
Carnevale del Lajetto 2025: un tuffo nelle tradizioni alpine
Il Programma della Giornata
- Apertura del Carnevale (13:15 – 15:00): i visitatori potranno incontrare le maschere del carnevale con visite guidate a gruppi di massimo 70 persone. L’accesso alla borgata sarà consentito solo ai gruppi accompagnati da personale addetto, previa prenotazione obbligatoria al numero 349.3682025 (solo WhatsApp, dalle ore 18:00 fino a esaurimento posti).
- Sfilata delle Barbuire (dalle 15:30): il corteo mascherato attraverserà la borgata tra danze, musica e gli scherzi irriverenti delle maschere, per poi radunarsi nel grande prato del Terahè, dove avverrà il rito conclusivo.
- Eventi Collaterali: saranno disponibili spuntini con polenta e prodotti locali, momenti di intrattenimento musicale a cura di Libera Suoneria, e la distribuzione di vin brulé a cura degli Alpini A.N.A. di Condove. Sarà inoltre possibile raggiungere la borgata Lajetto a piedi grazie alla passeggiata “A passo di Barbuiire” organizzata dalla Proloco di Condove.
Le Maschere del Carnevale
Il Carnevale del Lajetto si distingue per le sue affascinanti figure mascherate, divise in due gruppi:
- I belli, rappresentati da personaggi raffinati e danzanti come Monsù e la Tòta, gli Arlecchini, il Dottore e il Soldato.
- I brutti, incarnati da figure selvatiche e spaventose come il Pajasso e le coppie di Vecchi e Vecchie, dediti a scherzi e burle.
Il Pajasso, personaggio centrale, veste pelli e paglia e porta con sé un lungo bastone con un gallo legato alla sommità. Simboleggia l’inverno e la sua fine: durante il momento culminante del carnevale, taglia la testa al gallo, un gesto simbolico che rappresenta la morte dell’inverno e l’arrivo della primavera.
I Vecchi e le Vecchie, coperti di stracci e sporchi di fango, sono tra i più irriverenti del carnevale, protagonisti di scherzi e burle ai danni degli spettatori.
Gli Arlecchini, con i loro cappelli decorati e i costumi bianchi ornati da fasce colorate, danzano con grazia e aprono la sfilata delle maschere.
Il Dottore, con il suo abito elegante e la bombetta nera, distribuisce rimedi “miracolosi” a base di vino e grappa per rianimare i partecipanti, mentre il Soldato, con la sua uniforme e la sciabola, accompagna gli altri.
Prepara la tua Gita fuori porte in Piemonte e scopri il fascino senza tempo del Carnevale del Lajetto: un’esperienza unica tra storia, folklore e tradizione, per salutare l’inverno e accogliere la primavera con allegria e autenticità!
Info e foto: Le Barbuire del Carnevale del Lajetto



