Grande riscontro di pubblico domenica 17 luglio alla Ramats per la VI edizione della Festa della Lavanda; manifestazione ideata e promossa da Marco Sollier per celebrare e ammirare la fioritura della profumata pianta officinale coltivata nelle alture delle Alpi Cozie in Val Susa (Piemonte).

La Festa della Lavanda, anche quest’anno, ha regalato ai partecipanti uno spettacolo unico tra rocce, esplosioni di viola e inebrianti profumi. Indimenticabili emozioni che hanno richiamato un vasto pubblico sia dalla Valsusa che da Torino e Provincia grazie al caratteristico calendario di eventi proposti e al fascino dei lavandeti dell’Azienda Agricola Sollier coltivati in alta quota nel cuore delle Alpi Cozie con una antica tecnica autoctona. Una giornata all’insegna di benessere e relax pensata per soddisfare un pubblico trigenerazionale con attività alla portata di tutti dedicate sia a grandi che piccini.

Tra i momenti più suggestivi che hanno caratterizzato il successo dell’iniziativa ricordiamo la passeggiata al Lavandeto con il tradizionale taglio manuale della lavanda e l’aperitivo in altura, in un luogo incantato dove anche le nuvole profumano di lavanda” e da cui si gode una vista mozzafiato su tutto il territorio circostante.

L’agora del titolare Marco Sollier ha offerto uno spazio di approfondimento sui temi della coltivazione delle Lavanda in altura, sulle tecniche autoctone, sui prodotti a base di lavanda e sui possibili futuri sviluppi legati alle coltivazioni.

Particolare il “Pranzo in Lilla” allestito dal Circolo Ricreativo Ramats che ha proposto un menù di piatti tipici arricchiti da gusto e profumo di lavanda.

Attimi di commozione con il poeta Daniele Ponsero che ha recitato magistralmente dei versi inediti appositamente scritti per celebrare le coltivazioni e la grande dedizione dimostrata da Marco nel riportare in valle questa antica tecnica di coltura, unica nel suo genere in Italia.

Applausi anche per la presentazione dei libri “L’Origine del vento” (Cristina Maria Petrini), “Un leone a Nortland (Olga Sterpin) e L’attesa e la memoria” (Andrea Carnino), edizione Echos di Torino, introdotti da Marco Margrita (Direttore Comunicazione) e presentati dagli stessi autori.

A completamento della giornata in benessere lezione di yoga, massaggi e riflessologia plantare fruibili gratuitamente durante la giornata.

Mentre per i più piccoli grande divertimento con la speciale partecipazione di Silverio Edel (illustratore) che ha indossato i panni di TopoToma per animare la giornata richiamando l’attenzione su temi importanti quali inclusione, uso delle risorse, rispetto per l’ambiente, rendendo l’argomento adatto ad un pubblico di bambini.

Una domenica rilassante e gustosa tra profumi, esperienze, benessere e mille colori, difficili da dimenticare, che meritano una visita se si passa da quelle parti nel periodo della fioritura.

Un grazie speciale a tutti i partecipanti che hanno contribuito a rendere unica questa giornata e un arrivederci al prossimo anno.

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