Nocciolini di Chivasso: un’eccellenza della Tradizione Dolciaria Piemontese
Il Nocciolino di Chivasso è un esempio affascinante di come la tradizione gastronomica possa diventare un simbolo di identità locale e un punto di riferimento nella cultura culinaria italiana. Questo piccolo dolcetto, riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Regione Piemonte, affonda le radici nel XIX secolo e continua a essere un’eccellenza nel panorama dolciario italiano.
I Nocciolini di Chivasso: un Dolce con una Storia Millenaria
I Nocciolini di Chivasso devono il loro successo all’inventiva del pasticcere locale Giovanni Podio, che nel XIX secolo creò questa delizia a base di nocciole.
La fama dei Nocciolini di Chivasso varca i confini locali grazie all’arduo lavoro di promozione del cavalier Nazzaro, che nel 1900 presentò questi dolcetti all’Esposizione Universale di Parigi, ricevendo un attestato di merito. Lo stesso cavalier Nazzaro ottenne nel 1904 il brevetto e il marchio di fabbrica dal Ministero del Commercio del Regno d’Italia, e successivamente, nel 1911, i Nocciolini furono esposti anche a Torino. Il riconoscimento della qualità del prodotto fu tale che Vittorio Emanuele III di Savoia conferì a Nazzaro il titolo di “fornitore della Real Casa”, mentre i duchi di Genova seguirono il suo esempio.
Nel 2010, il marchio dei Nocciolini di Chivasso passò di mano dal Grande Ufficiale Mario Bertolino al Comune di Chivasso, con l’intento di preservare e valorizzare un simbolo della tradizione locale. Questa decisione rappresenta un gesto di grande valore culturale e affettivo, assicurando che la tradizione dei Nocciolini continui a essere un orgoglio per la cittadinanza.
La Ricetta e il Processo di Produzione
La preparazione dei Nocciolini di Chivasso segue metodi tradizionali che rispecchiano l’antica ricetta ottocentesca. L’impasto è composto da nocciole tostate, zucchero e albume d’uovo, raffinato e impastato con cura. Successivamente, l’impasto viene fatto colare in piccole gocce su fogli di carta paglia speciale, lasciato asciugare e infine cotto in forno. La lavorazione manuale e la cura nei dettagli di questo prodotto da forno sono essenziali per ottenere il prodotto finale, che è igroscopico e richiede una conservazione attenta per mantenere la sua freschezza.
Il dolcetto, preparato esclusivamente nei laboratori artigianali situati nel Comune di Chivasso, è realizzato con ingredienti di alta qualità: nocciole Piemonte “Tonda Gentile”, zucchero e albume d’uovo. Questi semplici elementi si combinano in un prodotto dal gusto inconfondibile, croccante e friabile, che si svela in bocca con una delicatezza unica.
Il Nocciolino, dal formato piccolo e dalla consistenza croccante, si distingue per il suo aroma ricco di nocciola, che lo rende l’accompagnamento ideale per caffè, zabaione e vini dolci come il Passito di Caluso o il Moscato d’Asti.
Il Legame con la Tradizione Locale
Il Nocciolino di Chivasso non è solo un dolce, ma un elemento di orgoglio per la comunità. Nel 1982, è stata fondata la Confratèrnita dël Sambajon e djj Nocciolini per celebrare e promuovere la tradizione gastronomica locale. Questo gruppo si dedica alla valorizzazione del dolce storico e della crema zabaione, creando un legame tra passato e presente, tra ricetta antica e innovazione culinaria.



