Il Grand Tour UNESCO è un percorso cicloturistico ad anello di circa 600 chilometri, nato grazie alla collaborazione dell’ente regionale di promozione turistica Visit Piemonte con la Regione Piemonte, Unioncamere e l’Osservatorio E-Scapes del Politecnico di Milano. Lo scopo del progetto è valorizzare il territorio piemontese, attraverso il turismo lento e sostenibile, creando e sviluppando prodotti turistici con la partecipazione delle Agenzie Turistiche locali.

Le tappe principali del “Grand Tour UNESCO del Piemonte in bicicletta” sono i siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità, che possono essere riscoperti attraverso itinerari inediti e lontano dai percorsi più conosciuti, percorrendo strade periferiche che raggiungono antichi borghi, paesaggi montani e rurali, residenze storiche ed edifici religiosi, spesso dimenticati o recuperati solo grazie alla buona volontà di piccoli gruppi locali.

Il percorso è piuttosto lungo, ma non estremamente impegnativo, e può essere suddiviso in più tappe in cui  alternare parti in bicicletta o a piedi con tratti in treno o utilizzando i trasporti pubblici locali. La maggior parte delle strade sono rurali, poco trafficate, e spesso ripercorrono piste ciclabili o percorsi cicloturistici preesistenti e ben segnalati. Sul sito di Visit Piemonte è disponibile la mappa completa del tour, utile per programmare l’itinerario prima di partire.

Un itinerario affascinante alla scoperta delle bellezze nascoste del nostro Piemonte

In questi ultimi anni, il turismo è completamente cambiato. L’impossibilità di raggiungere mete lontane, ha portato le persone a guardare il proprio territorio con occhi diversi, da turista, e a ricercare destinazioni più vicino a casa, facilmente raggiungibili anche a piedi o in bicicletta, poco affollate, e ugualmente interessanti e suggestive. L’attenzione dei nuovi turisti, non è solo rivolta ai paesaggi, ma soprattutto alla conoscenza e valorizzazione delle culture locali, delle tradizioni e dei prodotti tipici. Un insieme di piccoli e grandi elementi che insieme creano la grande bellezza della nostra Regione.

Il tour ripercorre la parte più storica e monumentale del nostro territorio, attraverso visite a ville, castelli, regge e residenze, ma tocca anche musei, spazi espositivi e percorsi culturali di grandissimo interesse artistico e storico, immersi in paesaggi naturali o modellati dall’intervento dell’uomo. Inoltre, permette di conoscere il passato imprenditoriale delle nostre città, valorizza percorsi spirituali intensi ed emozionanti e mette in risalto le eccellenze della nostra grande enogastronomia, fatta di ricette antiche e sapori autentici unici al mondo.

Questo percorso propone un prodotto turistico innovativo, che per la prima volta coinvolge l’intera Regione e le sue province, collegando tra loro i numerosi siti UNESCO, per permettere al visitatore di costruire una visione d’insieme più completa e godere profondamente e senza fretta di ciò che il nostro territorio può offrire.

I cicloturisti e camminatori sono assolutamente liberi di scegliere il proprio itinerario, facendo deviazioni per scoprire posti insoliti, fare nuove scoperte e ritornare a seguire il tracciato principale, senza vincoli di tempo e con l’assoluta libertà che solo la bicicletta o i propri piedi possono dare.

Un grande patrimonio tra natura, storia e architettura

I siti Patrimonio UNESCO in Piemonte sono molti e raccolgono vari aspetti della grande bellezza piemontese, dall’architettura delle grandi regge sabaude ai paesaggi vitivinicoli del Monferrato, delle Langhe e del Roero, dai numerosi Sacri Monti ai siti palafitticoli del Lago di Viverone, fino alle Città Creative di Torino, Alba e Biella, all’architettura industriale del XX secolo di Ivrea e alle riserve MaB Ticino Val Grande Verbano, del Monviso e di Collina Po, a due passi dal centro di Torino.

Ogni viaggiatore può decidere quale aspetto gli interessa maggiormente e trovare il proprio itinerario ideale, a seconda della propria preparazione fisica e di ciò che intende approfondire. Sono tutti siti di eccezionale bellezza, un’eredità da salvaguardare e trasmettere alle generazioni future.

I siti Patrimonio dell’Umanità

I 5 siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità sono un vero viaggio suggestivo ed emozionante attraverso la storia, la cultura, la spiritualità, l’architettura e il passato industriale della nostra Regione.

Le eleganti residenze sabaude formano un grande circuito di palazzi storici, che parte da Torino e copre l’intera Regione con capolavori artistici, architettonici e paesaggistici meravigliosi, mentre le colline del Monferrato, delle Langhe e del Roero sono alla base delle grandi produzioni enogastronomiche e raccontano la storia più autentica e caratteristica dell’evoluzione della cultura piemontese.

Il misticismo dei Sacri Monti è l’emblema di come la spiritualità possa integrarsi nel paesaggio, creando suggestioni attraverso la potenza dell’arte e dell’architettura, mentre il progetto avanguardistico di Ivrea, Città industriale del XX secolo, unisce all’esperienza industriale innovativa, una particolare cura per il benessere e lo sviluppo delle comunità locali, un esempio di “fabbrica a misura d’uomo” unico nel suo genere.

Il Patrimonio UNESCO piemontese comprende anche siti d’interesse archeologico come i Siti Palafitticoli del Lago di Viverone e il Parco dei Lagoni di Mercurago ad Arona, i quali fanno parte di una grande rete di aree archeologiche simili che si estende su tutto l’arco alpino, dalla Francia fino alla Slovenia.

📷 A. Celebrano (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Le Città Creative

La Rete delle Città Creative è un progetto con il quale si vuole riconoscere il ruolo fondamentale delle organizzazioni culturali e creative nello sviluppo urbano. Le città che fanno parte della Rete promuovono e sviluppano sistemi innovativi per integrare la creatività nelle proprie strategie territoriali, aumentando il potere della cultura nello sviluppo urbano, coinvolgendo la cittadinanza nella vita culturale e integrando la cultura nelle proprie politiche di sviluppo. In Piemonte, fanno parte della Rete delle Città Creative: Torino per il Design dal 2014, Alba per la Gastronomia dal 2017 e Biella per l’Artigianato e le Arti Popolari dal 2019.

Le Riserve MaB

Il progetto delle Riserve MaB, Man and the Biosphere, si propone di accrescere il rapporto tra le persone e l’ambiente con nuovi approcci allo sviluppo economico che rafforzino la vita sociale e culturale dei cittadini, attraverso atteggiamenti sostenibili dal punto di vista ambientale. In Piemonte sono presenti tre MaB: la MaB Ticino Val Grande Verbano, istituita nel 2002 e ampliata nel 2018, la MaB Monviso creata nel 2013 e la più recente MaB Collina Po, realizzata nel 2016.

Il Monviso visto da Ostana

📷 A. Ferroni (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Il GeoParco Sesia ValGrande

Il Geoparco Sesia Val Grande copre una vasta area che si estende dal Lago Maggiore fino al Monte Rosa, al confine con la Val d’Aosta. Lo scopo principale dei GeoParchi UNESCO è di proteggere e valorizzare dal punto di vista educativo le aree d’interesse geologico internazionale. L’importanza dell’area del Sesia Val grande è legata ai processi di formazione delle Alpi, le quali, attraverso milioni di anni, hanno modificato la crosta terrestre fino a farne emergere gli strati più profondi. La conformazione del territorio ha fortemente influito sulle popolazioni che hanno abitato in questi luoghi, sviluppando culture e tradizioni legate al territorio sin dai tempi più antichi.

A breve dovrebbero entrare a far parte del Patrimonio UNESCO anche la Via Francigena e la Sacra di San Michele, come siti seriali transregionali e parte integrante del “Paesaggio culturale degli insediamenti benedettini dell’Italia Medievale”.

Il Grand Tour UNESCO è davvero un’occasione imperdibile per scoprire le bellezze della nostra Regione, senza fretta e assaporando ogni aspetto del nostro splendido Piemonte.