Oasi Zegna il parco naturale tra rododendri e panorami mozzafiato

Avete presente quei luoghi di cui si parla solo nei libri? Quei boschi fatati degni solo delle storie dei più grandi autori, che ti portano in quella dimensione parallela di una fiaba? Se sì, questa è Oasi Zegna.

Questo magico luogo è un parco naturale che si trova in Piemonte e che si estende, più precisamente, da Trivero a Valle Cervo, sulle vette delle Alpi di Biella. Con i suoi 100 km2 è di una grandezza e imponenza incredibili, pari ad una superficie tre volte quella del Central Park di New York.

Oasi Zegna e il progetto di valorizzazione ambientale

Istituita nel 1993 da Ermenegildo Zegna, quest’oasi offre un’esperienza mozzafiato ai suoi visitatori, sia sul piano educativo che su quello emozionale.

Il suo progetto è di una curiosità senza pari. Ideato da Zegna, celebre imprenditore tessile, esso consisteva in  un piano di riqualificazione ambientale seguendo la “filosofia verde”, che come già si può dedurre dal nome si basa unicamente sul rispetto della natura, in cui i rapporti tra quest’ultima e l’uomo devono essere fortemente preservati.

Seguendo questa senza dubbio rispettosa ideologia, Zegna, a partire dagli anni Trenta, riuscì a piantare attorno al suo lanificio  500 mila alberi di conifere e diverse centinaia di rododendri di ogni specie e colori.

Scelse questo luogo non a caso, ma perché legato alla sua città natale e profondamente incantato ed ispirato dalla magica natura e paesaggistica di questi luoghi.

Fu un progetto lungo, ma alla fine di esso Ermenegildo trasformò una montagna semplice e spoglia in un’incredibile oasi naturale, senza danneggiare minimamente l’ecosistema animale e vegetale del luogo.

E’ stato un lavoro talmente rilevante dal punto di vista della tutela ambientale che, nel 2014, l’Oasi Zegna ha ottenuto il patrocinio del Fondo Ambientale Italiano (comunemente chiamato FAI), con il quale attualmente collabora soprattutto in occasioni speciali, tra cui la Giornata del Panorama e le Giornate di Primavera, date importanti per il turismo del luogo.

Dal 1938 iniziò la costruzione della Panoramica Zegna, importante opera sociale ed ambientale. Fu una novità di rilievo per l’area, in quanto consiste in una strada di 26 km che collega le località della regione e Trivero ai posti circostanti.

Ora percorrendo la Panoramica Zegna si può vivere un’esperienza sensazionale assistendo alla vista di parte della Pianura Padana e di scorci sull’Alta Valsessera.

Ermenegildo intraprese inoltre varie opere per l’interesse locale e sociale, come la località sciistica di Bielmonte.

Dal 2007 a Trivero – Valdilana si può visitare Casa Zegna, archivio storico del progetto e del luogo e spazio disponibile per mostre, che però sono prettamente temporanee. Sempre nello stesso anno è stato istituita “All’Aperto”, la proposta di arte contemporanea realizzata da artisti provenienti da tutto il mondo, che insieme hanno creato quest’incredibile capolavoro in cui si può passeggiare.

Bellissima passeggiata al Bosco del Sorriso presso Oasi Zegna area naturalistica in provincia di Biella

📷  E. Difalco (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

5 cose da vedere e fare nel Parco Naturale Oasi Zegna

Oasi Zegna pullula di angoli e scorci incredibili: ponti che attraversano un’aurea di fiori rosati, boschi fatati e panorami senza tempo. Non ci sono davvero parole per descrivere il patrimonio artistico di questo luogo, perché una bellezza di questo tipo non si può chiamare in altro modo se non “arte”.

1. Il bosco del sorriso

Visitarla tutta in una volta pare senza dubbio impossibile a causa della sua nota grandezza, infatti l’Oasi Zegna va scoperta piano piano. Degno di nota è sicuramente il Bosco del Sorriso, percorso esperienziale a Bielmonte a forma di anello che ha lo scopo di mostrare la forza bio – energetica delle piante sull’organismo umano. Percorrendolo si passeggia tra faggi, abeti e betulle in un ambiente di pace e armonia  ed è inoltre possibile ritirare alla partenza la chiave dell’Eremo di Maria, un luogo contemplativo che si incontra lungo il cammino. E’ un percorso adatto a tutti, specialmente ai bambini a cui sono dedicate tre zone ricreative ed educative lungo il percorso.

Gita fuori porta all’oasi Zegna (BI) con foto alla pianura immersa nella nebbia e il Monviso in lontananza, passeggiata nel bosco del sorriso e foto alla luna che sorgeva rossa dietro i rami degli alberi e le foglie secche.

📷  S. Guala (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

2. L’oasi Zegna in fiore

L’Oasi Zegna è un luogo diverso in ogni stagione, ma la magia che offre non cambia mai. Ciascun periodo dell’anno mostra spettacoli e occasioni di visita diversi, come la fioritura nella Conca dei Rododendri a metà maggio e/o metà giugno. Quest’ultima fu ideata da Ermenegildo Zegna  ma poi concretizzata più di due decenni dopo da Pietro Porcinai. Se la fioritura raggiunge i suoi massimi nel periodo primaverile rimane intensissima tutto l’anno seguente con le mille sfumature dei frassini, delle spiree, dei faggi rossi, delle camelie e dell’erica. Tutte queste piante sono state disposte con una logica ed ordine geometrico per creare lo spettacolo di sfumature che ora offrono, specialmente nel periodo autunnale. Quest’incantevole scrigno di fiori dai colori incredibili è stato eletto nel 2017 come la “Fioritura più bella d’Italia”.

3. Foliage Oasi Zegna

Se nel periodo primaverile il parco ci offre una bellissima esperienza grazie alla fioritura delle sue piante, anche l’autunno non manca di stupirci. L’Oasi Zegna è, infatti, il posto perfetto per assistere al foliage autunnale, ovvero il graduale cambiamento del colore delle foglie degli alberi, che da verdi diventano gialle, poi arancioni, rosse e marroni. In questa stagione l’Oasi Zegna indossa colori magici e dà vita a panorami spettacolari.

Conca dei rododendri e sentiero di Fra Dolcino ..Oasi Zegna …

📷  L. Dal Chiele (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

4. Con le ciaspole all’Oasi Zegna

La magia di inoltrarsi in luoghi meravigliosi ed incontaminati con ai piedi un paio di racchette da neve. Numerosi i percorsi che si possono intraprendere in inverno nell’Oasi Zegna, il più lungo di quasi 10 km arriva fino all’Ape Artignaga (km 5), passando per la casa del pescatore (km 3,5) e per l’alpe Piane. Tra i percorsi più brevi da non perdere quello che sale al Rifugio Monte Marca, dal quale  si può godere di una vista mozzafiato sulla Pianura Padana.

L’accesso ai percorsi è gratuito e in loco è possibile noleggiare l’attrezzatura.

La magia della neve … puro divertimento Bielmonte Paronamica Zegna Biella

📷  L. Dal Chiele (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

5. Forest Bathing

Il Parco Naturale Oasi Zegna offre un’altra attività sicuramente molto interessante quella del Forest Bathing, pratica nata in Giappone e che ora si sta piano piano diffondendo in tutta Europa compresa l’Italia dove la si può praticare in numerosi boschi. Consiste in un “bagno di foresta”, ovvero in passeggiata esplorativa di un bosco che fa immergere il soggetto nella natura, rigenerandolo e rilassandolo. Gli esperti sostengono che faccia davvero bene all’organismo, in quanto ricopre un ruolo di grande importanza per la medicina preventiva agendo sulla pressione e sulla frequenza cardiaca e potenziando l’efficienza del sistema immunitario, oltre ad operare positivamente sulla depressione e sullo stress.

Oasi Zegna: Come arrivare

Oasi Zegna è facilmente raggiungibile in auto tramite diverse autostrade, a cominciare dall’A4 MILANO – TORINO, uscita Carisio. Altre due opzioni sono l’A8 MILANO – LAGHI e l’A26 GENOVA – GRAVELLONA TOCE. Tutte e tre prevedono l’uscita finale a Bielmonte.

Caratteristiche

  • Escursionismo
  • Itinerari a piedi
  • Itinerari in bici
  • Itinerari in moto

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