Il toro è da secoli il simbolo della città di Torino. Ma cosa lega questo animale fiero e possente al nostro capoluogo? A partire dalla fondazione dell’antica Augusta Taurinorum ai mosaici ormai consumati in Via Roma, l’immagine del toro attraversa la storia della città, intrecciando mito, cultura e tradizione.

In questo articolo, scopriremo insieme come il toro è diventato l’emblema di Torino e perché continua a rappresentare l’anima della città, partendo dalle origini storiche fino ad arrivare ai suoi significati simbolici ed esoterici.

Le radici storiche: i Taurini e la fondazione di Augusta Taurinorum

Per capire il legame che lega Torino al toro, bisogna tornare indietro di oltre duemila anni.

Infatti, molto prima dell’arrivo dei Romani, l’area dove oggi sorge Torino era abitata dall’antica popolazione celtico-ligure dei Taurini, i quali fondarono la città di Taurasia o Taurinia, all’incirca nella zona del quartiere Vanchiglietta.

Durante l’Età del Ferro e a causa di diverse invasioni, i Taurini si ritirarono sempre più verso le montagne, dedicandosi all’agricoltura, alla silvicoltura e all’allevamento, ma si allearono con i Romani per contenere l’avanzata di Annibale, quando i suoi soldati distrussero la loro città.

Con la fondazione di Augusta Taurinorum, nome dato alla colonia romana attorno al 28 a.C., il legame con i Romani divenne ancora più forte e, come da tradizione, vennero adottati simboli che riflettevano le caratteristiche delle popolazioni locali, per cui venne scelto il toro proprio per rappresentare la forza e la determinazione dei Taurini.



Il toro e Torino: la leggenda del drago che terrorizzava la città

Spesso i simboli araldici nascono da storie e leggende, che aggiungono fascino al passato storico di una città.

Un antico mito celtico narra che in un tempo ormai lontanissimo, un drago terrorizzava gli abitanti di Torino, seminando paura e panico in ogni angolo. Un gruppo di coraggiosi cittadini decise quindi di escogitare uno stratagemma per liberarsi della presenza di questo animale mostruoso e porre fine al suo dominio su Torino.

Presero un toro e lo fecero ubriacare, in modo che non si rendesse pienamente conto della sfida mortale a cui stava andando incontro, e lo mandarono a combattere contro il drago che, purtroppo lo uccise, ma venne anche cacciato da Torino.

Per onorare il sacrificio del toro, gli abitanti inserirono un toro rosso in tutti gli stemmi e le effigi della città, che nel XVII secolo passò al color oro e alla posizione rampante, utilizzata ancora oggi.

Anche i Savoia, quando trasferirono la sede del Ducato da Chambery a Torino, decisero di utilizzare il toro come simbolo della città e del loro potere, ma lo fecero per nobilitare la Casata, presupponendo che discendesse dal figlio di un faraone, che sbarcando in Liguria, vide un toro abbeverarsi nel Po e lo interpretò come segno premonitore.

Il toro nello stemma di Torino

Uno dei passaggi chiave nell’adozione ufficiale del toro come simbolo cittadino si ebbe durante il Medioevo.

Lo stemma di Torino, che raffigura un toro dorato su uno scudo azzurro, venne formalizzato nel 1360 con il Codice della Catena, che conteneva gli statuti della città. La figura dell’animale, ritratto nell’atto di camminare, rappresentava qualità come forza, resilienza e coraggio, valori che ben rispecchiavano il carattere dei torinesi.

Con il passare dei secoli, lo stemma venne arricchito di nuovi dettagli, come la corona ducale e altre decorazioni nobiliari, simboli del prestigio acquisito dalla città sotto i Savoia. Oggi, lo stemma con il toro è presente su edifici pubblici, documenti ufficiali e monumenti di Torino, diventando un elemento identitario del nostro capoluogo.



Il toro nella Torino di oggi

Il toro è ovunque a Torino. Lo si può incontrare, passeggiando per le strade del centro storico e sotto i portici di Via Roma, ma anche sui portoni e nelle decorazioni dei palazzi fino ad arrivare ai dettagli di diverse opere d’arte.

I mosaici di Via Roma

In una delle vie più frequentate del centro, il toro è una presenza costante e molto amata da turisti e torinesi.
La tradizione vuole che calpestare con il piede gli attributi del toro porti molta fortuna: un gesto scaramantico che si ripete da ormai così tanto tempo, da aver letteralmente consumato alcune parti del mosaico, rendendolo un simbolo “vissuto” della città.

I toret

La testa del toro è una parte fondamentale dei Toret, caratteristiche fontanelle pubbliche di colore verde, che non solo arricchiscono l’arredo urbano di Torino, ma svolgono anche l’importante funzione di fornire acqua pulita e gratuita a turisti e passanti in ogni momento della giornata.

Il Torino Football Club

Il toro è anche il simbolo di una delle squadre di calcio più amate della città, il Torino FC. Conosciuta dai tifosi semplicemente come “il Toro“, questa squadra, che per molto tempo ha dato lustro alla città, incarna ancora oggi l’anima combattiva e appassionata dei torinesi.

Altre curiosità sul toro di Torino

Il legame tra Torino e il toro è ricchissimo di aneddoti e racconti che ne aumentano il fascino e lo rendono ancora più forte e interessante.

Tra tutti i suoi vari significati, Il toro è da sempre un simbolo esoterico e Torino è una delle città più misteriose e ricche di simbolismi occulti. Alcuni esperti sostengono che il toro rappresenti l’energia maschile della città, in contrapposizione alla femminilità della Mole Antonelliana.

Dall’altra parte, il toro è stato associato anche alla forza economica e industriale di Torino, una città che per tutto il Novecento è stata il cuore dello sviluppo industriale italiano.

Il toro di Torino: un simbolo senza tempo

Il toro non è solo un elemento decorativo, è un simbolo culturale che racchiude l’essenza stessa della città. La sua immagine la accompagna in ogni momento della sua storia, ricordando ai torinesi e ai visitatori la forza, il coraggio e la vitalità che contraddistinguono questo luogo unico, ma è anche un filo conduttore che lega il passato al presente attraverso tradizioni che resistono nel tempo.

Ora che conosci la storia di Torino e il significato di questo simbolo, ti invitiamo a scoprire Torino e le sue meraviglie!


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