Per la sua ventunesima edizione, il Castello di Pralormo apre le sue porte ai visitatori per Messer Tulipano, uno degli eventi primaverili più amati e suggestivi. Quest’anno, la manifestazione si svolgerà dal 2 aprile al 1° maggio 2022, con orario dalle 10 alle 18.

Il parco del Castello accoglierà la splendida mostra floreale completamente rinnovata, in cui sarà possibile ammirare più di 100.000 fiori, dai tulipani neri ai viridiflora fino ai frills dai petali sfrangiati.

Il Castello di Pralormo, una dimora storica affascinante

Il Castello di Pralormo si trova ad appena 35 chilometri da Torino in un’incantevole cornice naturalistica da cui si possono ammirare le splendide colline del Barolo, raggiungibili in pochi minuti.

Originariamente il Castello venne costruito dai signori di Anterisio per motivi difensivi e strategici. Infatti, a partire dal XIII secolo e fino al XIX secolo, le sue mura erano circondate da un ampio fossato e vi si accedeva solo tramite un ponte levatoio e una rampa che si trovavano dove ora sorge il portico d’ingresso.

Successivamente, la proprietà passò ai Biandrate, potente famiglia di feudatari, che però furono costretti a cedere il maniero al Comune di Asti e, nel 1300 ai Roero, che ampliarono la struttura, arricchendola con due torri a pianta circolare e un grande torrione. Il Castello venne ereditato e frazionato più volte, finché nel 1680 non giunse da Barcellonette, il capostipite dell’attuale famiglia proprietaria, Giacomo Beraudo Conte di Pralormo, il quale amava molto questa residenza e portò avanti numerose opere di ampliamento e rinnovamento, che proseguirono anche con i successivi eredi.

Tra il 1830 e il 1840, il Conte Carlo Beraudo di Pralormo, famoso diplomatico e uomo politico, divenne l’unico proprietario del Castello e trasformò gli ambienti interni in sale sfarzose con stucchi e dipinti. Nello stesso periodo, vennero eliminati il fossato e il ponte levatoio per lasciar spazio al portico d’ingresso, inoltre venne coperto il cortile centrale per creare un meraviglioso salone.

Il Conte Carlo Beraudo affidò all’architetto tedesco Xaver Kurten la realizzazione di un bellissimo parco all’inglese e, intorno alla fine del secolo, i suoi eredi fecero costruire l’Orangerie, una grandiosa Cascina e un’elegante serra in vetro e ferro dai fratelli Lefebvre di Parigi.

Oggi, il Castello è abitato tutto l’anno dagli attuali proprietari che ne curano la manutenzione e il restauro, sotto la supervisione della Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio.

Messer Tulipano, un evento imperdibile per gli amanti dei tulipani… e non solo!

Nel 1999, dopo aver visitato l’Olanda, Consolata Beraudo di Pralormo decise di creare un grande evento dedicato ai tulipani nella splendida cornice del parco del Castello di famiglia.

Nella primavera del 2000 venne organizzata la prima edizione, che riscosse un notevole successo e, da allora, ogni aprile il parco ospita Messer Tulipano con la spettacolare fioritura di un’infinita quantità di tulipani, narcisi e fiori dalle splendide forme e dagli innumerevoli colori.

Durante ogni edizione, vengono completamente rinnovati il piantamento e il progetto-colore, proponendo alcune varietà rare e altre che illustrino la storia del tulipano. Nei grandi prati del parco vengono create le aiuole, mantenendo la struttura storica del giardino tra alberi secolari e scorci particolarmente suggestivi.

La collezione di trenini del Conte di Pralormo

Il Conte Edoardo Beraudo di Pralormo coltivò per tutta la vita una passione per i trenini in miniatura, realizzando uno stupefacente impianto d’epoca che ancora occupa tre sale del terzo piano del Castello. Si tratta di una vera rarità, su cui tuttora viaggiano piccoli treni tra paesaggi dipinti, passaggi scavati nei muri, stazioni ricche di dettagli e uno scalo merci di grandi dimensioni. Si possono ammirare trenini a molla che si muovono su itinerari ad anello, un treno a vapore vivo e un grande circuito, che venne elettrificato tra il 1920 e il 1940, su cui corrono splendidi esemplari di locomotive, locomotori d’epoca e ben 130 vagoni e carri merci, prodotti da Märklin e Hornby.

Nelle sale sono anche esposti documenti e cartografie riguardanti le ferrovie, i tunnel e le innovazioni tecnologiche, che vennero sviluppate nel corso del Novecento. Tutto attorno, le sale sono abbellite da affreschi e soffitti di straordinaria bellezza.

Questa parte del Castello è visitabile in piccoli gruppi, guidati dai proprietari, tutte le domeniche dal 9 maggio al 31 ottobre dalle 10 alle 18. Per le scuole e i gruppi organizzati, le visite possono essere svolte in qualsiasi giorno della settimana da maggio a novembre, previa prenotazione.

Il Ricamo Bandera, un’arte nobile e aristocratica

Il Bandera è un ricamo tipico piemontese nato nel Settecento quando Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours salì al trono, dopo la morte del marito Carlo Emanuele II.

I nobili piemontesi, per accogliere degnamente la Reggente nelle proprie residenze, avevano rivestito di una tela di cotone resistente, chiamata “bandera”, le loro poltroncine e i loro divanetti, i cui velluti e damaschi erano ormai logorati dal tempo.

Per decorare la tela, bianca o leggermente ecru, vennero ricamati motivi floreali, decori, fregi e volute in stile barocco, utilizzando fili di lana sottili e in varie sfumature di colori che andavano dal rosa, al blu e al verde. Le decorazioni risultavano particolarmente armoniose e raffinate nei toni e nei disegni.

La tradizione del Ricamo Bandera venne tenuta viva dalle nobildonne piemontesi per tutto l’Ottocento e il Novecento, ma a partire dagli anni Sessanta quest’arte preziosa stava quasi scomparendo e cadendo nell’oblio.

Nel 1992, Consolata Beraudo di Pralormo ha pensato di riproporre il Ricamo Bandera nella sua versione più antica e tradizionale, creando la prestigiosa Scuola Italiana di Ricamo Bandera, dove ancora oggi vengono preparate nuove ricamatrici nella stessa zona del Piemonte dove era nato diversi secoli fa.

Oggi la Scuola propone ricami per abbellire l’arredamento della casa, kit da ricamare completi di istruzioni e filati, corsi full time di diversi livelli da una o due giornate sotto la guida di ricamatrici esperte, e lezioni a tema su argomenti riguardanti il ricamo e la sua diffusione nelle residenze sabaude.

Info utili per visitare Messer Tulipano

Il Castello di Pralormo si trova in Via Umberto I, 26 a Pralormo (TO)
Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito www.castellodipralormo.com, contattare il numeri 011-884870 o 011-8140981 (sabato, domenica e festivi 348 6826122) oppure scrivere un’email all’indirizzo info@castellodipralormo.com.

All’interno del Castello è anche possibile soggiornare in alcuni appartamenti ricavati nelle dependance.

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