Il Bonet (in dialetto “bunet”) è uno dei dolci più antichi e rappresentativi del Piemonte. Nato come dessert di fine pasto nelle famiglie contadine, un tempo veniva preparato senza cacao, con un impasto semplice di latte, uova, zucchero e amaretti. Solo in seguito, con la diffusione del cioccolato, la ricetta si è arricchita diventando quella che oggi conosciamo e amiamo.

Il nome ha un’origine curiosa: “bonèt” in piemontese significa “berretto”. Alcuni sostengono che richiami la forma dello stampo, altri che fosse un modo di dire per indicare l’ultima portata del pasto, proprio come il cappello si indossa alla fine per uscire di casa.

Oggi il Bonet è un simbolo delle Langhe, del Monferrato e dell’Astigiano, e non manca mai nei menù dei ristoranti tipici o nelle sagre di paese.



Ricetta tradizionale del Bonet piemontese

Ingredienti (per 6-8 persone)

  • 500 ml di latte intero

  • 4 uova intere

  • 2 tuorli

  • 150 g di zucchero (più 80 g per il caramello)

  • 100 g di amaretti secchi

  • 30 g di cacao amaro in polvere

  • 1 bicchierino di rum (facoltativo, ma tradizionale)



Preparazione

  1. Prepara il caramello
    Metti 80 g di zucchero in un pentolino con un paio di cucchiai d’acqua e lascialo sciogliere a fiamma dolce fino a ottenere un caramello dorato. Versa subito sul fondo di uno stampo da budino (o di piccoli stampini individuali) e lascialo raffreddare.

  2. Trita gli amaretti
    Riduci in polvere gli amaretti con un mixer o pestandoli in un mortaio.

  3. Prepara la base del bonet
    In una ciotola monta leggermente le uova e i tuorli con lo zucchero, senza incorporare troppa aria. Aggiungi gli amaretti tritati, il cacao setacciato e, se desideri, il rum.

  4. Aggiungi il latte
    Scalda il latte senza farlo bollire, poi versalo poco alla volta nel composto di uova, mescolando bene per evitare grumi.

  5. Cuoci a bagnomaria
    Versa il composto nello stampo caramellato, appoggialo dentro una teglia con acqua calda e cuoci in forno statico a 160°C per circa 45-50 minuti. Il bonet deve risultare sodo ma ancora morbido al centro.

  6. Raffredda e servi
    Lascialo intiepidire, poi mettilo in frigo per almeno 4 ore (meglio una notte intera). Prima di servire, capovolgi lo stampo su un piatto da portata per far colare il caramello.

Bonet piemontese “delle origini”

Il Bonet più antico era un dolce povero e genuino, fatto con pochi ingredienti facilmente reperibili nelle cascine piemontesi: latte, uova, zucchero e amaretti. Niente cacao, niente liquori: solo la dolcezza naturale delle materie prime e il profumo degli amaretti.

Ingredienti

  • 500 ml di latte intero

  • 4 uova intere

  • 2 tuorli

  • 150 g di zucchero + 80 g per il caramello

  • 100 g di amaretti secchi

Preparazione

  1. Caramello
    In un pentolino sciogli 80 g di zucchero con 2 cucchiai d’acqua fino a ottenere un caramello dorato. Versa subito nello stampo da budino e lascialo raffreddare.

  2. Amaretti
    Sbriciola gli amaretti fino a ridurli in polvere.

  3. Base del bonet
    Sbatti uova, tuorli e 150 g di zucchero. Unisci gli amaretti sbriciolati.

  4. Latte
    Scalda il latte (senza bollirlo) e incorporalo al composto di uova e amaretti, mescolando bene.

  5. Cottura
    Versa nello stampo caramellato e cuoci a bagnomaria in forno statico a 160°C per circa 45 minuti.

  6. Riposo e servizio
    Una volta freddo, riponi in frigorifero per almeno 4 ore. Capovolgi lo stampo su un piatto da portata e servi.

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