Locana: comune alpino tra storia, natura e tradizioni

Locana è Comune Amis di Gite fuori porta in Piemonte

“Comune Amis” è l’iniziativa di Gite fuori porta in Piemonte dedicata ai comuni piemontesi che intendono divulgare e valorizzare il turismo di prossimità nel proprio territorio grazie alla nostra grande community e all’uso consapevole degli strumenti digitali offerti dal nostro team..

Se sogni una gita fuori porta in Piemonte tra montagne incontaminate, cultura alpina e panorami mozzafiato, Locana è una meta sorprendente. Questo borgo della Valle Orco, a poco più di un’ora da Torino, custodisce un patrimonio naturalistico e umano straordinario. Ci troviamo nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il primo parco naturale d’Italia (1922), dove le vette dialogano con i boschi, le borgate con i pascoli e le tradizioni si intrecciano con la natura.

Locana non è solo un punto di partenza per escursioni d’alta quota, ma anche un luogo da vivere a ritmo lento, tra storia, cultura, enogastronomia e accoglienza autentica. Ecco tutto ciò che ti aspetta.

Storia e spiritualità alpina

La storia di Locana affonda le radici nel Medioevo, quando era contesa tra le potenti famiglie dei conti di Valperga e di San Martino. Nei secoli seguenti, la sua posizione strategica lungo i percorsi tra Canavese e Valle d’Aosta la rese punto di passaggio di mercanti, pellegrini, eserciti. Il nome di Locana compare per la prima volta in un documento del 1185, ma è nel XIV secolo che il paese assume un ruolo chiave durante la rivolta dei Tuchini, movimento popolare contro l’oppressione nobiliare.

Tra il Cinquecento e l’Ottocento, Locana visse una stagione di sviluppo agricolo e artigianale: la forza del torrente Orco alimentava decine di fucine, mulini e segherie, mentre nei pascoli si producevano formaggi di montagna e si allevavano capre e bovini. La spiritualità popolare, viva ancora oggi, si riflette nella quantità di cappelle votive, piloni e processioni che scandiscono l’anno liturgico, mescolando fede cristiana e memoria pagana.

Il Novecento segnò l’avvento della modernità: con la costruzione delle dighe e delle centrali idroelettriche, Locana divenne un fulcro dell’energia alpina, attirando centinaia di lavoratori. Ma l’emigrazione non si arrestò, portando molti abitanti a cercare fortuna all’estero. Oggi, con coraggio e visione, il comune promuove iniziative di ripopolamento, puntando su un turismo sostenibile e su una rinnovata attrattività della vita di montagna.

Un viaggio tra natura e spiritualità

Il paesaggio di Locana è dominato da boschi, pascoli e laghi alpini incastonati tra le montagne. Appena si arriva, si respira la maestosità del Gran Paradiso, con la presenza tangibile del parco nazionale che abbraccia tutto il territorio.

Il paese è formato da un capoluogo e numerose borgate sparse lungo il versante montano, collegate da sentieri e mulattiere. Ogni borgata conserva storie, cappelle votive, vecchie scuole e architetture rurali in pietra, tutte da scoprire a piedi o in e-bike.

I principali punti di interesse a Locana

Ecco i principali punti di interesse da non perdere durante una giornata (o un weekend!) a Locana:

Chiesa Parrocchiale di San Pietro in Vincoli

Nel centro del paese si erge la Chiesa Parrocchiale di San Pietro in Vincoli, monumento che racconta secoli di devozione alpina. L’edificio, dall’elegante facciata settecentesca, si distingue per la torre campanaria medievale, alta e severa, che ne rivela le origini più antiche. All’interno, lo sguardo è catturato da un ricco altare ligneo barocco e da affreschi e dipinti votivi, testimonianza della fede popolare e della maestria degli artigiani locali. La chiesa è il cuore spirituale di Locana, punto d’incontro per riti e celebrazioni che scandiscono l’anno della comunità.

Santuario della Madonna del Cantellino

Poco fuori dal centro abitato, immerso nel verde, si trova il Santuario della Madonna del Cantellino, luogo carico di fascino e silenzio. Raggiungibile con una breve passeggiata, domina la vallata dall’alto, offrendo una vista che si perde tra boschi e cime. Ogni anno, la festa patronale attira fedeli e curiosi da tutto il Canavese: è un’occasione per riscoprire i riti antichi, ascoltare musiche tradizionali e condividere un pasto sotto le tende del pellegrinaggio.

? Patrizio C. (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte

Cappelle alpine e oratori di borgata

Disseminate sul territorio si trovano oltre 40 cappelle, tra cui quelle di San Rocco, Sant’Anna, San Michele, testimonianze della profonda fede delle comunità alpine. Alcune conservano affreschi originali e sono circondate da scorci pittoreschi.

Ponte di Fornolosa e ponte di Vernè

Due autentiche meraviglie di architettura alpina costruiti tra il Medioevo e l’età moderna. I due ponti ancora percorribili a piedi collegano le frazioni e testimoniano l’antica rete viaria alpina.  Scenografici e perfetti per fotografie. Attorno, i borghi in pietra si arrampicano sui versanti, custodendo antichi forni, fontane scolpite e affreschi votivi.

Centro Visitatori “Antichi e Nuovi Mestieri – Spaciafurnel”

In via Roma, nel cuore di Locana, sorge il Centro Visitatori Spaciafurnel, una piccola perla museale dove rivivono i mestieri di un tempo. Qui si possono ammirare strumenti artigianali, oggetti agricoli, abiti, documenti e fotografie che raccontano la vita nelle borgate: dalla lavorazione del ferro al trasporto della legna, dalla filatura della lana alla panificazione comunitaria. Il percorso è pensato anche per i più giovani, con postazioni interattive e narrazioni immersive.

Infrastrutture idroelettriche e ingegneria storica

Il paesaggio di Locana è segnato anche da opere titaniche nate tra Otto e Novecento, come le dighe di Teleccio, Valsoera ed Eugio, collegate da gallerie, ponti e condotte forzate. Veri e propri monumenti del lavoro, le centrali idroelettriche, tra cui quella storica di Rosone (1929), rappresentano un perfetto esempio di archeologia industriale alpina. Oggi, percorrere i sentieri che costeggiano questi impianti significa entrare in contatto con la storia dell’energia italiana, tra natura selvaggia e ingegno umano.

Frazioni storiche e borghi alpini

Locana, è uno dei comuni più estesi d’Italia, conta infatti 92 borgate e frazioni, spesso raggiungibili solo tramite sentieri o strade strette, che conservano l’atmosfera del passato.

Tra le tante frazioni che punteggiano il territorio, Chironio è forse la più poetica. In inverno, si trasforma in un vero e proprio borgo-presepe, con decine di scene artigianali allestite nelle vie, nei portoni e sui davanzali delle case. È un’esperienza intima e suggestiva che ogni anno attira visitatori da tutta la regione: passeggiare nel silenzio del paese, tra luci soffuse e figure scolpite nel legno, è un rito che unisce la spiritualità natalizia all’identità alpina. Bosco e Roncore sono invece esempi di architettura alpina in pietra, con tetti in lose e forni comunitari. Se cercate invece una panoramica frazione immersa nei boschi, ideale per passeggiate rigeneranti non potete perdervi Piandemma.

? Marchello P. (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte

Natura, escursionismo e avventure

Inserita in uno degli ambienti montani più suggestivi d’Italia, Locana è un paradiso per escursionisti e amanti della montagna. Dai 539 metri del fondovalle ai quasi 3.700 delle vette, il territorio offre una vasta gamma di itinerari escursionistici e alpinistici.

A 2.217 metri di quota, ai piedi delle cime del Gran Paradiso, il Rifugio Pontese è il punto di partenza per escursioni emozionanti e ascensioni alpinistiche, come la Becca di Gay o il Colle dei Becchi. Il rifugio, gestito con passione dal CAI, offre ospitalità a escursionisti e alpinisti, in un ambiente rustico ma accogliente. Poco più in basso, il Lago di Teleccio – invaso artificiale dalle acque turchesi – incanta per la sua posizione spettacolare tra le rocce, ed è spesso il punto di partenza per gite adatte anche a famiglie e camminatori meno esperti.

Tra le mete più amate si segnalano il Lago di Valsoera, il Lago di Teleccio e le cime di Punta Cia e La Rossa, oltre a percorsi accessibili come l’Anello di Piantonetto o la Pietra del Diavolo. Per i più avventurosi la Ferrata di Locana (San Lorenzo Piantonetto) una via ferrata moderna e ben attrezzata, adatta a chi desidera avvicinarsi a questa disciplina. Il percorso risale una placconata granitica nella valle di Piantonetto, offrendo panorami spettacolari.

Per chi ama l’adrenalina e l’acqua, il torrente Vallungo, nei pressi delle borgate di Balmella e Vernè, offre uno dei più emozionanti percorsi di canyoning del Nord-Ovest italiano. Calate, salti, scivoli naturali e vasche profonde si susseguono in un ambiente incontaminato. Il percorso, adatto a sportivi con guida alpina, permette di scoprire una faccia inattesa di Locana, tra forre selvagge e cascate cristalline.

Lago di Teleccio (Locana) fino al Rifugio Pontese 05/08/2023 Parco Nazionale del Gran Paradiso
? Mario Alesina (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte

Eventi & Tradizioni

Locana offre un calendario ricco durante tutto l’anno:

  • Festa della Madonna del Cantellino – prima domenica di settembre, tra fede e folclore è una delle ricorrenze più sentite

  • Festa della Montagna – a fine luglio, celebra la cultura alpina con eventi e manifestazioni

  • Presepi di Chironio – esposizione di presepi artigianali durante le festività natalizie

  • Fierad’Autunno: ad ottobre esposizione e vendita di prodotti agricoli, artigianali e caseari

  • Mercatini estivi: nelle frazioni e in occasione delle sagre, con degustazioni e dimostrazioni

Sapori autentici delle valli

L’anima di Locana passa anche per la tavola, dove si incontrano ingredienti semplici e gesti sapienti, frutto di secoli di vita dura ma autentica.

In alpeggio si producono ancora oggi tome stagionate a latte crudo, caprini freschi, burro giallo e seirass, la ricotta cremosa amata in tutta la regione. Nelle cantine riposano salumi rustici, come il salampatata (insaccato crudo tipico del Canavese, a base di carne di maiale e patate bollite, speziato e leggermente affumicato), la salsiccia affumicata, il lardo alle erbe. I forni comunitari sfornano pane nero e grissia canaversana (pane tradizionale canavesano dalla crosta spessa e mollica morbida, cotto in forme rotonde) mentre sulle tavole delle feste non mancano dolci come le miasse (focaccia sottile di farina di mais), le paste di meliga, le torte alle noci e miele e le frittelle di mele

Le erbe alpine regalano aromi inconfondibili ai liquori locali, come il celebre Genepì di Locana, preparato secondo antiche ricette con artemisia raccolta a mano. Nei mercatini stagionali si trovano mieli di rododendro, castagne essiccate, farine macinate a pietra e confetture di piccoli frutti.

Infine i piatti tipici come la Polenta concia, polenta di mais cotta lentamente, arricchita con burro di malga e toma fusa e la Zuppa canavesana a base di cavolo, pane raffermo, brodo e formaggio grattugiato. Ogni prodotto, ogni piatto, racconta una storia: di pascoli, di donne nei casotti d’alpe, di famiglie riunite attorno al fuoco. Un modo genuino e profondo per assaporare la montagna.


Se stai programmando una vacanza all’insegna del Parco del Gran Paradiso, Locana è una tappa imperdibile. Che tu sia appassionato di montagna, di storia o semplicemente in cerca di relax, questo borgo ti conquisterà con la sua autenticità. E non dimenticarti di condividere la tua esperienza sul gruppo Facebook di Gite Fuori Porta in Piemonte: la tua testimonianza aiuta altri come te a scoprire le meraviglie del nostro Paese.

? Foto di copertina e altre immagini Comune di Locana

Caratteristiche

  • Interesse paesaggistico e naturalistico
  • Interesse storico, artistico e culturale
  • Itinerari a piedi
  • Itinerari enogastronomici
  • Itinerari in bici
  • Itinerari in moto
  • Montagna

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