Cocconato d’Asti uno dei borghi più belli d’Italia

Situato a 50 km da Torino, 30 km da Asti e 40 km da Casale Monferrato, Cocconato – in provincia di Asti – rientra nel club dei Borghi più belli d’Italia.

Scopriamo insieme Cocconato d’Asti uno dei borghi più belli d’Italia per una piacevole gita fuori porta in Piemonte

Esistono due ipotesi riguardo alle origini del nome: potrebbe derivare da “coccum” riferito alla punta su cui si sviluppa il borgo oppure deriva da “cumconatu” che designa lo sforzo per raggiungere la cima della collina.

Un po’ di storia di Cocconato d’Asti

Per quanto riguarda la storia del borgo, dopo le invasioni barbariche gli abitanti si sono trasferiti in età romana dal fondovalle della città di Marcellina sulla collina che delimitava il castello dei Conti Radicati.

Dal 1452 al 1586 circa Cocconato è stata posta sotto il dominio dei Savoia, subito dopo il borgo ha vissuto un periodo di declino a causa della peste e a causa dei ricorrenti saccheggi per mano dei popoli nemici.

La ripresa coincide con l’avvento di Napoleone e si rafforza nell’Ottocento, periodo di sviluppo delle attività commerciali, artigianali e agricole che hanno fatto rifiorire il paese. Solo nel 1935 Cocconato diventa un comune della provincia di Asti.

Coccolato d’Asti, molto carino anche con la pioggia 😀

📷 D. Beltramino (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Natura e paesaggi di uno dei borghi più belli d’Italia

Posto a 490 metri sul livello del mare, su una delle colline del Monferrato che domina la valle del rio Meinia e la valle del torrente Stura, il borgo è ricco di punti panoramici da cui osservare le colline che si estendono per chilometri abbracciando il paese.

La riviera del Monferrato con ulivi, mimose e….palme!

Cocconato d’Asti è soprannominata la “Riviera del Monferrato” perché il suo clima mite, determinato dalla sua posizione geografica, permette la crescita di piante tipicamente marittime, come gli ulivi, le mimose e anche le palme.

Se la flora vi fa sembrare di essere al mare, il borgo ricorda un piccolo paese di montagna, perché è caratterizzato da strette viuzze in pietra che conducono le persone verso la parte più alta, dove si trova la Chiesa di Santa Maria della Consolazione.

📷 D. Beltramino (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Edifici storici e chiese da scoprire

L’edificio, impossibile da non notare quando si arriva in paese, è stato costruito nella seconda meta del 1600 e nel corso degli anni ha subito delle modifiche, ad esempio il campanile è stato rialzato nel 1700 e nel secolo successivo i costruttori sono intervenuti per ampliare l’intero edificio. 

Sono presenti altre due chiese importanti: la Chiesa di Santa Caterina, datata al 1747, la cui facciata è in stile barocco, e la Chiesa della SS. Trinità che è stata costruita nel 1617 ed è stata collocata vicino alla porta d’ingresso di Cocconato come simbolo per il voto fatto dalla popolazione contro la peste.

Oltre alle chiese, il patrimonio artistico è costituito anche dal Palazzo Comunale, edificio del 1400 in stile gotico con la facciata in cotto e i portici ad archi ogivali; e dal Palazzo Martelletti, una residenza nobiliare settecentesca.

📷 V. Vitrotti (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Tra i documenti rinvenuti all’interno di questo palazzo, è stata trovata una ricetta di un vino vermouth che viene riproposta tutt’oggi.

La Torre che domina l’abitato è il rifacimento ottocentesco della torre originale costruita nel X secolo appartenente al castello, che viene completamente distrutto nel 1556 dai francesi. La torre è stata abbattuta e ricostruita con la funzione di mulino a vento, ma dopo pochi anni sono state smontate le pale a causa della scarsità del vento. Al giorno d’oggi la Torre di Cocconato è l’emblema del borgo.

Camminando per Via Roma, una delle vie più suggestive, potrete vedere le case di Cocconato con portoni piccoli in legno scolpito e con balconi in ferro e ghisa; questa via era chiamata la Contrada del Mercato vecchio.

Piazza Cavour invece è il punto in cui gli abitanti si ritrovano, è la piazza dei ristoranti, dei caffè e delle gastronomie. Questa zona è anche conosciuta come il Ponte perché vi era situato il ponte levatoio del castello dei nobili Radicati.

Eventi e ricorrenze a Cocconato d’Asti

Se volete assistere agli eventi tradizionali più importanti di Cocconato, ogni anno a settembre, precisamente la quarta domenica del mese, si tiene il Palio degli Asini e il giorno precedente la rivisitazione storica medievale.

Il Palio degli Asini è una manifestazione indetta per ricordare l’episodio in cui gli abitanti spensero un incendio divampato nel Castello, caricando botti di acqua sugli asini.

Questo palio è l’evento principale dal 1970 è gli otto borghi che costituiscono Cocconato allestiscono il proprio corteo e preparano la squadra di corridori con l’asino.

In questa occasione, artigiani, musici, mangiafuoco e tante altre figure contribuiscono a dare un’atmosfera magica al paese.
Sempre a settembre c’è la manifestazione enoturistica CoccoWine, che prevede degustazioni di alcuni vini tipici come il Barbera di Cocconato, il Verdicchio e il Sangiovese.

La festa della Soma d’aj, che ha luogo ad ottobre,  è dedicata alla merenda povera della tradizione, costituita da pane, aglio e sale, da accompagnare con l’uva.

I prodotti tipici

Cocconato, oltre ad essere terra di vini, è celebre per la sua Robiola e altri formaggi locali che vengono presentati al CoccoCheese a metà maggio.

I prodotti tipici di questo borgo quindi sono i vini (Barbera, Malvasia, Nebbiolo e Dolcetto), i formaggi tra cui la Robiola appena citata e anche i salami di Cocconato apprezzati in tutta Italia.
Tra i primi piatti, invece, quello più conosciuto è il riso e gallina, un piatto gustato principalmente nei giorni di festa.

Siete pronti per una gita fuori porta a Cocconato d’Asti?

Caratteristiche

  • Collina
  • Interesse paesaggistico e naturalistico
  • Interesse storico, artistico e culturale
  • Itinerari a piedi
  • Itinerari enogastronomici