Lassù, tra le case del Laietto dove il bosco finisce e lascia il posto a prati e viottoli, le Barbuire iniziano a fare capolino e il grande e possente Pajasso sta per svegliarsi dal letargo invernale…

Il Carnevale del Lajetto, una delle manifestazioni folkloristiche più rappresentative della tradizione alpina piemontese, si terrà domenica 2 marzo 2025 nella borgata Lajetto, situata nel Comune di Condove, in provincia di Torino. Questo evento, rievocato nel 2010 dopo un’assenza di 60 anni, rappresenta un affascinante viaggio nel tempo attraverso le antiche usanze del carnevale popolare.

Un po’ di storia

Il Carnevale del Lajetto ha origini antiche e affonda le sue radici nelle tradizioni contadine e alpine della Valle di Susa. In passato, la borgata Laietto era un crocevia importante per la zona, e la celebrazione del carnevale rappresentava un momento di passaggio stagionale fondamentale per la comunità. Questo rito aveva lo scopo di salutare l’inverno e accogliere la primavera attraverso simboli e gesti propiziatori, come il sacrificio del gallo da parte del Pajasso. Dopo un’interruzione di 60 anni, la manifestazione è stata ripresa nel 2010 grazie all’Associazione Culturale “Le Barbuire”, che si è occupata della ricostruzione storica dell’evento, dei costumi e del significato rituale della festa.



Il Programma della Giornata

  • Apertura del Carnevale (13:15 – 15:00): i visitatori potranno incontrare le maschere del carnevale con visite guidate a gruppi di massimo 70 persone. L’accesso alla borgata sarà consentito solo ai gruppi accompagnati da personale addetto, previa prenotazione obbligatoria al numero 349.3682025 (solo WhatsApp, dalle ore 18:00 fino a esaurimento posti).
  • Sfilata delle Barbuire (dalle 15:30): il corteo mascherato attraverserà la borgata tra danze, musica e gli scherzi irriverenti delle maschere, per poi radunarsi nel grande prato del Terahè, dove avverrà il rito conclusivo.
  • Eventi Collaterali: saranno disponibili spuntini con polenta e prodotti locali, momenti di intrattenimento musicale a cura di Libera Suoneria, e la distribuzione di vin brulé a cura degli Alpini A.N.A. di Condove. Sarà inoltre possibile raggiungere la borgata Lajetto a piedi grazie alla passeggiata “A passo di Barbuiire” organizzata dalla Proloco di Condove.

Le Maschere del Carnevale

Il Carnevale del Lajetto si distingue per le sue affascinanti figure mascherate, divise in due gruppi:

  • I belli, rappresentati da personaggi raffinati e danzanti come Monsù e la Tòta, gli Arlecchini, il Dottore e il Soldato.
  • I brutti, incarnati da figure selvatiche e spaventose come il Pajasso e le coppie di Vecchi e Vecchie, dediti a scherzi e burle.

Il Pajasso, personaggio centrale, veste pelli e paglia e porta con sé un lungo bastone con un gallo legato alla sommità. Simboleggia l’inverno e la sua fine: durante il momento culminante del carnevale, taglia la testa al gallo, un gesto simbolico che rappresenta la morte dell’inverno e l’arrivo della primavera.

I Vecchi e le Vecchie, coperti di stracci e sporchi di fango, sono tra i più irriverenti del carnevale, protagonisti di scherzi e burle ai danni degli spettatori.

Gli Arlecchini, con i loro cappelli decorati e i costumi bianchi ornati da fasce colorate, danzano con grazia e aprono la sfilata delle maschere.

Il Dottore, con il suo abito elegante e la bombetta nera, distribuisce rimedi “miracolosi” a base di vino e grappa per rianimare i partecipanti, mentre il Soldato, con la sua uniforme e la sciabola, accompagna gli altri.


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Info e foto: Le Barbuire del Carnevale del Lajetto 

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