L’INTELLIGENZA NATURALE PROTAGONISTA DELLA 94ª EDIZIONE DELLA FIERA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO D’ALBA

Ad Alba, dal 12 ottobre all’8 dicembre, si terrà un evento che unisce alta cucina, folclore, solidarietà e intelligenza artificiale, con un costante focus sulla sostenibilità e l’aspirazione a un turismo di qualità.

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, giunta alla sua 94ª edizione, è unica per diverse ragioni. Con un programma ricco e suddiviso in nove fine settimana, l’evento offre una combinazione irripetibile di tradizione, innovazione e qualità. La sua offerta si distingue anche per la rigorosa selezione operata dai giudici di Analisi Sensoriale, garantendo un’esperienza di altissimo livello. Non meno rilevante è il suo impatto economico: ogni euro investito genera un ritorno di 55 euro, dimostrando l’importanza della manifestazione per le colline di Langhe, Monferrato e Roero.

Secondo Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera di Alba, il successo della manifestazione risiede nella sua capacità di mantenere vive le proprie radici pur sapendo innovare e adattarsi ai tempi. Questa sensibilità verso le questioni contemporanee ha portato la Fiera a essere sempre più internazionale, attraendo un pubblico di alto livello, che riconosce la straordinarietà dell’offerta enogastronomica delle Langhe, Monferrato e Roero.

Anche il sindaco di Alba, Alberto Gatto, ha sottolineato l’importanza dell’evento per la città e il territorio. La Fiera del Tartufo d’Alba rappresenta non solo un’occasione per celebrare le radici gastronomiche del luogo, ma anche per affrontare nuove sfide future, confermando la reputazione di Alba come meta di riferimento per il turismo enogastronomico a livello mondiale.

Quest’anno, la fiera celebra non solo la sua lunga tradizione con la 94ª edizione, ma anche la sua capacità di guardare al futuro, con l’introduzione del tema dell’intelligenza artificiale, in stretta connessione con l’intelligenza naturale, simbolizzata dal tartufo bianco. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore a Montagna, Biodiversità e Tartuficoltura, Marco Gallo, hanno annunciato che, grazie alla crescita del turismo internazionale, si prevede un grande successo anche per l’edizione 2024. Per sostenere la qualità dei prodotti, la Regione ha deciso di adattare il calendario della cerca del Tartufo Bianco d’Alba alle attuali condizioni climatiche, posticipandone l’inizio al 1° ottobre per garantire una raccolta ottimale.

FIERA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO D’ALBA: LE DATE

La Fiera, in linea con il suo impegno per la sostenibilità, ha modificato il calendario della cerca dei tartufi per meglio rispondere ai cambiamenti climatici. L’edizione 2024 della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco D’Alba inizierà sabato 12 ottobre e si concluderà domenica 8 dicembre, con eventi che animeranno ogni fine settimana, inclusa un’apertura straordinaria venerdì 1° novembre.

IL TEMA DELL’INTELLIGENZA NATURALE

Al centro della 94ª edizione vi sarà il tema dell’“Intelligenza Naturale”, esplorato attraverso la definizione offerta dalla Treccani, che descrive l’intelligenza come l’insieme di capacità psichiche e mentali che permettono all’uomo di adattarsi e modificare l’ambiente circostante. Tuttavia, questo concetto si estende oltre l’essere umano, coinvolgendo anche il mondo vegetale. Le piante, pur essendo meno efficienti dal punto di vista delle prestazioni individuali, mostrano una straordinaria capacità di resistenza e adattamento.

Durante la fiera si rifletterà sull’intelligenza del tartufo bianco d’Alba, appartenente alla specie dei funghi, che gioca un ruolo fondamentale negli ecosistemi della Terra. Negli ultimi anni, la Fiera ha contribuito al dibattito sul cambiamento climatico e sulla sostenibilità, riconoscendo l’importanza della tutela degli ambienti naturali come i tartufaie, i vigneti e i noccioleti.

Per salvaguardare la biodiversità e garantire un futuro alla raccolta del tartufo, la Fiera ha promosso azioni concrete, come la manutenzione dei boschi e la piantumazione di nuovi alberi per favorire l’assorbimento di CO2. Solo con la cura dell’ambiente sarà possibile continuare a tramandare le pratiche tradizionali di ricerca e raccolta del tartufo, un patrimonio immateriale riconosciuto dall’UNESCO.

Durante le nove settimane della Fiera, verrà approfondito il rapporto tra l’intelligenza naturale e quella artificiale, evidenziando come la prima possa aiutarci a gestire la seconda. L’intelligenza artificiale si alimenta del sapere umano e dell’esperienza tramandata nel tempo, ma è l’intelligenza naturale, radicata nella nostra comprensione dell’ambiente, a garantirci la serenità necessaria per utilizzare al meglio gli strumenti tecnologici di oggi.

L’obiettivo della fiera è quindi quello di riflettere sulla contemporaneità, con uno sguardo verso il futuro, in un equilibrio tra tradizione e innovazione, sempre nel rispetto del territorio e delle sue preziose risorse.

Credits: Lavezzo Studio

SOSTENIBILITÀ INCROCIATE

Mantenendo centrale il tema della sostenibilità, declinata sui tre assi ambientale, sociale ed economico, martedì 29 e mercoledì 30 ottobre tornerà l’evento “Sostenibilità incrociate”, in una veste del tutto rinnovata che coinvolgerà chef e artisti e culminerà in un inedito spettacolo orchestrato dal curatore gastronomico Paolo Vizzari in collaborazione con Samuel Romano. Il cuore del progetto di quest’anno è rivolto alle nuove generazioni: il Palazzo Mostre e Congressi, dedicato a Giacomo Morra, diverrà sede di Alba Truffle Bimbi, un progetto curato dall’antropologa Valeria Margherita Mosca. Grazie a laboratori per adulti e bambini e a un’installazione didattica che racconta l’evoluzione dell’alimentazione dal neolitico ad oggi, verrà esplorato il tema della biodiversità come valore chiave per il futuro.

La Fiera si farà anche promotrice dell’appello “Conoscere per scegliere”, lanciato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, insieme a Slow Food Italia e alla Comunità Laudato Si’, per inserire l’educazione alimentare come materia obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado. Gli studenti degli istituti alberghieri piemontesi parteciperanno al progetto “Eccellenza nelle scuole”, in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Piemonte, la DMO Visit Piemonte e le ATL piemontesi.

DAWN TO EARTH

Alba si collega nuovamente al mondo intero attraverso il progetto Dawn to Earth, con il Tartufo Bianco d’Alba come ambasciatore. Questo progetto offre una piattaforma globale per promuovere iniziative etiche nel campo dell’alimentazione, biodiversità, alta finanza e ICT. Quest’anno, la chef internazionale Manu Buffara, proveniente dal Brasile, sarà la protagonista del progetto, seguendo i passi di noti chef come Norbert Niederkofler e Chiara Pavan.

LA CUCINA AL CENTRO

Il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e la rassegna Albaqualità rimangono il fulcro della Fiera, nel Cortile della Maddalena, con un allestimento rinnovato e visitabile ogni weekend, inclusa l’apertura straordinaria del 1° novembre. Qui sarà possibile acquistare esemplari di Tuber magnatum Pico selezionati dai giudici del Centro Nazionale Studi Tartufo, con certificazione ISO e garanzia blockchain per i tartufi superiori a 50 grammi.

I Cooking Show, che si terranno nella Sala Beppe Fenoglio, vedranno protagonisti chef nazionali e internazionali, con il supporto dei giovani studenti dell’Alba Accademia Alberghiera, e saranno accompagnati dalle Alte Bollicine Piemontesi e dagli ingressi del Consorzio di Tutela del Prosciutto Crudo di Cuneo DOP. Proseguiranno inoltre i Laboratori del Gusto, le Cene Insolite in luoghi di pregio, e nuove collaborazioni con Casa Artusi, MonteNapoleone District e il Core Club di New York. Inoltre, la Fiera amplierà la sua rete globale con nuove collaborazioni in Giappone, grazie a chef guidati da Luca Fantin del Bulgari di Tokyo, per promuovere l’eccellenza del tartufo nel Paese del Sol Levante.

PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO

Quest’anno la Fiera celebra il decimo anniversario dell’inserimento dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato tra i patrimoni dell’umanità UNESCO. Insieme a questo riconoscimento, si ricorda il titolo di Alba come Città Creativa per la Gastronomia (2017) e la Cerca e Cavatura del tartufo in Italia (2021). La Fiera si conferma un luogo dove si vive un’autentica Cultura del Tartufo, grazie alla collaborazione con il Centro Nazionale Studi Tartufo che organizzerà incontri presso la rinnovata Sala Riolfo.

TRUFFLE AND WINE

La Fiera del Tartufo Bianco D’Alba continua la sua collaborazione con importanti consorzi vinicoli, tra cui il Consorzio Alta Langa e il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. Quest’anno, per la prima volta, debutteranno i vini della Rioja, che saranno protagonisti di eventi e cene nel weekend dedicato. Venerdì 25 ottobre, il Castello di Grinzane Cavour ospiterà l’Asta “Barolo en primeur”, con la partecipazione di cantine di prestigio e fondi devoluti in beneficenza. Inoltre, l’Hotel Calissano accoglierà le degustazioni de “I grandi terroir del Barbaresco e gli altri volti del nebbiolo”, curate da Go Wine.

Infine, si conferma l’evento La Vendemmia, promosso dal Montenapoleone District di Milano, che unirà i grandi marchi del lusso con le migliori cantine vinicole per un’esperienza unica tra moda e gastronomia.

Credits: Giorgio Perottino – Getty Images

IL FOLCLORE

Come ogni anno, ad aprire le nove settimane della Fiera sarà la tradizionale Bela Trifolera, prevista per sabato 14 settembre in piazza Michele Ferrero. Seguirà, sabato 28 settembre, presso la Sala Fenoglio, il Capitolo della Giostra, con l’attribuzione dell’onorificenza di “Amico della Giostra” ad Antonio Buccolo e la presentazione del Drappo del Palio 2024. In occasione del 60° anniversario della morte di Pinot Gallizio, la realizzazione del Drappo sarà affidata alla classe 5ªA del Liceo Artistico albese a lui intitolato. I 17 lavori degli studenti verranno valutati da una giuria che decreterà il vincitore, che sarà nominato Pittore del Palio.

Il folclore proseguirà sabato 5 ottobre, quando in piazza Risorgimento si terrà l’Investitura del Podestà e la Rievocazione storica in costume, aprendo così il Weekend del Folclore. Domenica 6 ottobre, la città di Alba sarà animata dai colori dei Borghi cittadini per il tradizionale Palio degli Asini e la sfilata in costume medievale.

Due settimane più tardi, il 19 e 20 ottobre, le piazze del centro storico saranno teatro del Baccanale dei Borghi, con la cucina dei rioni storici di Alba che delizierà i palati dei visitatori. Il mese di ottobre si concluderà con il Festival della Bandiera domenica 27, che celebrerà il 50º anniversario del Gruppo Sbandieratori e Musici della Città di Alba.

TRUFFLE HUB

Anche quest’anno, il Truffle Hub di Roddi si conferma un centro nevralgico per la Fiera, ospitando cene, eventi e corsi di cucina. Novità di questa edizione è la collaborazione con la Barolo & Castles Foundation, che offrirà esperienze culturali attraverso visite guidate al Castello di Roddi, culminanti in pranzi suggestivi presso le sue pertinenze.

All’interno del castello, una delle scuole di cucina più rinomate d’Italia, si terranno corsi teorico-pratici in cui importanti chef insegneranno a preparare ricette abbinate al Tartufo Bianco d’Alba. Ogni lunedì mattina, sette moderne postazioni di cucina completamente attrezzate saranno a disposizione dei partecipanti, che potranno degustare i piatti preparati, accompagnati da un calice di vino, e ricevere materiale didattico e un grembiule in omaggio.

Il castello sarà anche la destinazione finale delle Passeggiate Gourmet organizzate da Confartigianato Cuneo, in cui i partecipanti saranno accolti con specialità a base di uovo, tartufo e vino. Inoltre, ogni venerdì mattina, le chef Margherita Giampiccolo e Anna Buganè si alterneranno per insegnare celebri ricette della tradizione piemontese.

Credits: Giorgio Perottino – Getty Images

CULTURA, MANIFESTAZIONI ED EVENTI

Tradizione ormai consolidata è quella della celebrazione del Capodanno del Tartufo, che sarà l’occasione – la prima, con il nuovo calendario definito dalla Regione Piemonte – per brindare alla prima notte dell’anno in cui si dà l’avvio alla cerca per i trifulau. Nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre, allo scoccare della mezzanotte Casa Scaparoni sarà teatro di un evento di rilevanza mondiale in cui verrà raccontata al mondo intero l’apertura della cerca, regolamentata dal calendario regionale che prevede – dopo il periodo di fermo biologico in vigore per tutto il mese di settembre – la raccolta dal 1° ottobre al 31 gennaio.

Domenica 10 novembre, in collegamento con il Castello di Grinzane Cavour – sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour –, prestigiose sedi nelle più importanti metropoli mondiali si contenderanno, rilancio dopo rilancio, i lotti più prestigiosi di selezionati esemplari di Tuber magnatum Pico, nel corso della XXV Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba. È nell’ambito di questa manifestazione che si riuniscono alla perfezione la promozione delle eccellenze del territorio e l’esercizio della solidarietà a favore di importanti cause benefiche, con oltre 6 milioni e 800mila euro raccolti dal 1999 a oggi.

A scandire il calendario della Fiera, anche il “Tartufo Reale”, il riconoscimento che Reale Mutua – storico sponsor della Fiera – consegna ogni anno al miglior tartufo cavato dalle colline di Langhe, Roero e Monferrato, che taglia il traguardo delle diciannove edizioni: il tradizionale appuntamento vedrà concorrere i più prestigiosi esemplari di Tuber magnatum Pico, nella cornice del Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba.

Un ricco calendario di eventi culturali e artistici farà poi da corollario alla 94ª edizione della Fiera della Fiera Internazionale del Tratufo Bianco D’Alba. Tra gli altri appuntamenti, la cerimonia di premiazione della XIV edizione del Premio Lattes Grinzane, in calendario il 12 ottobre al Teatro Sociale “G. Busca” di Alba, in occasione della quale lo scrittore Alessandro Baricco riceverà il Premio Speciale Lattes Grinzane 2024; la mostra organizzata dalla Fondazione Ferrero dal titolo Giuseppe Penone. Impronte di luce, visitabile dal 26 ottobre fino al 16 febbraio 2025; l’esposizione della Madonna della Bocciata di Pietro Cavallini, che dalle Grotte Vaticane verrà ospitata presso Palazzo Banca d’Alba dal 22 novembre al 26 marzo 2025; la mostra dello scultore Sergio Unia, organizzata dalla Fondazione San Giuseppe presso l’omonima chiesa dal 12 settembre al 27 ottobre; il concerto della Fanfara dei Carabinieri del III Reggimento Lombardia, organizzato il 26 ottobre presso la Chiesa di San Domenico dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Alba; gli eventi della Fondazione Cesare Pavese e quelli del Museo Diocesano, oltre alla rassegna di canti popolari “Canta la nostra terra” (organizzata dalla Famija Albèisa il 17 e 24 ottobre nella Chiesa di San Domenico). Spazio anche alle manifestazioni sportive, grazie all’ASD Triangolo Sport Langhe Monferrato Roero, con la 16ª “Corri sotto le Torri” del 15 settembre e la 15ª “Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d’Alba” in calendario il 27 ottobre.

Tra le esperienze proposte dall’ATL Langhe Monferrato Roero il calendario attualmente prevede Alba walking tour, Alba e il suo tartufo, Analisi sensoriali e Pedalando in Langhe Monferrato e Roero.

Ancora, le manifestazioni in piazza, tra le quali Albaromatica, Ama la carne, Nocciola Piemonte IGP delle Langhe dalle colline dell’Alta Langa, Langhe e Roero in piazza… con la Granda, Confagricoltura – Incontriamoci in Fiera, Confartigianato – Villaggio dei creatori d’eccellenza, Coldiretti – Campagna Amica Day e la Grande Rassegna di Bovini piemontesi di sottorazza albese della coscia.

Per restare in ambito culturale, una menzione merita il sound branding realizzato per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba dal compositore Filippo Cosentino – Dragonfly Music Studio, ispirato alle caratteristiche del pregiato fungo ipogeo.

Infine, spazio al design: dando seguito ai progetti dedicati al Kit del Tartufo Bianco, la collezione si arricchisce di un progetto speciale che vede la realizzazione di Bianco d’Alba. Bianco d’Alba è la nuova identità olfattiva della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Un’ode alla ricchezza del territorio, una fragranza ambiente all’insegna di accordi sofisticati e avvolgenti che evocano l’autenticità e la bellezza di una terra straordinaria. Creata da Euthalia Fragrances in collaborazione con l’Ente Fiera di Alba e Round, Bianco d’Alba è il risultato dell’armoniosa combinazione tra la nota pregiata e inconfondibile del tartufo bianco e la nuance delicata del muschio bianco, arricchiti dalla profondità e dall’eleganza di sofisticati accordi legnosi e ambrati.

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