Tra i settori economici del nostro paese, anche quello turistico è stato profondamente colpito dalla situazione pandemica che caratterizza il periodo storico in cui stiamo vivendo.


Nel 2020 il Covid ha frenato la crescita del turismo piemontese, ma le misure adottate per contrastare la diffusione del virus stanno gradualmente permettendo un ritorno alla normalità.

Durante una conferenza stampa, tenutasi il 19 ottobre, è stato presentato un resoconto dei flussi turistici riguardanti la stagione estiva dell’anno corrente da Alberto Cirio – il Presidente della Regione Piemonte –, dall’Assessore al Turismo, Cultura e Commercio e dal Presidente di Visit Piemonte.

I dati mostrati testimoniano un’effettiva ripresa del turismo estivo in Piemonte, infatti rispetto all’anno scorso sono molte di più le persone che hanno scelto la nostra regione come meta per le loro vacanze.

Come riporta il sito di Visit Piemonte “i mesi estivi di giugno e luglio 2021 registrano +54% di arrivi e +63% di presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre agosto ha rilevato movimenti turistici comparabili allo stesso periodo del 2019 pari a circa 500.000 arrivi e 2 milioni di pernottamenti”.

Il successo della montagna


Nello specifico, la montagna ha registrato quasi il 20% in più di arrivi e quasi il 50% in più di pernottamenti; l’area lacustre invece +29% di arrivi e +49% di presenze; si nota un aumento di turismo pari all’80% sulle colline e infine, per quanto riguarda la città di Torino, viene riportata una crescita del 75% di movimenti turistici che coinvolgono anche la prima cintura.

Raddoppiate le presenze turistiche in Piemonte dall’estero

Questo rilancio turistico piemontese interessa non solo i visitatori provenienti dalla penisola italiana (+35%), ma anche le presenze raddoppiate di quelli che arrivano dall’estero e in particolare dalla Francia, dalla Germania, dal Belgio, dalla Svizzera e dal Nord Europa.

Pochi invece sono stati i turisti extraeuropei, ma il cosiddetto turismo di prossimità ha fortemente compensato questa carenza.

I dati sopracitati, nonostante non abbiano raggiunto i livelli del periodo pre-Covid, sono indice di un reale miglioramento del settore in questione, consentendoci dunque di vivere in un clima di speranza sia per l’autunno sia per il 2022, considerato come l’anno di ripartenza definitiva.

In base agli elementi a nostra disposizione, è possibile supporre lo svolgimento degli eventi futuri e verosimilmente possiamo fare previsioni sull’autunno piemontese del 2021. 
Le informazioni raccolte dai sondaggi effettuati dall’Osservatorio Turistico Regionale di Visit Piemonte riportano che una percentuale del 54% di italiani, rispetto al 39% del 2020, ha manifestato un solido interesse per trascorrere una vacanza in Piemonte nel periodo autunnale.

Langhe, Torino, Monferrato, Roero e Lago Maggiore le destinazioni preferite dal turismo in Piemonte

In aggiunta, le destinazioni favorite sembrano essere il contesto cittadino torinese, le Langhe, il Monferrato, il Roero e la sponda piemontese del Lago Maggiore. Per quanto concerne quest’ultimo le presenze rilevate nell’estate del 2021 sono un 1.220.000, molte di più in confronto a 1.082.000 del 2020.
Inoltre, le attività che i turisti dovrebbero prediligere secondo le statistiche sono principalmente legate all’aria aperta e alla natura, come il trekking, le escursioni e le camminate.

Confronti e tendenze

Le probabili regioni competitor del Piemonte potrebbero essere la Toscana e il Trentino-Alto Adige, ma l’afflusso che riguarda la nostra regione è dovuto a una forte fidelizzazione di chi la sceglie come meta, infatti il turismo piemontese è fedele, fatto di gente che tende a ritornare.

La pandemia, oltre ad aver influito sull’andamento del turismo e degli altri settori economici, ha avuto anche un certo effetto sulle persone che per mesi si sono trovate costrette a vivere fra le quattro mura della propria casa, in attesa di miglioramenti. I lockdown, tenendoci lontani dalla frenesia quotidiana, ci hanno fatto riscoprire il piacere di stare nel nostro nido domestico, ma allo stesso tempo quella casa che fungeva da rifugio ci sembrava troppo stretta. Proprio questa sensazione ha favorito la nascita del desiderio di evasione.

Il progetto di Gite Fuori Porta in Piemonte, nato per valorizzare il territorio piemontese attraverso gli strumenti social, è diventato nel corso dei mesi una fonte inesauribile di consigli su gite e di esperienze personali condivise sia sul gruppo Facebook che sul portale. La community durante i periodi di lockdown ha avuto modo di viaggiare con la propria mente, grazie agli scatti dei luoghi visitabili e ai suggerimenti degli altri membri del gruppo.

L’obiettivo primo del progetto – quello di promuovere il patrimonio paesaggistico, artistico, enogastronomico e culturale della nostra regione – ha trovato una realizzazione grazie alla corrente e costante ripresa del turismo, che permette di viaggiare ed effettuare delle vere e proprie gite fuori porta.

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