Torino è una città meravigliosa, ricca di storia, arte e cultura e visitarla in un giorno è un’esperienza davvero unica. Si possono visitare musei, monumenti e residenze storiche o immergersi nella natura dei suoi grandi parchi e giardini, ma è interessante anche passeggiare per le vie del centro e ammirare i tanti palazzi in stile liberty, i portici e le piazze che arricchiscono la città.

I maggiori monumenti e luoghi d’interesse sono concentrati in pochi chilometri quadrati, nel cosiddetto “Quadrilatero”, ed è possibile raggiungerli senza fretta a piedi o utilizzando i numerosi mezzi pubblici disponibili lungo il percorso.

Da Porta Nuova al Museo Egizio, passando per il cuore elegante della città

Se si vuole visitare la città nell’arco di una giornata, si può partire dalla stazione di Porta Nuova, la principale stazione ferroviaria torinese, che venne edificata intorno al 1860 dove anticamente sorgeva una delle porte d’accesso alla città. La stazione, con le ampie volte e la facciata vetrata, è stata oggetto di lavori di riqualificazione a partire dal 2005, in occasione delle Olimpiadi Invernali, e oggi è uno degli scali ferroviari più moderni e innovativi d’Italia.

Di fronte alla stazione si trova Piazza Carlo Felice circondata dai caratteristici portici che si raccordano con quelli dell’elegante Via Roma, da cui si può proseguire per raggiungere la magnifica Piazza Castello, passando per Piazza San Carlo. Sotto i portici, che caratterizzano il centro storico di Torino, si può passeggiare ammirando le vetrine dei negozi più lussuosi o fermarsi per un caffè nei numerosi locali storici.

Piazza San Carlo è il vero “salotto della città” ed è contraddistinta dalla presenza di due chiese barocche dedicate a Santa Cristina e San Bartolomeo, e dall’imponente statua equestre di Emanuele Filiberto, comunemente nota come il Caval ëd Bronz (Cavallo di Bronzo). Questa grande piazza è spesso utilizzata per eventi culturali, manifestazioni e festeggiamenti all’aperto.

Camminando per poche centinaia di metri da Piazza San Carlo, si arriva a Piazza Carignano dove si erge l’omonimo palazzo, sede del Primo Parlamento del Regno d’Italia e oggi spazio dedicato all’interessante Museo del Risorgimento, una delle più antiche e ricche collezioni di questo periodo storico. Il palazzo, risalente al XVII secolo, venne commissionato da Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano all’architetto Guarino Guarini, che si occupò anche della costruzione di altri edifici torinesi, tra cui la cupola della Cappella della Sindone. La facciata secentesca del palazzo è in cotto ed è caratterizzata da una serie di morbide curve che interrompono la linearità degli edifici circostanti.

Proseguendo per pochi metri su Via Accademia delle Scienze, si arriva al famoso Museo Egizio, che sicuramente merita una visita. Il Museo Egizio di Torino è secondo solo al Museo de Il Cairo a livello mondiale, per la sua immensa collezione di reperti archeologici provenienti dall’antico Egitto e negli ultimi anni è stato totalmente rinnovato negli spazi espositivi con l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione. Sicuramente da non perdere!

Piazza Castello e il Duomo di Torino, i luoghi storici più amati dai torinesi

Una volta usciti dal Museo Egizio, si può proseguire la visita della città verso Piazza Castello, il vero fulcro culturale della città, da cui si diramano le vie più eleganti: Via Roma, Via Garibaldi e Via Po, da cui si può direttamente raggiungere il fiume. Su Piazza Castello si affacciano gli edifici torinesi più importanti, che non possono mancare in questo itinerario: Palazzo Reale, Palazzo Madama, il Teatro Regio e il Duomo di Torino.

Palazzo Reale fu la principale residenza della famiglia Savoia fino al 1865, quando Vittorio Emanuele II trasferì la capitale del Regno d’Italia prima a Firenze e poi a Roma, ma la famiglia continuò ad abitarvi fino al 1946. L’accesso al Palazzo è delimitato da una cancellata che chiude la Piazzetta Reale, la cui entrata è sormontata da due grandi statue equestri. Una volta entrati nel Palazzo, si rimane incantati per l’eleganza e la bellezza degli interni, degli affreschi e degli arredi finemente decorati. Accanto a Palazzo Reale, si trova l’Armeria Reale, una delle più antiche e ricche collezioni di armi e armature del mondo.

Uscendo da Palazzo Reale, non si può non notare Palazzo Madama proprio al centro della piazza. Si tratta di un complesso architettonico davvero singolare, costituito da una casaforte medievale e una candida facciata barocca. Palazzo Madama fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO ed è sede del Museo Civico di Arte Antica, dove sono raccolte opere che vanno dal Medioevo fino al Barocco.

Seguendo il perimetro di Piazza Castello si arriva all’entrata del Teatro Regio, uno dei teatri lirici più importanti a livello europeo e internazionale. Il Teatro venne edificato nel Settecento, ma un violento incendio lo distrusse in gran parte nel 1936. I lavori di ristrutturazione si conclusero nel 1973, con una struttura totalmente rinnovata e decisamente più moderna.

Alle spalle di Palazzo Reale, si trova il Duomo di Torino, dedicato al Santo Patrono della città, San Giovanni Battista. La cattedrale venne edificata nel XV secolo ed è l’unico edificio in stile rinascimentale di Torino. Nel Seicento, venne aggiunta la magnifica cappella del Guarini, dove oggi viene conservata la Sacra Sindone. La cupola di questa cappella è un vero capolavoro ed è stata solo recentemente riaperta al pubblico dopo un lungo restauro, a causa di un incendio che la distrusse completamente nel 1997.

Dalla Mole al Parco del Valentino, un percorso affascinante nel cuore di Torino

Una volta visitato il Duomo, ci si può dirigere verso la Mole Antonelliana, il vero simbolo della città. Inizialmente venne progettata come Sinagoga da Alessandro Antonelli nel 1863, ma a causa degli ingenti costi di costruzione dovuti all’originale struttura non venne mai utilizzata come luogo di culto e al termine dei lavori venne acquistata dal Comune di Torino, che ne fece la prima sede del Museo del Risorgimento. La Mole, con i suoi 167,5 metri di altezza, è stata l’edificio in muratura più alto del mondo fino al 1908 e una delle prime costruzioni ad essere illuminata di notte con l’utilizzo di lampade a gas. Dal 1996 è diventata la sede del Museo Nazionale del Cinema, che ospita reperti pre-cinematografici come le lampade magiche e scenografie provenienti da set cinematografici italiani e stranieri. Un’altra attrattiva da non perdere visitando la Mole, è l’ascensore panoramico che permette di raggiungere una terrazza da cui si può ammirare la città dall’alto in modo davvero suggestivo.

Una volta visitata la Mole, si può tornare su Via Po e proseguendo sempre dritto, si arriva su Piazza Vittorio Veneto, una delle piazze più grandi d’Europa, anch’essa circondata da portici che accolgono una grande varietà di caffè e locali, in cui gustare un meraviglioso aperitivo, godendo della vista sull’immensa piazza e sulla Chiesa della Gran Madre di Dio al di là del ponte sul Po.

Per concludere questo lungo itinerario alla scoperta di Torino, si può costeggiare la sponda destra del fiume per circa un chilometro fino al Parco del Valentino, il più famoso e antico della città, dove i torinesi amano passeggiare e rilassarsi. All’interno del Parco sorge il Palazzo del Valentino, la cui facciata ricorda le residenze francesi, il quale ospita la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, e il Borgo Medievale, una riproduzione ottocentesca di un borgo del XIV secolo, in cui sembra di tornare indietro nel tempo.

Ovviamente questo è solo un piccolo assaggio di ciò che Torino può offrire ai turisti e sicuramente si rimarrà talmente incantati e incuriositi da voler tornare più volte per ammirare le sue bellezze più interessanti e nascoste.

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