Il Giro d’Italia, uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno, è sempre stato molto più di una semplice competizione ciclistica, soprattutto nella nostra regione, dove questo sport è sinonimo di storia, leggenda e tradizione.

Nel corso delle varie edizioni, il territorio piemontese ha ospitato numerose tappe della corsa rosa e anche quest’anno sarà tra i protagonisti con la partenza della prima tappa da Venaria Reale, che si concluderà lungo le rive del Po, a pochi passi dal centro di Torino.

La seconda tappa porterà i corridori ad attraversare il Canavese e il Biellese per terminare con lo storico traguardo al Santuario d’Oropa, mentre la terza frazione sarà una vera immersione nel Monferrato e nell’Astigiano con partenza da Novara e arrivo nella bellissima Fossano. Infine, il quarto giorno, si ripartirà da Acqui Terme per terminare ad Andora, nella vicina Liguria.

Oltre ad essere una gara sempre molto emozionante, il Giro d’Italia è un’opportunità per scoprire le bellezze naturali, culturali e gastronomiche del nostro magnifico Piemonte, che, come sempre, saprà sicuramente offrire agli spettatori e agli appassionati di ciclismo un’esperienza unica e veramente indimenticabile.

Giro d’Italia 2024 in Piemonte: le località e gli eventi da non perdere

Il Piemonte è una terra ricca di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Durante le tappe del Giro d’Italia 2024, i corridori attraverseranno città storiche, borghi e vigneti, circondati dalle maestose cime delle Alpi, che regalano sempre uno spettacolo eccezionale sia agli atleti che agli spettatori presenti lungo il percorso di gara.

Per la quarta volta, il Piemonte ospiterà la partenza del Giro d’Italia, come era già successo nel 1961, nel 2011 e nel 2021. Quest’anno, la seconda tappa con arrivo a Oropa sarà dedicata a Marco Pantani a 25 anni di distanza dalla storica impresa del “Pirata”.

Di seguito, ti suggeriamo alcune delle località toccate dalle tappe piemontesi del Giro d’Italia 2024, che non potrai assolutamente perdere:

La prima tappa: da Venaria Reale a Torino

La Reggia di Venaria Reale è uno dei simboli della nostra regione. Una magnifica Residenza Reale UNESCO, circondata da un immenso giardino e da un borgo molto affascinante, dove prevalgono le raffinate architetture barocche.

Da circa un mese, l’atmosfera festosa del Giro d’Italia 2024 ha invaso le vie e le piazze di Venaria Reale con numerosi eventi e manifestazioni, che culmineranno il 3 maggio con la Notte Rosa e il giorno successivo con la partenza ufficiale della gara. Nel frattempo, l’attesa e la tensione sono scandite dal grande conto alla rovescia che campeggia sulla facciata della scuola primaria De Amicis.

Dopo un lungo giro che toccherà Chivasso, Castelnuovo Don Bosco e Pino Torinese, sede di un bellissimo osservatorio astronomico, i ciclisti saliranno fino alla Basilica di Superga per rendere omaggio al Grande Torino, in occasione del 75° anniversario dello schianto che uccise l’intera squadra, lo staff, i piloti e i giornalisti che si trovavano a bordo del velivolo.

Dal piazzale della Basilica, che ospita le tombe dei Savoia, si può godere di un panorama spettacolare sulla città, sulle montagne e su gran parte della nostra regione. Un punto di passaggio ideale per osservare la gara, ma anche per ammirare le bellezze del Piemonte.

Il primo giorno di gara si concluderà a Torino, città affascinante e famosa in tutto il mondo per le sue bellissime architetture, i suoi tantissimi musei e la sua deliziosa aria da capitale europea.

Prima di lasciarsi trasportare dall’entusiasmo per l’arrivo dei corridori, ci si può regalare una tranquilla passeggiata, partendo da Piazza Castello fino ad arrivare al Ponte Isabella e a Corso Moncalieri, attraversando tutto il Parco del Valentino, o fermarsi per un caffè in uno dei tanti locali storici che si affacciano sulle vie del centro.

La seconda tappa: da San Francesco al Campo a Oropa

Domenica 5 maggio, il Giro d’Italia 2024 ripartirà da San Francesco al Campo, dove il comitato organizzatore ha puntato principalmente sul coinvolgimento dell’intera comunità e soprattutto dei più giovani, che animeranno la giornata, affiancati dalle associazioni locali e dai rappresentanti dei comuni vicini.

Il luogo scelto per la partenza della seconda tappa è il Velodromo Francone, un centro federale d’eccellenza per la preparazione degli atleti su due ruote. Una vera scuola di ciclismo, dove si tengono eventi internazionali e si crescono le nuove generazioni di ciclisti specializzati in diverse discipline, dalla pista alla strada, dal ciclocross alla mountain bike.

La corsa raggiungerà poi il Canavese, passando per Ciriè, Rivarolo Canavese e Caluso, spostandosi successivamente nel vercellese e, infine, nel biellese, dove toccherà l’Oasi Zegna, una delle aree naturalistiche più belle e importanti della nostra Regione, e arriverà a Oropa, traguardo storico di tante imprese, tra cui quella di Pantani nel 1999, che viene ricordata con una bicicletta gigante.

A partire dal 27 aprile, presso l’Informagiovani di Biella sarà allestita un’area selfie e verrà esposta una delle biciclette del famoso “Pirata”, a cui sarà dedicato un villaggio e una mostra nella giornata del 3 maggio.

La terza tappa: da Novara a Fossano

La terza tappa, che prenderà il via da Novara lunedì 6 maggio, è una vera immersione nelle meravigliose colline Patrimonio UNESCO del Monferrato e del Roero, da cui nascono alcuni dei vini più pregiati d’Italia, tra cui il Barolo e il Barbaresco.

Novara si sta preparando ad accogliere il Giro d’Italia 2024 con una serie di iniziative interessanti, tra cui una pedalata storica in abiti d’epoca, vetrine in rosa, menu a tema e una mostra fotografica sospesa, che arricchirà Piazza delle Erbe e le vie del centro cittadino.

Inoltre, per tutto il mese di aprile, in Piazza Martiri si potrà assistere a proiezioni luminose ispirate dalla corsa rosa, mentre nel Broletto verrà realizzata una installazione floreale per promuovere l’utilizzo del Veloplus, una bici per persone con disabilità che favorisce l’inclusione e la solidarietà.

Il Giro toccherà Casale Monferrato, Montegrosso d’Asti e Cherasco per concludere il percorso a Fossano, che festeggerà i 31 anni dall’ultimo arrivo di una tappa della corsa rosa tra concerti, dibattiti, eventi e pedalate in compagnia dei campioni del passato, tra cui Claudio Chiappucci.

La quarta tappa: da Acqui Terme ad Andora

Acqui Terme è l’ultima partenza in territorio piemontese, prima che il Giro d’Italia 2024 si sposti in Liguria.

La cittadina termale, nota già in epoca romana per le sue acque sulfuree dagli effetti benefici, ha preparato un ricco calendario di appuntamenti, il cui filo conduttore è il rosa, che colora i monumenti più importanti e le vie del centro storico della città.

Verranno inoltre organizzati spettacoli a tema, incontri con ex campioni, iniziative benefiche, degustazioni di prodotti locali, biciclettate per famiglie e raduni di mountain bike, sfilate di moda e molto altro, fino ad arrivare al 4 maggio con “Acqui Terme in rosa”.

Per chi vuole ammirare le bellezze di Acqui Terme, sono assolutamente da non perdere l’edicola e la fonte termale della Bollente, da cui deriva il soprannome della città, la Cattedrale, il Castello dei Paleologi e il centro storico con i suoi palazzi edificati tra XV e il XVIII secolo.

Dopo pochi chilometri da Acqui Terme, i corridori oltrepasseranno il confine tra Piemonte e Liguria e il Giro continuerà il suo percorso, che si concluderà a Roma domenica 26 maggio.

Sei pronto per vivere le emozioni del Giro d’Italia 2024 in Piemonte? Lasciati coinvolgere dalla passione, sostieni i tuoi corridori preferiti e immergiti nell’atmosfera festosa della corsa ciclistica più bella del mondo, ma soprattutto scopri il Piemonte e tutte le sue meraviglie. Non perdere l’occasione di regalarti giornate davvero speciali e perderti nell’incanto della nostra Regione.

Se hai deciso di assistere al Giro d’Italia 2024 in una delle tappe piemontesi, condividi le tue fotografie più belle e i suoi commenti sui canali social di Gite Fuori Porta in Piemonte. Nel frattempo, ti auguriamo buon giro e buon divertimento!

Foto di copertina: Novara si veste di rosa ? R. Pizzighello Pizzi (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

 

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