Dopo otto anni di attesa, il gioiello storico della città di Ivrea si prepara a riaprire le sue porte, rivelando un nuovo splendore e una ricca storia millenaria.

Il Castello di Ivrea, un simbolo di potenza e storia che domina la città dalla sua posizione strategica sulla collina, sta per riaprire le sue porte dopo un’attesa di otto lunghi anni. Conosciuto anche come il “castello dalle rossi torri”, secondo la descrizione poetica di Giosuè Carducci, questo imponente edificio ha svolto un ruolo cruciale nel corso dei secoli, fungendo dapprima da dimora nobiliare e successivamente da prigione. Costruito nel 1358 per volere di Amedeo VI di Savoia, meglio conosciuto come il “Conte Verde”, il castello è stato inserito in un complesso che comprendeva le sedi principali del potere politico e religioso medievale, come il Comune, il Capitolo vescovile e la Chiesa.

Tuttavia, negli ultimi decenni, il tempo e gli eventi hanno lasciato il segno sulla sua struttura, rendendo necessari lavori di restauro urgenti per preservarne l’integrità e la bellezza storica. Nel 2016, il cortile del castello è stato chiuso a causa del crollo di tegole e intonaci, con la conseguente sospensione delle visite, delle rassegne culturali e cinematografiche. Solo nel 2017, dopo una lunga trattativa, il complesso è passato dal demanio al Comune di Ivrea, aprendo la strada ai lavori di restauro.

Ora, finalmente, i lavori di restauro del Castello di Ivrea sono quasi ultimati, segnando una nuova era per questo gioiello storico della città. Il progetto di restauro, che ha coinvolto un impegno straordinario da parte di diverse istituzioni e enti, ha subito alcuni ritardi dovuti a circostanze impreviste, come l’aumento dei costi dei materiali e la scoperta di reperti archeologici durante gli scavi. Tuttavia, nonostante queste sfide, l’obiettivo di riaprire il castello in estate è ancora in programma.

Le opere di restauro, che includono la messa in sicurezza delle facciate, la riqualificazione della corte e l’accesso ai camminamenti di ronda lungo le mura, sono in dirittura d’arrivo e si prevede che saranno completate entro la fine del mese. Una volta riaperto, il castello sarà visibile anche di notte grazie a un sistema di illuminazione artistica esterna, che aggiungerà un tocco di magia al paesaggio urbano di Ivrea.

Tuttavia, alcuni adattamenti sono ancora necessari per ospitare spettacoli nel cortile interno, che aumenteranno la capacità da 149 a 400 posti. Il costo complessivo dei lavori di restauro ammonta a 825 mila euro, di cui una parte significativa è stata finanziata tramite il bando “Fondo Cultura” del Ministero. Questo importante intervento di restauro non solo preserva il patrimonio storico e culturale della città, ma rappresenta anche un’opportunità per promuovere lo sviluppo turistico e culturale di Ivrea e del Piemonte. Con la riapertura imminente del castello, siamo pronti a tagliare il primo nastro e a celebrare questa nuova pagina nella storia della città.

 

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