Il Lago di Campliccioli, un paradiso di pace in Valle Antrona

Il Lago di Campliccioli è un bacino artificiale ottenuto dalla costruzione di una diga per la produzione di energia elettrica tra il 1924 e il 1928. La diga, la cui altezza massima raggiunge gli 80 metri, è una delle più alte della Val d’Ossola e si trova alla confluenza tra il Rio Banella e il Rio Troncone a 1352 metri d’altitudine.

La conca di origine glaciale si è formata grazie al deposito di detriti morenici, che hanno formato un ampio spiazzo terrazzato molto panoramico e suggestivo.

Nei pressi del lago si trova un’importante stazione metereologica, che insieme alle stazioni di Domodossola e Verbania, raccoglie dati sulle variazioni climatiche sull’area della Valle Antrona e del comune di Antrona Schieranco, nato nel 1928 dalla fusione dei comuni di Antronapiana e Schieranco.

Dalla seconda metà del Settecento fino al secondo Dopoguerra, questa zona venne ampiamente sfruttata da compagnie inglesi e francesi per la presenza di giacimenti auriferi e argentiferi, come documentato anche dall’economista Melchiorre Gioia nei suoi studi statistico-economici.

📷 C. Martini (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Un incantevole percorso ad anello

L’itinerario ad anello inizia dal Lago di Antrona, dove è possibile parcheggiare gratuitamente e usufruire di un’area pic nic attrezzata.

Il Lago di Antrona è un bacino naturale, modificato nel tempo per adeguarlo alle esigenze di produzione di energia elettrica. Si è formato nel 1642, quando un’enorme frana si staccò dalle pareti rocciose del Monte Pozzuoli e invase la piana, distruggendo gran parte delle case e ostruendo il corso del torrente Ovasca, le cui acque ancora oggi si raccolgono nella conca naturale.

Prima di iniziare la passeggiata, ci si può fermare un attimo per ammirare la meravigliosa Cascata del Sajont le cui acque si tuffano direttamente nel lago da un’altezza di oltre 50 metri. Attorno al lago, nel 2013, è stato completato un percorso con sentieri facilmente percorribili e passerelle, che passano dietro il getto d’acqua con un punto di vista sulla valle del tutto inaspettato. Il Lago è anche balneabile e adatto per un bagno rigenerante.

Chi vuole arrivare direttamente al Lago Campliccioli può procedere in auto sulla strada asfaltata che raggiunge la diga, ma è sicuramente più interessante proseguire a piedi tra faggete e panorami mozzafiato.

Una bellissima giornata al lago di Campliccioli, valle Antrona, provincia VCO

📷 C. Fallarini (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Ad appena una decina di minuti, sulla destra orografica del Lago di Antrona, si incontra il sentiero che indica il percorso verso la Diga di Campliccioli.

Superata la parte più impegnativa dell’intero itinerario con la vista su un incantevole panorama, si incrocia la strada e ad appena pochi passi si possono scorgere le indicazioni del sentiero che prosegue sulla destra orografica del Lago di Campliccioli, la cui diga si staglia imponente, circondata da un ambiente di grande bellezza.

Il tragitto continua seguendo le rotaie di un’antica strada ferrata, utilizzata in passato per il trasporto dei tronchi e dei materiali di costruzione della diga. I carrelli giacciono abbandonati sui binari e fanno immaginare la fatica di tanti uomini che qui hanno lavorato per compiere un’impresa davvero impressionante.

Dopo aver attraversato una galleria, si arriva in una zona pianeggiante e superato il capolinea della linea ferroviaria, si oltrepassa il Torrente Troncone per fermarsi a contemplare il panorama eccezionale che si apre alla vista.

Il Lago di Campliccioli, con il suo blu intenso contrasta con il verde degli alberi che crescono sulle rive, in un’atmosfera pacifica e rilassante.

Una volta raggiunta la meta, si può deviare sulla destra verso l’Alpe Granarioli su un percorso ben segnalato. Si tratta di un grazioso alpeggio immerso in un paesaggio da favola, dove vale la pena trattenersi per una breve sosta prima di riprendere la via del ritorno.

Per chi volesse fare una deviazione, sulla sinistra si può invece intraprendere la salita verso il Lago del Cingino, uno specchio d’acqua artificiale creato dall’omonima diga su un pianoro, dove in passato esisteva già un lago di origine glaciale. Il sentiero per raggiungere il lago è più impegnativo e richiede una certa preparazione fisica, ma lo spettacolo degli stambecchi che si arrampicano sulla parete quasi verticale della diga, ripaga di tutti gli sforzi.

Tornando dall’Alpe Granarioli si inizia a scendere tra numerosi alpeggi, pascoli, cascate e un’ulteriore diga per la produzione di energia idroelettrica.

Tenendosi sulla sinistra orografica del Lago di Campliccioli, il paesaggio si fa più selvaggio e il sentiero verso l’Alpe Ronco si fa meno battuto e frequentato. L’Alpe si trova a 1115 metri d’altitudine ed è un agglomerato di caratteristiche baite recentemente ristrutturate con una bella visuale sul lago sottostante.

Dopo pochi minuti di discesa, si ritorna al Lago di Antrona e si può continuare sulla strada asfaltata fino all’abitato di Antronapiana da cui si era partiti.

L’intero anello è adatto a tutti, può essere percorso anche da persone non particolarmente esperte e per tutta la bella stagione fino all’autunno. L’unica difficoltà potrebbe essere rappresentata dalla lunghezza del tragitto, che complessivamente richiede circa cinque ore e mezza per essere completato.

Le persone che hanno difficoltà a camminare possono comunque raggiungere la Diga di Campliccioli in automobile e godere comodamente di questo meraviglioso spettacolo della natura.

La Valle Antrona è un vero paradiso tra cascate, corsi d’acqua, boschi e panorami mozzafiato. Un luogo dove rilassarsi e trovare un attimo di serenità lontano dalla routine quotidiana.

📷 Foto cover e copertina C. Fallarini (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Caratteristiche

  • Escursionismo
  • Interesse paesaggistico e naturalistico
  • Itinerari a piedi
  • Itinerari in bici
  • Itinerari in camper
  • Itinerari in moto
  • Lago
  • Montagna
28841 Antrona Schieranco VB