Limone Piemonte: un piccolo angolo di paradiso tra le Alpi Marittime

Adagiato tra le cime delle Alpi Marittime e quasi al confine tra la Francia e la Liguria, sorge Limone Piemonte, una delle località turistiche più storiche e smart d’Italia.

Negli ultimi anni, il centro storico della cittadina, che conta circa 1500 residenti, è stato completamente riqualificato con grandi aree pedonali, che creano un’atmosfera d’altri tempi, rilassante e raffinata, e un impatto estetico gradevole e suggestivo.

Inoltre, l’amministrazione comunale, in collaborazione con un gruppo di imprenditori, ha destinato forti investimenti per la creazione di infrastrutture digitali in tutto il territorio comunale e il comprensorio sciistico, diventando una delle prime smart city di tutto l’arco alpino italiano.

Grazie a queste importanti innovazioni, oggi Limone Piemonte fa parte del circuito delle Alpine Pearls, per il suo impegno nella promozione della sostenibilità e del turismo ecocompatibile, e dal 2019 detiene la Bandiera Arancione del Touring Club per l’offerta sciistica del Comprensorio della Riserva Bianca.

Da via di transito per i mulattieri a località turistica d’eccellenza

Limone Piemonte è il centro abitato più importante della Val Vermenagna e si trova a circa 1000 metri di quota. La sua vocazione turistica si è sviluppata a partire dai primi anni del Novecento, in particolare nel periodo invernale per la presenza di numerosi impianti sciistici, ma anche d’estate come punto di partenza per escursioni e trekking.

Anche se sullo stemma comunale campeggia un limone, il toponimo di questa bellissima località non ha nulla a che fare con il frutto che, oltre tutto, cresce a quote molto più basse. Secondo alcuni studiosi, l’origine risalirebbe all’espressione provenzale “li mount” con cui vengono identificate le montagne, mentre secondo altri potrebbe essere legata al termine greco “leimon” che significherebbe “luogo ricco di erbe da pascolo”.

Grazie alla morfologia del territorio, l’area di Limone Piemonte era nota e abitata sin dall’epoca romana e longobarda, ma il toponimo compare per la prima volta solo verso la fine del XII secolo, quando da comune libero passò sotto il controllo degli Angioini e, successivamente, entrò a far parte della Contea del Tenda, un piccolo stato indipendente compreso tra il territorio francese e genovese. Durante questo periodo nacquero numerose compagnie di mulattieri che trasportavano le merci attraverso il colle e che oggi vengono ricordate durante la festa dell’Abaya.

A partire dal 1581, la Contea del Tenda venne inglobata prima nel Ducato dei Savoia e poi nel Regno di Sardegna, perdendo la sua indipendenza, ma non la sua importanza come località di transito attraverso le Alpi. Il Colle di Tenda, infatti, per la sua facilità di attraversamento veniva già utilizzato in epoca romana, principalmente per il trasporto del sale dalla Riviera Ligure verso l’odierna Francia.

Oggi, il percorso sterrato dell’Alta Via del Sale è una delle principali attrazioni turistiche di Limone Piemonte ed è percorribile a piedi, in mountain bike, in moto o con veicoli a motore adeguatamente attrezzati per un itinerario fuori strada e in alta quota.

Verso la fine del XVI secolo e con l’annessione di Limone Piemonte al Ducato sabaudo iniziarono i lavori per rendere più agevole il transito attraverso il Colle di Tenda, ma il traforo stradale venne realizzato solo verso la fine dell’Ottocento e successivamente venne anche aperto il tratto ferroviario della linea Cuneo- Ventimiglia-Nizza, ancora oggi considerata una delle ferrovie più spettacolari del mondo per le sue caratteristiche strutturali davvero uniche, come le sue gallerie elicoidali e i suoi ponti.

Il collegamento ferroviario e stradale ha permesso ai turisti e ai villeggianti di raggiungere Limone Piemonte con estrema facilità, favorendo la crescita dell’offerta turistica internazionale e in ogni stagione dell’anno, grazie al clima mite e al paesaggio davvero incantevole e suggestivo.

A Limone Piemonte, il futuro è sempre più smart

Negli ultimi anni, Limone Piemonte è diventato un vero case-history per lo sviluppo di nuove tecnologie digitali. L’obiettivo non è solo dotare il territorio comunale di connessioni veloci a disposizione dei turisti e residenti, ma realizzare un progetto integrato, in cui diversi elementi si connettano in una rete, che permetta loro di dialogare, utilizzando le più moderne tecnologie.

L’idea è di creare un modello di smart city, dove le persone possano vivere in spazi non sempre meno affollati e “a misura d’uomo”, pur rimanendo sempre completamente connessi con il resto del mondo per lavorare, studiare o divertirsi. Tali benefici rappresentano un notevole vantaggio per le attività turistiche e soprattutto sfruttano un nuovo concetto di turismo che integra lavoro e vacanza sostenibile, con la possibilità di ampliare i periodi di permanenza e di fruizione dei servizi.

Il progetto è già una realtà ben presente sul territorio di Limone Piemonte. Infatti, sono già state installate più di 200 telecamere nel centro storico e presso gli impianti sciistici, oltre 60 chilometri di cavi in fibra ottica ed è stata creata un’area digitale pubblica, dove poter ricaricare le auto elettriche, le e-bike, gli smartphone e i pc, oltre a connettersi liberamente a un hot-spot wi-fi.

L’evoluzione tecnologica di Limone Piemonte è solo all’inizio e sicuramente nei prossimi anni il progetto si svilupperà ulteriormente in un percorso di digitalizzazione che valorizza la sostenibilità, la vivibilità, ma che vuole anche migliorare la vita dei residenti e dei turisti che frequentano la cittadina in tutte le stagioni dell’anno.

Cosa vedere a Limone Piemonte

Dopo aver parcheggiato la propria auto o essere scesi alla stazione ferroviaria di Limone Piemonte, la prima cosa da fare è sicuramente esplorare il suo caratteristico centro storico, con le vie acciottolate, le chiese e la piazzetta del Municipio, su cui si affaccia il Palazzo Comunale.

A pochi passi, si trova la bellissima Chiesa Parrocchiale di San Pietro in Vincoli, in stile gotico, e una bella fontana risalente al XVI secolo, mentre nelle vie adiacenti sorgono la Chiesa del Convento dei Cappuccini del XVIII secolo, l’antica Chiesa di Sant’Antonio da Padova e la Cappella di San Giovanni Battista del 1614.

Il centro abitato si è notevolmente sviluppato, in particolare dal Secondo Dopoguerra fino agli anni Ottanta e oggi copre un’area molto vasta, dove si possono trovare condomini, alberghi, strutture ricettive e servizi turistici in ogni stagione dell’anno.

La Chiesa Parrocchiale San Pietro in Vincoli

Le origini della bellissima chiesa parrocchiale risalirebbero al XII secolo, come indicato da una lapide posta all’interno dell’edificio.

La struttura è caratterizzata da elementi sia in stile gotico sia romanico e sulla facciata esterna si possono ammirare diverse lesene, il campanile dell’XI secolo e una lunetta posta sopra il portone d’ingresso, che rappresenta la Deposizione di Cristo, databile intorno al XV secolo.

L’interno è costituito da tre navate, suddivise da dodici colonne di granito, che sostengono le volte a crociera. Il prezioso pulpito in noce, completamente intagliato, è del XVI secolo e proviene dall’Abbazia di Chiusa di Pesio. Sono inoltre da ammirare le acquasantiere in pietra bianca locale, l’altare del Rosario in legno intagliato e dorato le tre tele della fine dell’Ottocento dipinte da G. Bottero.

L’Antica Via Romana

Partendo dal centro storico di Limone Piemonte è possibile percorrere la Via Romana che anticamente collegava la Val Vermenagna al territorio francese attraverso il Colle di Tenda.

I tratti dell’itinerario romano che uniscono il capoluogo alla frazione di Limonetto sono stati valorizzati e costituiscono un itinerario escursionistico davvero affascinante.

Lungo il tracciato si possono osservare le tecniche costruttive utilizzate dai romani per creare il fondo stradale e le murature, oltre a stele miliaria, che indica la distanza in miglia dalla più vicina città imperiale.

Il Museo dello Sci

In una località turistica, dove gli sport invernali sono la vera attrattiva da oltre un secolo non può mancare un museo dedicato allo sci.

L’esposizione museale è stata inaugurata nel 2012 e si trova nello stesso edificio che ospita la Biblioteca Civica, nella parte più alta del centro storico.

Attraverso contenuti multimediali, testimonianze di personaggi del mondo dello sport, fotografie, reperti storici e documenti, il museo racconta la storia dello sci dagli albori fino ai giorni nostri in un’atmosfera davvero coinvolgente e suggestiva.

L’Abaya di Limone Piemonte

L’Abaya è una delle manifestazioni più importanti dell’anno a Limone Piemonte e si svolge sin dal 1529 in ricordo delle numerose compagnie di mulattieri che attraversavano la Val Vermenagna per raggiungere il Colle di Tenda con le loro merci.

Si tiene l’ultima domenica di agosto in onore di San Secondo e per ricordare la cacciata dei Saraceni dai territori della Val Vermenagna.

La festa, dedicata agli antichi mestieri del mulattiere e del carrettiere, viene organizzata da un’associazione locale e prevede una processione religiosa per le vie del paese con la statua del Santo, seguita da cavalli bardati a festa con fiori e decorazioni, dalla banda musicale e da un gruppo folkloristico con calessi e cavalli.

Nel pomeriggio, la manifestazione prosegue con canti popolari e balli in costume, per concludersi con l’investitura dell’Abbà, che un tempo governava questi luoghi.

Cosa fare a Limone Piemonte

A Limone Piemonte le attività turistiche non si fermano mai e c’è sempre qualcosa di bello e interessante da fare in ogni periodo dell’anno.

La Riserva Bianca e gli impianti sciistici

Il comprensorio della Riserva Bianca e gli impianti sciistici sono il vero fiore all’occhiello di Limone Piemonte.

Si stendono sui versanti delle Alpi Marittime e il Parco del Mercantour, e sono raggiungibili in pochissimo tempo sia dalla Riviera Ligure sia da Montecarlo.

Limone Piemonte è stata una delle prime località turistiche italiane, dove hanno potuto diffondersi e prosperare diversi sport invernali, dallo sci al pattinaggio, e oggi, grazie agli interventi di rinnovamento degli impianti, può contare su 80 chilometri di piste che coprono un’area compresa tra i 1500 metri e i 2100 metri di quota con diversi gradi di difficoltà e anche in condizioni di scarso innevamento naturale.

La Via del Sale

Costruita da Carlo Magno all’inizio del XIII secolo, la Via del Sale è una delle strade più antiche del nostro Paese.

Per molto tempo è stata un’importante via di comunicazione per il passaggio di merci e persone attraverso le Alpi e oggi collega Limone Piemonte a Monesi con un tracciato sterrato a mezza costa tra i 1800 e i 2000 metri d’altitudine.

Si può percorrere dalla primavera all’autunno gratuitamente in bicicletta, a piedi o pagando un biglietto d’ingresso se si intende utilizzare un mezzo motorizzato.

Bellissima camminata tra i fortini sopra Limone Piemonte/Cn, a 1900 metri di altitudine tra storia e natura.

? Silvia M. (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

La Borgata Limonetto

Ad appena 3 chilometri da Limone Piemonte sorge la borgata Limonetto, adagiata in uno spettacolare anfiteatro naturale.

Questo piccolo borgo, la cui presenza è documentata sin dall’Alto Medioevo con il toponimo Gä, ovvero guado vedetta, probabilmente era un luogo di transito fondamentale sul tracciato dell’antica Via Romana che risaliva la valle raggiungendo il colle di Tenda.

Oggi Limonetto è una stazione turistica molto interessante, suddivisa in una parte più rurale e caratteristica, e una più legata al turismo estivo e invernale, con palazzine risalenti agli anni Sessanta e Settanta.

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Caratteristiche

  • Escursionismo
  • Itinerari a piedi
  • Lago
  • Montagna
Via Roma, 32, 12015 Limone Piemonte CN

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