Le belle giornate di sole invitano ad uscire per stare finalmente all’aria aperta e a contatto con la natura. Sono l’ideale per una gita fuori porta alla scoperta delle bellezze del Piemonte, tra borghi incantevoli e luoghi d’interesse storico e culturale.

Se non avete ancora deciso dove andare e cosa fare per una gita primaverile, vi suggeriamo di leggere il nostro articolo, dove vi proponiamo 5 gite assolutamente da non perdere!

Oropa, dove le montagne toccano il cielo

Una delle gite fuori porta più classiche è sicuramente Oropa, un luogo ideale per rilassarsi nella natura e godere di un panorama incantevole. Il Sacro Monte di Oropa fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2003 ed è uno dei luoghi dove la spiritualità e la pace si respirano ad ogni passo.

Si trova a 1159 metri d’altitudine e, probabilmente, le prime strutture risalgono al IV secolo d.C.. Il complesso del Santuario è decisamente imponente e conserva preziose testimonianze della devozione di queste valli, tra cui la famosa statua lignea della Madonna Nera, che, secondo la tradizione popolare, venne trasportata in questo luogo da Sant’Eusebio.

Oltre all’antico Santuario, merita una visita la Basilica Superiore dalle dimensioni imponenti, al cui interno è possibile ammirare una preziosa collezione di presepi provenienti da ogni parte del mondo e un’incredibile raccolta di antichi diorami che raccontano la vita di Gesù.

Dietro la Basilica Superiore, si trova un bellissimo Giardino Botanico con tantissime piante e fiori, un Parco Avventura, perfetto per bambini e ragazzi, e la stazione di partenza della Funivia del Mucrone, da cui si può partire per interessanti passeggiate in quota.

Nell’area del Santuario sono presenti numerose attività commerciali, tra cui diversi ristoranti, dove è possibile gustare un’ottima polenta concia e piatti tipici locali. Se si preferisce stendere la tovaglia sul prato per il classico pic nic di primavera, intorno al Santuario ci sono diverse aree attrezzate, dove rilassarsi e rifocillarsi.

Oropa è facilmente raggiungibile in automobile, partendo da Biella, oppure percorrendo a piedi o in bicicletta il bellissimo “Tracciolino”, un’antica strada che parte da poco sopra il paese di Andrate e offre scorci panoramici davvero indimenticabili. Il percorso da Andrate non è particolarmente impegnativo, ma abbastanza lungo e richiede una buona preparazione fisica.

Casale Monferrato, una gita romantica e affascinante

Nel cuore del Monferrato, si trova Casale, una piccola città, dove si respira ancora un’atmosfera tranquilla e romantica che fa ritornare indietro nel tempo. Tra antichi palazzi storici, portici e botteghe, questa cittadina merita sicuramente una visita, ammirando le sue architetture e i suoi molti punti d’interesse.

Appena giunti in città, non si può non notare l’imponente struttura del Castello dei Paleologi, proprio nel cuore del centro storico. Si tratta di una fortezza dalle enormi dimensioni, il cui perimetro esagonale e asimmetrico è circondato da un profondo fossato. Sul lato che guarda verso il centro cittadino, si apre un maestoso portale e su quattro delle sei estremità si innalzano dei grandi torrioni piuttosto massicci. Attualmente, il Castello viene utilizzato come centro culturale, dove si tengono spettacoli ed eventi, mentre nelle sale interne, spesso vengono organizzate interessanti mostre ed esposizioni. È anche possibile salire sulle torri di vedetta per ammirare il panorama su Casale da una prospettiva completamente inedita.

Sulla piazza dove sorge il Castello, si può anche ammirare il Teatro Municipale risalente alla fine del Settecento. Dopo varie vicissitudini, nel 1990 è stato nuovamente inaugurato con uno spettacolo di Vittorio Gassman e oggi ospita importanti spettacoli e stagioni di balletto, danza e musica.

Poco distante, si trova la Torre Civica, il vero simbolo della città con i suoi 60 metri d’altezza. È stata edificata completamente in mattoni e di notte viene illuminata con diverse luci colorate, rendendola riconoscibile anche da fuori città. In particolari occasioni durante l’anno è possibile salire fino in cima per ammirare la città dall’alto.

Sempre in pieno centro, si può visitare il Museo Civico, ricavato in un antico convento, dove vengono ospitate opere d’arte molto importanti, tra cui alcuni lavori dei Maestri Pietro Francesco Guala, Guglielmo Caccia, Angelo Morbelli e Leonardo Bistolfi. Inoltre, dal 2018, il Museo ospita un’esposizione permanente dedicata all’esploratore Carlo Vidua, con reperti provenienti da diverse parti del mondo.

Durante una gita a Casale, è d’obbligo visitare la Cattedrale di Sant’Evasio, il monumento storico più antico della città, e il Museo del Tesoro del Duomo, che custodisce autentici tesori d’argenteria e oreficeria, oltre a preziose opere d’artigianato locale. Il Duomo è caratterizzato da una facciata asimmetrica ed è stato oggetto di numerosi restauri e ricostruzioni fino a giungere all’aspetto attuale, davvero unico e originale.

Per concludere la giornata a Casale Monferrato, si può passeggiare nel grande Parco della Pastrona, a pochi passi dal Castello e dalle rive del Po.

Barbaresco, tra vini e panorami mozzafiato

Siete amanti del vino e vi affascinano le Langhe? Il posto perfetto per la vostra gita è sicuramente Barbaresco! Nonostante sia uno dei borghi più piccoli delle Langhe, Barbaresco è da molti considerato una delle “destinazioni ideali” del Piemonte, in particolare in primavera.

Negli ultimi anni, questa piccola località langarola è diventata famosa in tutto il mondo per l’ottimo vino Barbaresco DOCG, ma non molti sanno che il suo centro storico, d’origine medievale, è un vero scrigno di bellezze artistiche e architettoniche e rientra nell’area del Patrimonio dell’Umanità UNESCO di Langhe, Roero e Monferrato.

Il simbolo di Barbaresco è sicuramente la sua Torre Romana, che domina l’intero anfiteatro naturale e il corso del fiume Tanaro, oltre alle bellissime cittadine di Alba e Cherasco. Venne costruita a scopi difensivi verso la fine dell’XI secolo in laterizio a pianta quadrata e, nel corso del tempo, ha subito diverse opere di restauro.

A pochi passi dalla Torre, si trova il Castello di Barbaresco del XVIII secolo. Il maniero è stato la prima sede della Cantina Sociale del Barbaresco, fondata dal Professor Domizio Cavazza, il quale ha contribuito in modo significativo alla diffusione di questo vino a livello internazionale. Attualmente, l’edificio è di proprietà dell’azienda vitivinicola Gaja, che rappresenta il meglio del mercato enologico piemontese e italiano a livello mondiale.

Il vero tempio del vino a Barbaresco è la Chiesa sconsacrata di San Donato che, dal 1986, ospita la sede ufficiale dell’ Enoteca regionale del Barbaresco. In questa “cattedrale del vino” vengono rappresentate più di 120 etichette di produttori locali, che qui hanno la possibilità di promuovere le proprie produzioni in un ambiente di alto valore storico e culturale. L’Enoteca è il luogo ideale per incontrare i migliori produttori di Barbaresco e acquistare vini prestigiosi di piccole cantine locali ed eccellenze gastronomiche del territorio.

Arona, una delle perle del Lago Maggiore

Affacciata sulle rive del Lago Maggiore, Arona è una delle cittadine più accoglienti d’Italia. Il borgo ha dato i natali al celebre cardinale San Carlo Borromeo, citato nei Promessi Sposi, e a cui è dedicata un’enorme statua, meta di tantissimi turisti ogni anno.

Il centro storico di Arona, intimo e raccolto, è delimitato da un lato dalle acque del Lago Maggiore e, dall’altro lato, è circondato da una corona di splendide colline moreniche, che creano una meravigliosa cornice naturale.

Un punto d’interesse da non perdere ad Arona è sicuramente la sua Rocca, le cui fortificazioni fanno da sfondo a numerosi eventi culturali e manifestazioni, oltre ad essere un’importante testimonianza dell’antico passato di questa parte del Lago Maggiore.

Nel cuore del centro storico di Arona vale la pena visitare il bellissimo Museo Archeologico con le sue interessanti collezioni di reperti dall’Età del Bronzo fino all’epoca romana, provenienti da tutto il territorio circostante. Il Civico Museo Mineralogico svolge invece una funzione prevalentemente didattica e di conoscenza della mineralogia locale da parte delle generazioni più giovani. Venne fondato nel 1983 e racconta la genesi dei minerali, attraverso la spiegazione dei fenomeni geologici che hanno caratterizzato questo territorio.

Una volta visitata la cittadina di Arona, si può andare alla scoperta del Parco naturale dei Lagoni di Mercurago, una bellissima oasi naturalistica, dove è possibile immergersi nella natura più incontaminata, incontrare animali selvatici e esplorare diversi ecosistemi. In quest’area, a metà Ottocento, è stato scoperto il primo insediamento palafitticolo risalente all’Età del Bronzo sul territorio italiano, ancora oggi oggetto di studio da parte di storici e archeologi internazionali e inserito nel circuito dei Siti Palafitticoli del Patrimonio UNESCO.

Un pic nic al Castello della Manta

Con il bel tempo non si può di certo rinunciare a un gustoso pic nic all’aria aperta. Il Castello della Manta è certamente uno dei più suggestivi e affascinanti castelli piemontesi.

I visitatori potranno ammirare il giardino di Valerano e Michelantonio, le cantine, la tinaia, la cucina e la corte interna in una veste totalmente inedita, accompagnati dalle guide che proporranno visite speciali all’interno delle sale del castello. Si potrà assistere a spettacoli di magia e partecipare a laboratori creativi per bambini, oltre a una “Grande Caccia alle uova volanti”.

Hai già deciso quale sarà la meta della tua gita per questa stagione? Non perdere l’occasione di rilassarti con una meravigliosa Gita Fuori Porta in Piemonte e, se vorrai, raccontaci la tua giornata sui nostri canali social!

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