Il Piemonte vince il bando ministeriale da 1,6 milioni per il progetto “Francigena For All”

La Via Francigena è da secoli la principale via d’accesso dei pellegrini alla Pianura Padana. Un cammino che in questi ultimi anni sta riscuotendo un grande successo e che merita di essere promosso e valorizzato per la bellezza dei paesaggi e le testimonianze storiche, artistiche e culturali che custodisce.

Il tratto piemontese della Via Francigena copre 250 chilometri dei 650 complessivi sul territorio italiano, attraversa 4 parchi nazionali e coinvolge 47 comuni dal Canavese fino all’Appennino. Un lungo percorso che richiede manutenzione continua e la creazione di strutture e aree di ristoro, oltre alla costruzione di percorsi, servizi e sentieri accessibili alle persone con disabilità.

I fondi del bando, ufficialmente assegnati venerdì 17 giugno, serviranno a rendere pienamente efficiente uno degli itinerari più apprezzati d’Europa, migliorando l’accessibilità ai servizi turistici e ai beni artistici e culturali che si trovano lungo il cammino, in modo da renderlo più fruibile e sicuramente più attrattivo dal punto di vista turistico.

Il progetto “Francigena For All” è stato supportato da 8 partner che si sono impegnati attivamente e hanno espresso soddisfazione per l’obiettivo raggiunto dalla Regione Piemonte: la Consulta Beni Ecclesiastici, Turismo Torino e Provincia, il C.A.I. Piemonte, la Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD), l’ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’Ente Nazionale Sordi (ENS) e VisitPiemonte.

Oltre ai lavori strutturali previsti dal progetto, la Regione Piemonte porterà avanti un’indagine esplorativa per mappare le strutture ricettive e verificarne la raggiungibilità dalle persone con disabilità, e nel tratto compreso tra il Canavese e la Val Susa cercherà di restituire alle comunità locali più di 20 luoghi d’interesse culturale, che diventeranno visitabili per tutto l’arco dell’anno.

Seguendo l’impronta di altre iniziative già adottate negli anni scorsi, la Via Francigena verrà dotata di un nuovo sistema di prenotazione da smartphone, che permetterà agli utenti di avere accesso ai beni culturali, ma anche di ricevere informazioni utili sulla storia del bene che si intende visitare.

Inoltre, presso le strutture d’accoglienza, ricettive e d’informazione verranno attivati tirocini lavorativi esclusivamente destinati a persone con disabilità, in modo da coinvolgerle attivamente nel progetto e favorire l’occupazione lungo tutto l’itinerario della Via Francigena.

Infine, verranno sviluppate intense campagne stampa, social e online con la creazione di apposite pagine web, esperienze legate al percorso della Via Francigena, campagne di co-marketing e promozione in occasione di fiere, eventi speciali, presentazioni e campagne tv.

I comuni della Val Susa coinvolti nel progetto sono: Almese, Avigliana, Bardonecchia, Borgone, Susa, Bruzolo, Bussoleno, Caprie, Caselette, Chianocco, Chiomonte, Chiusa di San Michele, Condove, Exilles, Giaglione, Gravere, Meana di Susa, Mompantero, Moncenisio, Novalesa, Oulx, Rivoli, Rosta, Salbertrand, San Didero, San Giorgio di Susa, Sant’Ambrogio di Torino, Sant’Antonino di Susa, Susa, Vaie, Venaus, Villar Dora, Villar Focchiardo. Per quanto riguarda il Canavese sono compresi i territori di: Burolo, Bollengo, Borgofranco d’Ivrea, Carema, Cascinette d’Ivrea, Chiaverano, Ivrea, Montalto Dora, Palazzo Canavese, Piverone e Settimo Vittone per la provincia di Torino e Roppolo, Santhià, Viverone e Cavaglià nel tratto biellese.

L’apertura imminente dei cantieri e le attività di promozione legate a questo importante progetto porteranno sicuramente nuove opportunità e occasioni di valorizzazione per i territori che saranno interessati, ma sarà soprattutto un modo per dare visibilità e accessibilità a luoghi spesso poco valorizzati e sicuramente interessanti dal punto di vista storico, artistico e culturale.

Scopri la Via Francigena e lascia un tuo commento sui canali social di Gite Fuori Porta in Piemonte, aiuterà altre persone come te a conoscere meglio il nostro territorio e ad apprezzarne di più le sue bellezze.

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