Silvano Vinceti, storico dell’arte e scrittore, avanza una nuova affascinante ipotesi nel suo libro “Il paesaggio della Gioconda tra misteri e suggestioni” (Armando Editore). Vinceti sostiene che il monte Rocciamelone, situato in Piemonte, sia rappresentato nello sfondo della Gioconda di Leonardo da Vinci. Secondo lo storico, Leonardo avrebbe notato il Rocciamelone durante il suo viaggio in Francia nel 1517, attraversando il Moncenisio.

“Leonardo da Vinci fece il suo ultimo viaggio in Francia nel 1517, due anni prima della sua morte, percorrendo la Via Francigena e attraversando il Moncenisio”, scrive Vinceti. Durante questo viaggio, Leonardo avrebbe notato il monte Rocciamelone e un piccolo laghetto nel comune di Ferrera Moncenisio, in Piemonte, vicino al confine francese. Questo paesaggio piemontese avrebbe ispirato la parte sinistra della Gioconda.

Rocciamelone - Foto di Iris C. (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Silvano Vinceti, storico dell’arte e scrittore, avanza una nuova affascinante ipotesi nel suo libro “Il paesaggio della Gioconda tra misteri e suggestioni” (Armando Editore). Vinceti sostiene che il monte Rocciamelone, situato in Piemonte, sia rappresentato nello sfondo della Gioconda di Leonardo da Vinci. Secondo lo storico, Leonardo avrebbe notato il Rocciamelone durante il suo viaggio in Francia nel 1517, attraversando il Moncenisio.

“Leonardo da Vinci fece il suo ultimo viaggio in Francia nel 1517, due anni prima della sua morte, percorrendo la Via Francigena e attraversando il Moncenisio”, scrive Vinceti. Durante questo viaggio, Leonardo avrebbe notato il monte Rocciamelone e un piccolo laghetto nel comune di Ferrera Moncenisio, in Piemonte, vicino al confine francese. Questo paesaggio piemontese avrebbe ispirato la parte sinistra della Gioconda.

Il libro “Il paesaggio della Gioconda” racconta l’affascinante ricerca condotta da Silvano Vinceti che porta all’identificazione del paesaggio raffigurato alle spalle della celebre opera di Leonardo da Vinci. Grazie a studi approfonditi e all’analisi dettagliata del dipinto, l’Autore giunge alla conclusione che il paesaggio potrebbe essere ispirato da una catena montuosa e un piccolo specchio d’acqua situati nel territorio del comune di Moncenisio, in Piemonte.

Attraverso una narrazione coinvolgente e ricca di dettagli storici e artistici, il libro traccia il percorso seguito da Vinceti nella sua ricerca, svelando al lettore nuove prospettive sul capolavoro di Leonardo. Grazie a questa scoperta, si apre uno scenario affascinante che permette di approfondire la conoscenza dell’opera e dell’artista, offrendo una nuova chiave di lettura del famoso dipinto e della sua incredibile complessità. Un libro che appassionerà gli amanti dell’arte e della storia, portando alla luce nuove prospettive e stimolando la curiosità e l’immaginazione.

Questa ipotesi non solo arricchisce la comprensione del capolavoro di Leonardo, ma mette anche in luce il patrimonio naturale e culturale del Piemonte, invitando a riscoprire le meraviglie di questa regione italiana.

 

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