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L’Alpe di Mera, un gioiello ai piedi del Monterosa

L’Alpe di Mera è una località turistica della Val Sesia, ai piedi del Monterosa. Si trova nel comune di Scopello sulle Alpi Pennine e il suo territorio va dai 1500 ai 1700 metri d’altitudine.

Sin dal Medioevo quest’area veniva utilizzata per il pascolo estivo del bestiame e ancora oggi è uno degli alpeggi più importanti della valle.

Durante l’inverno, il paese è circondato dalla neve ed è raggiungibile solo da una seggiovia che parte da Scopello oppure utilizzando le motoslitte, che risalgono le molte piste presenti sul territorio.

Oggi. Siamo andati ad Alpe Mera posto bellissimo e stupendo per i bambini 🥰🥰🥰

📷 L. Eccona (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Alpe di Mera: il comprensorio sciistico

L’Alpe di Mera è stato per secoli un vasto alpeggio utilizzato dagli allevatori della valle prevalentemente nei mesi estivi.

L’effettivo cambiamento e sviluppo economico di quest’area cominciò nel Secondo Dopoguerra, quando l’Alpe di Mera si affermò come località turistica, soprattutto nella stagione invernale.

La vera svolta iniziò il 9 agosto 1949 con l’inaugurazione della prima seggiovia monoposto che collegava Scopello con l’Alpe di Mera, rendendo più agevole l’accesso all’alpeggio, che fino ad allora era raggiungibile solo a piedi tramite una mulattiera.

Nell’inverno immediatamente successivo venne aperta una sciovia e la relativa pista da sci, e l’Alpe di Mera divenne una delle prime località sciistiche d’Italia. Il comprensorio venne rapidamente ampliato e già alla fine degli anni Cinquanta comprendeva altri due impianti e una nuova seggiovia di collegamento con Scopello.

Gli anni Sessanta furono un periodo di grande sviluppo, con impianti moderni e adeguati per il trasporto dei sempre più numerosi sciatori. La vicinanza con Vercelli, Novara e Milano fu un fattore fondamentale per la crescita turistica ed economica dell’Alpe di Mera, che continuò a migliorare e ammodernare le proprie strutture, anche per contrastare la sempre maggiore concorrenza di altre stazioni sciistiche della Val Sesia come Alagna.

La fiorente attività turistica proseguì con successo fino agli anni Novanta, quando subì una battuta d’arresto a causa della concorrenza, ma soprattutto per la scarsità di neve che caratterizzò alcuni inverni. Il calo di presenze frenò la creazione di nuove strutture e costrinse i gestori a dotarsi di un costoso impianto d’innevamento programmato per sopperire alla mancanza di neve naturale in alcuni periodi.

Purtroppo, la situazione continuò a peggiorare nel corso degli anni con evidenti difficoltà economiche e chiusura degli impianti ormai obsoleti.

Nel 2004 sembrava che il comprensorio stesse per concludere il suo esercizio, ma le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 risollevarono le condizioni economiche di questa località, dando nuovo impulso al turismo e alle attività sportive. Infatti, tra il 2006 e il 2007 vennero inaugurate tre nuove seggiovie, che andarono a sostituire le vecchie sciovie ormai troppo datate.

Fino al 2018, gli impianti di risalita sono stati gestiti da Mera Ski srl, una società di imprenditori locali, successivamente assorbita dalla società pubblica Monterosa 2000, che ha unito la gestione a quella di Alagna. In questo modo, l’Alpe di Mera è entrata a far parte di Monterosa Ski, un comprensorio piuttosto esteso che comprende località sciistiche su entrambi i versanti del Monterosa, tra il Piemonte e la Valle d’Aosta.

Attualmente sulle 16 piste tracciate dell’Alpe di Mera, estese su più di 30 chilometri, sono presenti quattro seggiovie, uno skilift e due tapis roulant a disposizione dei più piccoli e della scuola di sci, uno snowpark e diversi sentieri da percorrere con le ciaspole.

La particolare conformazione di quest’area, soleggiata e generalmente priva di vento, la rendono particolarmente piacevole e adatta a sciatori di tutte le età e livelli.

📷 S. Cal (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

L’Alpe di Mera d’estate

Nonostante l’Alpe di Mera sia una località particolarmente frequentata durante i mesi invernali, sono molti i turisti che la apprezzano anche in estate per i numerosi percorsi escursionistici a piedi o in mountain bike.

Uno degli itinerari più classici e amati, è la salita al Colle dell’Ometto, a circa 1900 metri d’altitudine. La cima si trova tra la Val Sesia e la Val Sessera, in provincia di Biella, alla convergenza di tre creste. Sul punto più alto si trova una croce metallica collocata su un alto basamento, ai cui piedi si può godere di una meravigliosa vista panoramica sulla catena del Rosa, sulla Val Sessera e fino ai massicci dell’Ortles e del Cevedale.

Un altro percorso, molto conosciuto e gradito agli escursionisti, raggiunge la Bocchetta della Boscarola a 1423 metri d’altitudine. La Bocchetta è formata da un profondo vallone, bagnato dal Torrente Boscarola e dal più piccolo Rio Stramba, ed è un sito molto importante dal punto di vista geologico, perché rappresenta un’interessante linea di discontinuità nella crosta terrestre tra la catena principale delle Alpi e le Alpi calcaree meridionali.

📷 T. Delvillani (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Cosa vedere all’Alpe di Mera

L’Oratorio della Madonna della Neve

L’origine di questo edificio religioso non è certa, ma sembra legata ad un voto fatto alla Beata Vergine Maria per aver difeso la popolazione e il bestiame da un attacco dei lupi, che sarebbe avvenuto nel 1585, come illustra un affresco all’interno della chiesa attuale.

Ogni anno all’inizio dell’estate, il voto viene rinnovato con una processione che dalla Chiesa Parrocchiale di Scopello sale fino all’Alpe di Mera, lungo l’antica mulattiera che collega i due centri abitati.

La chiesa attuale è stata costruita nella seconda metà del Settecento ed è dedicata alla Madonna della Neve, rappresentata da una statua lignea simile alla Madonna d’Oropa. La tradizione di raffigurare la Vergine con la pelle nera è molto radicata soprattutto nel biellese, che confina con la Val Sesia e l’Alpe di Mera.

I lavori di restauro e recupero degli affreschi all’interno della chiesa hanno portato alla luce decorazioni di inizio Ottocento, attribuite ad alcuni pittori valsesiani, che nel corso del XX secolo erano state interamente coperte da uno strato di pittura a tempera.

La festa liturgica dedicata alla Madonna della Neve viene celebrata il 5 agosto di ogni anno e, se la data cade di domenica, viene portata in processione la statua per le vie dell’Alpe di Mera.

L’Alpe di Mera è un gioiello delle nostre Alpi dal punto di vista turistico, storico e artistico, da proteggere, salvaguardare e promuovere, perché diventi un vero punto di riferimento e un luogo apprezzato da tutti i turisti in ogni stagione dell’anno.

Qualche giorno fa seguendo i consigli sul gruppo siamo andati all’Alpe di Mera in Valsesia.
Molto carino per i bambini, due parchi giochi molto originali e nuovi , e tanta bellezza anche per gli adulti che possono godere di una vista incredibile e del relax della montagna.
Ci sono diverse passeggiate per tutte le gambe, noi non siamo allenati ma abbiamo camminato💪🏻.
Unica pecca è che la seggiovia era già chiusa perciò abbiamo usufruito del parcheggio esterno, non potendo accedere all’Alpe in auto, ed è decisamente caro.
Noi abbiamo pranzato con pic-nic ma i vari ristoranti promettono menù interessanti!
Una gita da fare!

📷 E. Esse (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Foto copertina e cover P. Sironi (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Caratteristiche

  • Escursionismo
  • Interesse paesaggistico e naturalistico
  • Itinerari a piedi
  • Itinerari in bici
  • Itinerari in moto
  • Montagna

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