Quando si pensa al Piemonte, spuntano subito le solite immagini da cartolina: le Langhe con i loro vigneti perfettamente pettinati, le colline che al tramonto sembrano uscite da una pubblicità di vino, i noccioleti infiniti e ovviamente Sua Maestà il tartufo, che rende chiunque un po’ più gourmet. Poi c’è Torino, elegante come sempre, che sfoggia il Museo Egizio, i palazzi reali e piazze così ordinate che quasi viene voglia di chiedere “scusi, dove posso trovare qualcosa di fuori posto?”.

Però, diciamolo: se ci fermiamo qui, ci perdiamo un Piemonte intero. E sarebbe un peccato, perché questa regione è una professionista del “nascondo meraviglie dove non te lo aspetti”.

Il Piemonte nasconde angoli segreti come un illusionista: valli alpine che sembrano lontanissime dalla civiltà (e a volte lo sono davvero), pianure silenziose, borghi Walser che sembrano usciti da un manuale di storia, villaggi operai ottocenteschi perfettamente conservati e panorami che ti fanno chiedere perché non ci sei venuto prima. Qui puoi camminare su sentieri quasi dimenticati, scoprire masi alpini, mulini antichi o perfino grotte avvolte da un’aura di mistero.

Se ti piacciono le esperienze genuine – quelle vere, non quelle patinate da catalogo turistico – il Piemonte ha molto più da offrire delle sue mete più famose. Ci sono borghi dove il tempo sembra essersi fermato, cascine che custodiscono vini rarissimi, boschi in cui l’unico rumore è quello dei tuoi passi e architetture liberty che spuntano nei posti più insospettabili. Più che una gita, è un viaggio nella storia, nella cultura e nella gastronomia autentica della regione.

Quindi, se vuoi una gita fuori porta in Piemonte diversa dal solito, lontana dalla folla, vicina alla natura e piena di storie da raccontare, sei nel posto giusto. Abbiamo selezionato 10 destinazioni insolite che rappresentano il Piemonte più vero: quello dei profumi del bosco, dei panorami che spuntano dietro una curva e dei formaggi che da soli valgono la trasferta. Che tu sia un trekker, un fotografo compulsivo o semplicemente un curioso turista, queste mete ti faranno vedere il Piemonte con occhi nuovi. E magari ti faranno dire: “Ma davvero era tutto qui e non lo sapevo?”

1. Cascine di Lessona (Biellese)

Antiche cascine che raccontano la storia agricola e vinicola del Biellese. Passeggiando tra cortili e campi, è possibile degustare vini rari e prodotti locali, vivendo un’esperienza autentica lontano dai percorsi turistici più frequentati. Le cascine conservano ancora l’atmosfera rurale di un Piemonte genuino.

2. Comuni Walser in Valsesia (Alagna Valsesia, Macugnaga, Carcoforo)

Piccoli borghi Walser sospesi tra le montagne, con case in legno e pietra tipiche della tradizione secolare. Qui le vie strette raccontano storie di vita alpina autentica e cultura Walser, un angolo di Piemonte che sembra fermo nel tempo e perfetto per chi ama trekking, fotografia e cultura locale.

3. Gurro: il villaggio scozzese del Piemonte

Un borgo alpino unico, le cui atmosfere ricordano la Scozia: case in pietra, stradine tranquille e paesaggi mozzafiato. Perfetto per passeggiate rilassanti, per chi ama l’architettura rustica e panorami alpini ancora poco conosciuti. Gurro sorprende con il suo fascino misterioso e isolato.

4. Villaggio Leumann (Collegno)

Un raro esempio di villaggio operaio ottocentesco in stile liberty, con palazzi, case e una chiesa dall’architettura unica. Visitare Leumann significa fare un viaggio nella storia industriale piemontese, tra decori liberty e cortili eleganti, lontano dal turismo tradizionale e dai luoghi più affollati.

5. Grotta Gino (Moncalieri)

La Grotta Gino a Moncalieri non è una grotta naturale, ma una singolare e suggestiva opera sotterranea, scavata nell’Ottocento da un falegname di nome Lorenzo Gino. Dedicò circa 30 anni della sua vita a scavare cunicoli nella collina, con lo scopo di drenare l’acqua piovana, ma di fatto creando un’opera di puro svago e creatività. La visita inizia con un breve percorso su un canale navigabile di circa 52 metri, che si addentra nella collina. All’interno, tra giochi d’acqua e nicchie, si possono ammirare sculture realizzate dallo stesso Gino, tra cui alcune rappresentazioni di Vittorio Emanuele II.

6. Valle Grana e i masi alpini

Una valle autentica dove la tradizione alpina è ancora viva. La Valle Grana è il cuore della produzione del Castelmagno, e i suoi masi e alpeggi offrono un’esperienza autentica tra natura e tradizione casearia. Qui si producono formaggi tipici, si passeggia tra masi storici e piccoli borghi, e si respira un’atmosfera genuina di montagna. Perfetta per escursioni, trekking e per chi ama assaporare la vita rurale piemontese.

7. Il filatorio rosso (Caraglio)

Un percorso suggestivo tra antichi mulini e torrenti che raccontano la vita rurale del Piemonte di un tempo. La via prende il nome dalla storica presenza di mulini, come il seicentesco Filatoio Rosso di Caraglio, ora sede del Museo del Setificio Piemontese. È il più antico complesso manifatturiero (filanda, filatoio e abitazione padronale) conservato in Europa. L’approvvigionamento idrico per i mulini era garantito dalla vicina fonte di Celleri.  



8. Parco naturale delle Capanne di Marcarolo

Una riserva naturale nell’Alessandrino, poco frequentata, che regala immersioni nella natura incontaminata tra boschi, fiumi e sentieri poco battuti. Ideale per trekking, birdwatching e chi cerca pace e quiete lontano dalle mete più note.

9. Borghi delle Alpi Occitane (Valle Maira, Elva)

La Valle Maira, nel cuore delle Alpi Occitane, è famosa per i suoi borghi storici, la cultura occitana ancora viva e i paesaggi incontaminati.  La Valle e i suoi borghi, come Elva, offrono paesaggi alpini mozzafiato e una cultura occitana ancora viva. Passeggiando tra stradine di pietra, chiese antiche e murales locali, si scopre un Piemonte autentico, fatto di tradizioni, gastronomia e panorami selvaggi.

10. I vigneti terrazzati di Carema

Il Sentiero dei Vigneti di Carema è un percorso escursionistico ad anello che si snoda tra le storiche vigne terrazzate e il borgo medievale di Carema. Lungo il tracciato si scopre il paesaggio da cui nasce il rinomato vino Carema DOC, caratterizzato dai “pilun”, i tipici sostegni delle pergole, e da magnifici scorci panoramici sulla valle. Una combinazione di natura, storia e gastronomia, perfetta per chi ama passeggiare tra filari, degustare vini di qualità e scoprire panorami insoliti.



Il Piemonte offre molto più delle mete classiche: borghi Walser, villaggi storici, valli alpine e sentieri nascosti raccontano un volto autentico e sorprendente della regione. Queste 10 destinazioni insolite sono l’ideale per una gita fuori porta diversa dal solito, tra natura, storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Preparati a scoprire il Piemonte più vero e a vivere esperienze indimenticabili.

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