Bossolasco: il romantico “Paese delle Rose” tra le colline delle Langhe
Nel cuore dell’Alta Langa, uno dei territori più affascinanti della nostra Regione, sorge Bossolasco, il piccolo “Paese delle Rose”, dove non si può non restare incantati per la bellezza dei suoi panorami e l’atmosfera romantica e suggestiva del suo centro storico.
Grazie alla sua magnifica posizione, questo paesino di appena 600 abitanti offre una bellissima vista panoramica su tutta la valle Belbo, tanto da essere stato d’ispirazione per molti pittori paesaggisti del Novecento, tra cui Camillo Filippo Cabutti, discendente di una nobile famiglia locale, Francesco Menzio ed Enrico Paulucci. Inoltre, lo scrittore Beppe Fenoglio scelse di passare proprio qui gli ultimi anni della sua vita, soggiornando presso l’Hotel Bellavista, situato ancora oggi nel centro del paese.
Essendo il borgo più elevato dell’Alta Langa, negli anni Settanta, Bossolasco è stato una famosa stazione sciistica con un impianto a fune, mentre oggi è conosciuto, oltre che per le rose, per la produzione di vini spumante, nocciole, miele, formaggi, tartufi e funghi, castagne, frutti di bosco ed erbe officinali, come la valeriana e il timo.
Samantha M. (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)
Le radici di Bossolasco: tra Medioevo e tradizioni
Il primo nucleo di Bossolasco venne fondato in epoca medievale, anche se è molto probabile che, in precedenza, ci fosse già un insediamento romano, successivamente conquistato da popolazioni barbariche.
Il toponimo deriverebbe dal latino “Buxolascum”, cioè, “luogo di foreste di bossi”, una varietà botanica che ricopriva il suo territorio nelle epoche più antiche. Una pianta che compare ancora oggi sullo stemma civico del Comune.
Nel corso dei secoli, Bossolasco è stato dominato da diverse nobili famiglie, tra cui quella dei Marchesi del Monferrato e dei Del Carretto per poi passare sotto il controllo dei Savoia, che ne hanno influenzato lo sviluppo architettonico e culturale.
Ma ciò che ha davvero reso famoso questo borgo è la presenza di numerosi arbusti di rose, che iniziarono ad essere coltivati come piante ornamentali lungo le stradine del paese a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso.
Oggi, è veramente molto piacevole passeggiare per le vie del centro storico, soprattutto in primavera e in estate, quando i colori e i profumi di tantissime rose, rendono l’aria particolarmente molto poetica e affascinante.
Giuliana T. (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)
Cosa vedere a Bossolasco?
Il centro storico di Bossolasco è un luogo davvero magico. Un vero paese da cartolina con le strette vie acciottolate, adornate da rose rampicanti e balconi fioriti dai mille colori, che creano un ambiente unico e molto rilassante.
Uno degli angoli più caratteristici del paese è la piazzetta centrale, dove si trova la Chiesa di San Giovanni Battista, patrono del borgo. Un bel edificio religioso in stile gotico-lombardo risalente al XIV secolo.
A poca distanza si possono ammirare le famose Insegne d’Artista, che testimoniano il passaggio di importanti pittori, intellettuali e scrittori, che nel tempo hanno scelto il “Paese delle Rose” come loro rifugio artistico, in cui ritrovare pace e serenità, lontano dal caos della vita cittadina. Alcuni di essi, si sono stabiliti in paese per lungo tempo e per ringraziare gli abitanti della loro ospitalità hanno dipinto le insegne dei vari esercizi commerciali: gli originali sono oggi conservati nelle sale comunali, mentre su una grande parete pubblica si possono ammirare alcune fedeli riproduzioni.
Inoltre, nel 2015, in Piazza XX Settembre è stata installata la grande statua dell’Angelo dell’Alta Langa, un’opera monumentale realizzata da Daniele Cazzato per ricordare l’impegno degli abitanti di Bossolasco nel salvare un gruppo di famiglie ebree durante la Seconda Guerra Mondiale.
Tra le testimonianze storiche dell’antico passato di Bossolasco, spicca il Palazzo Balestrino, fatto costruire a metà Seicento dai Marchesi Del Carretto sui resti di un precedente castello e della chiesa parrocchiale. La massiccia costruzione a pianta rettangolare ha ospitato le scuole elementari e l’asilo fino alla metà del Novecento.
Poco distante, si trova il Parco delle Rose, un viale alberato abbellito da numerose varietà di rose, ma anche da diverse opere d’arte contemporanea, sculture e installazioni artistiche che rendono l’esperienza ancora più interessante e suggestiva.
Infine, nei pressi del campo sportivo, ci si può fermare per osservare l’imponente Altalanga Wall, un grande murales inaugurato nel 2022 dipinto dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Bossolasco-Murazzano sotto la guida di Carlo Massobrio.
Franco B. (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)
Cosa fare a Bossolasco?
Come ogni borgo delle Langhe, anche Bossolasco è una meta perfetta per gli amanti della buona cucina e dei prodotti tipici del nostro territorio.
Qui è quasi d’obbligo gustare i piatti tipici a base di tartufo, i formaggi a base di latte ovino e bovino, i delicati mieli millefiori e monoflora direttamente presso gli apiari del borgo, e naturalmente i celebri vino dell’Alta Langa, che regnano sovrani nelle cantine locali. Molti ristoranti e trattorie offrono menu degustazione che combinano i prodotti locali con i migliori vini della zona.
Bossolasco non è solo natura e gastronomia: il borgo ha una vivace scena culturale, con eventi artistici, concerti e mostre che si tengono durante tutto l’anno. Molte delle iniziative ruotano attorno alla celebrazione delle rose, con manifestazioni che uniscono arte e fioritura, attirando artisti e visitatori da ogni dove, tra cui Arte a Bossolasco – Forme e Colori, Pittori a Bossolasco, la Festa della Fioritura delle Rose, Formaggi sotto le stelle e la Festa Patronale di San Giovanni che si tiene a fine giugno.
Il periodo migliore per visitare Bossolasco
La primavera è senza dubbio la stagione migliore per visitare Bossolasco, quando le rose sono in piena fioritura e il borgo si trasforma in un vero e proprio giardino a cielo aperto. Tuttavia, anche l’estate e l’autunno sono stagioni ideali per godere a pieno dei meravigliosi panorami delle Langhe e dei colori, dei sapori, dei profumi e delle migliori eccellenze enogastronomiche locali.
In conclusione, Bossolasco è molto più di un semplice borgo: è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, un angolo di paradiso immerso tra le colline delle Langhe.
Organizzate la vostra prossima gita fuori porta a Bossolasco, lasciatevi incantare dal romanticismo del “Paese delle Rose” e, soprattutto, non dimenticatevi di condividere la vostra esperienza sui canali social di Gite Fuori Porta in Piemonte! Vi aspettiamo online!
Credit foto cover
Elisa F. (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)