Canelli la città delle Cattedrali Sotterrane dove nasce l’Asti Spumante
Situata nel cuore dei paesaggi UNESCO dell’Alta Langa Astigiana, Canelli è un autentico gioiello di questo territorio.
Questa incantevole cittadina dalle origini antichissime è conosciuta in tutto il mondo per essere la capitale del celebre Moscato d’Asti, ma anche dei rinomati tartufi bianchi e neri, che insieme all’ottima enogastronomia e ai più prestigiosi vini tipici piemontesi regalano sapori unici e indimenticabili.
In questo articolo faremo un viaggio nella storia e nelle bellezze di Canelli per offrirti tanti spunti interessanti per la tua prossima gita fuori porta in Piemonte.
La storia di Canelli: tradizione e innovazione
Sicuramente le colline di Canelli sono state abitate sin delle epoche più lontane, come dimostrano i numerosi ritrovamenti archeologici di villaggi e insediamenti di popolazioni liguro-celtiche che per lungo tempo occuparono la zona compresa tra le odierne province di Alessandria, Savona, Asti e Cuneo.
I Romani sottomisero gli abitanti di questa parte del Piemonte intorno alla metà del II secolo a.C. e la trasformarono in un punto particolarmente strategico sia per i commerci sia per la coltivazione della vite.
Dopo un periodo di decadenza che coincise con la fine dell’Impero Romano, Canelli tornò ad essere un centro nevralgico per l’economia del territorio e finì per essere contesa dalle più potenti famiglie nobiliari piemontesi, in particolare per la sua posizione di baluardo difensivo di primaria importanza.
Tra il XVI e il XVII secolo, Canelli subì numerosi attacchi da parte delle nobili casate del Monferrato. Uno degli assedi che più profondamente segnò la storia della città avvenne nel 1613. Questo avvenimento viene ancora oggi ricordato durante una manifestazione storica che coinvolge abitanti e turisti provenienti da ogni parte d’Italia.
Il vero periodo di splendore della città iniziò verso la fine del XVIII secolo, quando nacque la vera e propria industria dello spumante, che tuttora rappresenta una delle principali risorse economiche del territorio.
Grazie all’intuizione di Carlo Gancia e di altri importanti imprenditori, lo spumante metodo classico è diventato un simbolo dell’enologia piemontese e continua a essere il cuore pulsante dell’economia, della cultura e del turismo a Canelli.
La “sternia” di Canelli
Annalisa Abate (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)
Cosa vedere a Canelli: castelli, chiese e percorsi panoramici
Canelli è indubbiamente una delle maggiori attrazioni turistiche della nostra Regione con i suoi monumenti e i suoi panorami mozzafiato.
Il centro abitato è suddiviso in due parti: il Borgo, che si trova più a valle, e la Villanuova, che rappresenta il cuore più antico della città e che si è sviluppato alle pendici della collina su cui sorge il Castello. Le due parti della città sono collegata da una via selciata, chiamata La Sternia, su cui si affacciano alcune delle chiese e dei palazzi più importanti e interessanti della città.
1. Le Cattedrali del Vino: un patrimonio da scoprire
Le Cattedrali Sotterranee di Canelli sono un grandissimo complesso di cantine storiche scavate nel tufo, che si stendono per oltre 40 metri di profondità sotto gli edifici del centro cittadino.
Questi grandi ambienti, ideali per la produzione e l’invecchiamento dei migliori vini tipici piemontesi, non sono semplici luoghi di stoccaggio, ma vere e proprie opere architettoniche e d’ingegneria, assolutamente da vedere e da ammirare in tutta la loro straordinaria bellezza.
Ognuna delle numerose cantine offre tour guidati che permettono di scoprire i processi di vinificazione e la realtà dei produttori, degustando calici di ottimi vini Moscato che hanno reso celebre la città.
Inoltre, le Cattedrali del Vino di Canelli sono state riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per il loro valore storico e culturale: un vero viaggio tra l’arte del vino e l’architettura più affascinante.
#PIEMONTE Canelli (AT)Le Cattedrali sotterraneeOggi visita Cathedrals experience un’esperienza unica nel suo genere, la caratteristica più originale di Canelli è anche la meno visibile, sono le cosiddette Cattedrali Sotterranee, si tratta di chilometri di tunnel e gallerie scavati, direttamente nel tufo delle colline tra il XVI ed il XIX secolo.Solo in questi spazi, i cui silenzi richiamano appunto l’atmosfera che si può trovare in antiche cattedrali, con la protezione di una terra millenaria, si potevano trovare giusta temperatura e umidità costante ideali per affinare vini e spumanti pregiati che ancora oggi qui maturano in attesa di conquistare le tavole di tutto il mondo.Da qui è partito il progetto che ha contribuito al riconoscimento dei Paesaggi Vitivinicoli Piemontesi quale 50° sito Unesco in Italia eletto a Patrimonio dell’Umanità.“Cattedrali” è la migliore definizione di questi capolavori di ingegneria, autentici tesori della cultura del vino. Queste maestose sale dalle volte in mattoni e dalle atmosfere imponenti si alternano a stretti passaggi, disegnando una fitta mappa della storia e delle vicende enologiche, testimonianze architettoniche eccezionali del patrimonio vitivinicolo piemontese.Le quattro Cattedrali Sotterranee attualmente visitabili sono le cantine storiche di altrettante blasonate Case vinicole: Bosca, Contratto, Coppo e Gancia.Al suo interno, a 32 metri di profondità, le storiche cantine ospitano ancora migliaia di bottiglie di spumante metodo classico, affinate a una temperatura costante tra i 12 ei 14 gradi centigradi. […]
2. Il Castello di Canelli e la sua vista panoramica
Il Castello di Canelli, attualmente di proprietà della famiglia Gancia, sorge in cima alla collina che domina il centro storico della città. La struttura attuale venne edificata in sostituzione di un antico maniero medievale, distrutto durante l’assedio del 1617. Si tratta di una splendida villa nobiliare con ampi saloni affrescati e bellissime decorazioni.
Sebbene il Castello non sia sempre aperto al pubblico, vale la pena raggiungerlo per ammirare spettacolari viste panoramiche sui vigneti e sui borghi che circondano Canelli. È la meta perfetta per una passeggiata romantica o per chi ama scattare fotografie davvero memorabili.
3. La Via degli Innamorati: una passeggiata nella storia
La Via degli Innamorati è un percorso molto suggestivo che si snoda lungo La Sternia. L’itinerario parte da Piazza Carlo Gancia e sale per circa due chilometri tra asfalto e tratti acciottolati, regalando scorci unici, citati anche da grandi scrittori, tra cui Cesare Pavese e Beppe Fenoglio.
Da alcuni anni, la Via degli Innamorati è stata trasformata in una vera galleria d’arte all’aperto, grazie a molte opere d’arte contemporanea, ispirate dai disegni del maestro Raymond Peynet, che all’inizio degli anni Ottanta visitò Canelli e ne rimase letteralmente affascinato.
Passeggiata tra i vigneti di Canelli (AT) fino alla Torre dei Contini dove è possibile salire in cima alla Torre e ammirare il panorama tra l’Astesana, le Langhe e il Monferrato. La Torre è stata costruita attorno al 1585 ed aveva funzioni di avvistamento e sorveglianza.
Valentina G. (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)
4. Le chiese più belle di Canelli
Canelli ospita anche alcune chiese di grande valore storico e artistico. Tra queste spiccano la Chiesa di San Tommaso, un esempio di architettura romanica risalente al XII secolo, e la bellissima Chiesa di San Leonardo, con i suoi affreschi del XVIII secolo.
Questi luoghi di culto sono testimoni del passato e del profondo legame della comunità con la spiritualità e la devozione di questo territorio.
5. Il MUDA Museo Diffuso dell’Astigiano
Il MUDA è un vero “museo en plein air”, dove tutto contribuisce a creare una narrazione nuova del territorio e delle sue bellezze storiche e artistiche. Si tratta di un’istituzione permanente senza fini di lucro, il cui obiettivo è raccogliere, conservare, comunicare ed esporre tutte le tracce del passato e del presente dell’Alta Langa per promuoverne la conoscenza, lo studio e la diffusione.
In questo grande progetto rientrano non solo i siti archeologici e storici di Canelli, ma anche collezioni di animali e vegetali, orti botanici, centri scientifici, gallerie d’arte, parchi naturali, attività di ricerca e musei locali e nazionali, centri culturali e tutte quelle istituzioni che si occupano della salvaguardia dell’eredità culturale, artistica e storica del territorio astigiano.
6. Torre dei Contini
La Torre dei Contini, situata nella frazione di Santa Libera a Canelli, è un gioiello storico e paesaggistico del Piemonte. Costruita nel 1585 con pietra e mattoni, si distingue per la sua elegante struttura ottagonale e la raffinata copertura. Originariamente eretta per proteggere e delimitare i confini di Canelli, sembra che servisse anche come magazzino per la conservazione delle derrate alimentari.
Raggiungibile con una breve passeggiata tra i vigneti, la torre regala ai visitatori un’esperienza unica: una scala a chiocciola conduce alla sommità, dove due balconi panoramici offrono una vista spettacolare a 360 gradi sui suggestivi paesaggi viticoli del Piemonte.
Passeggiata tra i vigneti di Canelli (AT) fino alla Torre dei Contini dove è possibile salire in cima alla Torre e ammirare il panorama tra l’Astesana, le Langhe e il Monferrato. La Torre è stata costruita attorno al 1585 ed aveva funzioni di avvistamento e sorveglianza.
Daniele Di Novi (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)
Esperienze enogastronomiche a Canelli
Non si può visitare Canelli senza vivere un’esperienza culinaria di altissima qualità. I numerosi ristoranti e le osterie della città offrono piatti tipici della cucina piemontese, che raccontano la tradizione più antica di questo territorio.
Tra le specialità assolutamente imperdibili ci sono i tajarin al tartufo, gli agnolotti del plin, il classico vitello tonnato e il bunet, un dolce al cucchiaio a base di cioccolato, amaretti e caramello, tipico della tradizione piemontese. Il tutto non può che essere accompagnato da un buon calice di Moscato d’Asti, prodotto simbolo di Canelli.
Eventi e manifestazioni da non perdere a Canelli
Canelli è una città viva e ricca di eventi tutto l’anno. Tra gli appuntamenti più importanti ci sono:
- L’Assedio di Canelli: una grande rievocazione storica che ricorda l’assedio spagnolo del 1613. Durante l’evento, che si svolge terzo weekend di giugno, il centro storico si anima di tantissimi figuranti in costume, ma anche di spettacoli e bancarelle con prodotti tipici.
- Canelli Città del Vino: nel quarto fine settimana del mese di Settembre si svolge a Canelli una delle manifestazioni più importanti della nostra Regione dedicata al vino, con degustazioni e incontri con produttori locali di Moscato d’Asti e non solo.
- Fiera Nazionale del Tartufo e di San Martin: si tiene annualmente la seconda domenica del mese di Novembre, un evento che attira gli amanti dei tartufi da tutta Italia, tra esposizioni, sfilate di trifolau con i loro cani, visite gratuite della città, mostre e banchi d’assaggio di vini ed eccellenze locali.
In conclusione, Canelli è un’esperienza da vivere a 360 gradi: con le sue cattedrali sotterranee, i suoi paesaggi mozzafiato e le sue eccellenze culinarie, è una destinazione che rimarrà sicuramente nel cuore e nella mente di chi la visita. Preparati a vivere l’atmosfera unica di questa città e lasciati conquistare dalla sua bellezza senza tempo.
Qual è il tuo luogo preferito a Canelli? Condividi la tua esperienza e le tue emozioni sui canali social di Gite Fuori Porta in Piemonte. Siamo la più grande community di appassionati del territorio piemontese! Ti aspettiamo online!
Immagine di copertina tratta dalla pagina FB ufficiale Città di Canelli