Chianale uno dei borghi più belli d’Italia

Al confine tra il Piemonte e la Francia ci si può immergere nell’atmosfera magica di Chianale, una frazione del comune di Pontechianale, in Alta Valle Varaita.

Avventuriamoci in una nuova gita fuori porta in Piemonte…andiamo a visitare Chianale!

Chianale informazioni

Il nome di questo borgo è di derivazione occitana, Cianal, che significa canale alludendo alla canalizzazione del torrente Varaita fra le case.

Chianale, posto ad un’altitudine di  1800 metri, è il più alto paese della valle ed è un piccolo borgo tutto in ardesia e legno diviso dal torrente in due zone aggregate, collegate da un particolare ponte in pietra.
Il villaggio è attraversato dal Chemin Royal, l’antica strada del sale che portava in Francia i commercianti. Da qui si può raggiungere, sfiorando i 3000 metri di altitudine, il Colle dell’Agnello e scendere poi in Francia.

Andiamo alla scoperta di Chianale

Per quanto riguarda il borgo, invece, in corrispondenza del ponte che lo divide in due, ci si imbatte in una piccola piazza con una fontana, in cui sorge la Chiesa di Sant’Antonio, appartenente al XIV secolo e chiesa parrocchiale dal 1459 alla fine del 1600. La chiesa realizzata con uno stile semplice, le cui linee architettoniche conferiscono armonia all’edificio, ha un campanile a vela e un portico dalle piccole dimensioni.

📷 B. Grimaldi (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Su Chemin Royal, la strada principale, si trova Casa Martinet un residuo dell’antico tempio calvinista. Infatti Chianale nel XVII secolo fu l’unico paese della valle in cui venne consentita la libertà di culto.

Oltrepassando il Varaita, dall’altro lato invece si può vedere la Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, patrono del borgo, realizzata fra il sei e il settecento. All’interno è conservato un altare barocco di origine brianzonese, appoggiato su colonne di pino con preziosi e fini intagli.

Nell’antica Chiesa dei Cappuccini è possibile visitare il Museo del costume e dell’artigianato tessile, in cui sono archiviate e conservate ricche documentazioni sui costumi della valle.
Dal punto di vista architettonico, Chianale ha delle bellezze che spesso, come per altri patrimoni delle valli alpine, vengono declassate ad arte povera, ma sono vari i capolavori di architettura contadina fra cui le case che hanno un gioco di aperture particolarmente autentiche, con misure proporzionate fra di loro e create in modo tale che possano affrontare il freddo intenso e le abbondanti nevicate.

Se intraprenderete il percorso delle antiche case contadine, potrete scoprire portali, pitture murali, balconi, meridiane solari e tanti altri simboli tipici di un paese alpino.

Alta Valle Varaita, provincia di Cuneo.. Chianale… Benvenuti nella valle occitana

 G. Druetta (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Meritevoli di attenzione sono anche i tetti delle case, rigorosamente in lose, che se visti dall’alto danno un’idea di compattezza.

In questo borgo si respira un’aria pacifica, non solo per la tranquillità in cui è immerso, ma anche al modo di vivere che ha sempre contraddistinto la storia del posto, caratterizzata dalla totale assenza di conflitti e guerre.

La combinazione di architettura alpina, di natura incontaminata, di boschi, ma anche di storia da rivivere camminando per le strade hanno fatto guadagnare a Chianale un posto nel club dei Borghi più belli d’Italia.

📷 S. Masprone (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Attività e sport all’aria aperta nei dintorni di Chianale

Quando vi recherete a Chianale, saranno molte le opportunità che potrete cogliere per rendere indimenticabile la vostra gita fuori porta. Oltre alla visita e alle passeggiate nel borgo, in inverno potrete dedicarvi allo sci nordico e per i più coraggiosi ed esperti al climbing sulle cascate di ghiaccio.

Durante la bella stagione invece avrete modo di partecipare a numerose attività outdoor al lago di Pontechianale, attività quali il windsurf o la canoa.

C’è anche la possibilità di addentrarsi nelle zone naturali circostanti e fare trekkingequitazione e mountain bike.

Un’area rinomata e imperdibile è il Bosco dell’Alevè, che prende il nome da elvu, il termine della lingua d’oc che indica i pini cembri, caratteristici del posto. Questo bosco è il più gran de di cembri di tutte le Alpi e per i suoi 825 ettari è abitato da numerose piante secolari, le più longeve hanno fra i 400 e i 600 anni. Una curiosità ulteriore riguardo all’Alevè è il fatto di esse stato raccontato da Virgilio nell’Eneide.

Se intraprenderete il percorso delle antiche case contadine, potrete scoprire portali, pitture murali, balconi, meridiane solari e tanti altri simboli tipici di un paese alpino.

Eventi da non perdere a Chianale

Quando il borgo è sepolto dalla neve, il 17 gennaio, si svolge la festa invernale dedicata tradizionalmente alla benedizione degli animali.

Alla festa pagana di carnevale, da poco riscoperta, gli uomini si travestono da lupi e seguono un cerimoniale della tradizione. Le donne invece devono rimanere in casa, altrimenti la loro punizione consiste nello sporcare il loro viso di fuliggine. La sera però si riuniscono tutti in un ristorante a ballare e cantare.

Il 10 agosto si celebra la Festa di San Lorenzo, patrono del borgo, in cui si tiene la processione con la statua del santo e gli abitanti indossano i costumi tradizionali, cantano e ballano.

Mangiare a Chianale

Se visiterete Chianale, dovrete mangiare la polenta concia cruzetin fatta con gnocchetti aciduli di farina di segale o provare les ravioles, degli gnocchi di patate del posto impastate con il formaggio e condite con il burro fuso.

Per quanto riguarda i prodotti tipici, Cianal e la valle intera erano note per la produzione di miele, oggi è conosciuta anche per i suoi gustosi formaggi d’alpeggio.

Non vi resta altro che scegliere un weekend e partire per rimanere incantati da questo borgo!

Foto di B. Grimaldi, S. Masprone della community facebook di Gite fuori porta in Piemonte

Caratteristiche

  • Itinerari a piedi
  • Itinerari in bici
  • Itinerari in moto
  • Montagna