Quando le giornate si accorciano e spesso capita che piova e faccia freddo, non bisogna per forza rimanere chiusi in casa. In Piemonte ci sono moltissimi luoghi al chiuso che si possono visitare, in città o a pochi chilometri di distanza, basta scegliere l’esperienza che più ci piace!

Una giornata alle terme, un castello, un museo o una semplice passeggiata sotto i portici del centro di Torino possono essere un’ottima alternativa a un pomeriggio passato in un centro commerciale, divertendosi e scoprendo nuovi paesaggi, resi ancora più intimi e suggestivi dalla pioggia o da una giornata nuvolosa.

In questo articolo vi consigliamo 5 luoghi al chiuso assolutamente da non perdere.

Il Museo dell’Automobile di Torino, un itinerario nella creatività

A Torino non mancano di certo i luoghi al chiuso che si possono visitare, tra residenze sabaude e musei interessanti. Inoltre, anche quando piove, si può passeggiare sotto i portici del centro storico e fermarsi nei vari locali per un caffè o una golosa cioccolata calda.

Gli appassionati di motori, grandi e piccini, non potranno però rinunciare a una visita al MAUTO, il Museo dell’Automobile di Torino, una delle collezioni più complete, rare ed interessanti al mondo, con oltre 200 vetture perfettamente conservate di 80 marche diverse.

Le auto più antiche fanno parte della collezione del fondatore del museo, Carlo Biscaretti di Ruffia, il quale già negli anni Trenta del Novecento riuscì a radunare una grande quantità di vetture, motori e telai. Si tratta di un percorso nella continua evoluzione dell’automobile, fatto di ingegno, creatività, progetti e storie di conquiste sportive, personali, sociali e di costume.

La visita inizia ammirando le intuizioni visionarie di Leonardo da Vinci, per passare alle carrozze a vapore che circolavano verso la fine dell’Ottocento e le prime vetture con motore a scoppio dell’inizio del Novecento, per poi proseguire con modelli sempre più aerodinamici e tecnologicamente avanzati che hanno caratterizzato l’ultimo secolo, fino ai progetti più futuristici e alle sperimentazioni più innovative sempre più sostenibili e rispettose dell’ambiente.

Si può scegliere di visitare il MAUTO in completa autonomia o accompagnati da una guida, che potrà far conoscere in modo più approfondito alcuni aspetti della collezione o organizzare visite guidate a tema e svelare aspetti inediti ed inusuali di modelli e oggetti esposti nel museo. È anche possibile unire alla visita al museo un’esperienza al volante di una Ferrari o una Tesla, accompagnati da un pilota esperto, o scegliere pacchetti turistici che includono tour al Lingotto o in autobus nei luoghi più belli e interessanti di Torino.

Una giornata alle Terme di Bognanco, nel cuore della Val D’Ossola

Una giornata rilassante alle Terme di Bognanco, anche quando piove, è un’esperienza meravigliosa, rilassante e rigenerante. Le Terme si trovano ad appena dieci minuti da Domodossola, nel cuore delle valli ossolane e a qualche chilometro dal Lago Maggiore e dal Lago d’Orta.

La valle, anche conosciuta come la “Valle delle 100 cascate”, è ricca di vegetazione e di corsi d’acqua, che da oltre 150 anni alimentano le Terme di Bognanco. Si tratta dello stabilimento termale più antico del Piemonte ed è un luogo dalle atmosfere oniriche, irreali, fantastiche e letteralmente fuori dal tempo.

All’interno delle Terme si può ritrovare il proprio benessere psicofisico ed estetico attraverso una sauna o un bagno turco, una doccia emozionale, un massaggio sotto la doccia orizzontale, un bagno nelle favolose piscine o un momento di relax nell’area apposita, gustando tisane e infusi alle erbe.

Una giornata all’insegna del proprio benessere e della cura di se stessi!

Castello dei Conti Roero, imponente e maestoso

Quando piove, cosa c’è di più affascinante di una visita ad un castello medievale? Il Castello dei Conti Roero a Monticello d’Alba è uno dei manieri medievali più imponenti e meglio conservati del Piemonte. Un gioiello di proprietà dei Conti Roero dal 1376.

Nel corso dei secoli venne più volte ristrutturato e ampliato fino a raggiungere l’attuale aspetto verso la fine del Settecento, quando in occasione del matrimonio di Francesco Gennaro, Viceré di Sardegna, con Paola del Carretto di Gorzegno, il Castello venne trasformato in una raffinata ed elegante dimora di campagna. La struttura, all’esterno, ha mantenuto l’aspetto di fortezza medievale, ma all’interno è stata arricchita con arredi e decorazioni in stile settecentesco, tra ori, dipinti e soffitti affrescati.

Intorno al Castello, si sviluppa un romantico giardino all’inglese, con un laghetto, viali che conducono al castello e grandi alberi secolari. Un’oasi di pace e tranquillità.

Il Castello di Monticello è aperto tutti i sabati e le domeniche dal 1 maggio  al 5 dicembre 2021 dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18, ma sono previste anche aperture straordinarie il 2 giugno, il 1 novembre, l’8 dicembre. È possibile visitare il Castello e il parco in autonomia o attraverso una visita guidata su prenotazione, per gruppi formati da più di 15 persone.

Ecomuseo delle Miniere a Prali, un percorso affascinante nelle viscere della Terra

Le miniere sono ambienti affascinanti, dove si possono scoprire importanti segreti sul nostro territorio. La Val Germanasca è stata sfruttata per secoli per le sue ricchezze che risiedevano nel sottosuolo e oggi è diventata un importante sito geologico per la sua particolare conformazione e per le rocce che costituiscono le sue montagne.

A Prali è stato creato un Ecomuseo che comprende due miniere e uno spazio espositivo permanente, dove si possono ammirare oggetti e strumenti utilizzati dai minatori per l’estrazione del talco.

ScopriAlpi è un percorso all’interno della miniera “Gianna”, a quasi due chilometri di profondità, dove è possibile osservare un “contatto tettonico”, ovvero il punto i cui è avvenuto lo scontro tra le attuali placche che hanno dato origine alle Alpi. È un itinerario attraverso le ere geologiche tra anfratti, cunicoli e gallerie, all’interno di una miniera, che fino al 1995 produceva talco purissimo, apprezzato in tutta Europa.

ll tour ScopriMiniera si svolge invece lungo la galleria principale della miniera “Paola”, ed un grande anello sotterraneo, in cui si trovavano i  cantieri di estrazione, per una lunghezza complessiva di 1,5 km di gallerie e cunicoli. La visita guidata approfondisce il tema del contadino-minatore e testimonia gli oltre 100 anni di estrazione del famoso “Bianco delle Alpi” che hanno profondamente segnato la Valle Germanasca e l’industria estrattiva in Italia. Il primo tratto del percorso si svolge a bordo del trenino utilizzato dai minatori, per poi proseguire a piedi nelle viscere della montagna. Si potranno sentire i suoni della miniera, il rombo delle esplosioni, impugnare un perforatore e camminare con la sola luce di una lampada ad acetilene. Una vera immersione nella vita dei minatori, che ancora oggi estraggono il talco dalle rocce della Val Germanasca.

Il Museo dei Latticini di Beura, un tuffo nell’arte casearia piemontese

Il Piemonte è terra di sapori e in un giorno di pioggia è sicuramente delizioso appagare i propri sensi con i gusti, i profumi e i sapori della nostra migliore tradizione gastronomica.

Il Museo dei Latticini di Beura si trova nei locali dell’antica Latteria Sociale, dove sono esposti attrezzi utilizzati dai casari e documenti storici riguardanti la lavorazione del latte negli ultimi cento anni. La Latteria venne costruita nel 1926 ed è stato un punto di riferimento importante per la produzione di latticini e per le famiglie della valle.

Fonte foto amossola.it

Il percorso museale è formato da tre sale espositive e ripercorre tutte le fasi di lavorazione del latte fino alla vendita e alla conservazione. È possibile osservare un torchio per la pressatura del formaggio, una caldaia, uno sgocciolatoio, una stufa e tutti gli utensili utilizzati ancora oggi dai casari, fino ad arrivare alla cantina di stagionatura con le scaffalature in pietra locale. È anche possibile visitare il locale in cui veniva venduto il latte con i registri d’epoca, la lavagnetta per l’assegnazione dei prodotti e l’attrezzatura per la preparazione del burro.

Un vero salto nel passato nell’antica arte casearia tipica delle valli ossolane.

 

Una giornata di pioggia può essere riempita con tante attività interessanti, divertenti e rilassanti, basta scegliere quella che si avvicina ai propri gusti e partire per un’esperienza sempre emozionante.

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