Balma Boves la borgata museo

Balma Boves è un borgo caratteristico del Piemonte, situato in provincia di Cuneo a 652 metri di altezza e costruito sotto un’enorme sporgenza rocciosa.

Gli edifici sono coperti con tetti piani dove la roccia li protegge dalle intemperie oppure sono coperti sulla parte dove le gocce, anche solo scorrendo lungo la parete, possono raggiungerli. Il tetto piano invece è utilizzato come fienile.

Questa caratteristica rende questo borgo così particolare, le case in pietra dai tetti piatti ricordano quelle dei “pueblos navajos” indiani del Nord America.

Con il passare del tempo il borgo inizia a spopolarsi, fino a quando negli anni Cinquanta diventa un luogo disabitato, nei decenni successivi le case e i cortili sono stati utilizzati come deposito di materiali di vario genere, ma mai nessun intervento ha intaccato la natura del luogo, che risulta un esempio unico di architettura rurale e una testimonianza di vita contadina.

Grazie alla loro collocazione al di sotto di ampie rocce, le balme sono state al riparo dalla pioggia e dalla neve.

Alla scoperta del sito archeologico di Balma Boves

Camminando lungo il sentiero che si inerpica sul Monbracco nel comune di Sanfront (provincia di Cuneo), ci si imbatte in questo straordinario e particolarissimo luogo dove tutto sembra essersi fermato a quel tempo in cui l’uomo viveva in perfetta armonia con la natura.

Tutto è stato costruito adattandosi al meglio alla conformazione naturale dell’ambiente sfruttando anche i più piccoli anfratti della roccia e ricavando terrazzamenti coltivabili lungo i pendii del monte.

Oggi Balma Boves è stato ristrutturato e trasformato in un Ecomuseo ed è aperto al pubblico per far scoprire ai visitatori il segreto dei suoi antichi abitanti: lo stretto contatto con la natura, l’autosufficienza, la cura e l’amore per il territorio, il saggio sfruttamento delle risorse naturali come l’acqua, la pietra e i frutti della terra.

La visita esterna dell’ecomuseo è libera ed è possibile in qualsiasi periodo dell’anno, mentre quella interna della borgata è possibile solo con visita guidata, nei periodi e orari di apertura stabiliti.

Al suo interno, accompagnati dalla guida, si possono ammirare le abitazioni, le stalle, i fienili, gli attrezzi e gli utensili, gli essiccatoi per le castagne, le fontane e l’antico forno per il pane.

Una visita che è un viaggio indietro nel tempo alla scoperta di un passato non troppo lontano e di luoghi incredibili che furono testimoni della cosiddetta “civiltà del castagno”.

📷 E. Marcon (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Balma Boves è a tutti gli effetti un museo a cielo aperto assolutamente da visitare.

Nel 2002 il luogo è stato acquisito dal comune di Sanfront e nei mesi successivi insieme alla comunità montana Valli Po, Bronda e Infernotto hanno realizzato due interventi di restauro per garantirne la messa in sicurezza, le adeguate condizioni di accoglienza per i visitatori e la visibilità del complesso grazie all’illuminazione durante le ore serali.

Il progetto architettonico di restauro e recupero è stato curato dall’architetto Giorgio Rossi di Saluzzo.

Sotto il manto dei castagni spuntano le storie dimenticate della civiltà contadina.

Le risorse della montagna, pur non dando benessere, consentivano diverse occupazioni: l’estrazione della pietra, l’allevamento, la fienagione, la cura del castagneto, il taglio del legname, l’attenzione per le ortaglie e i frutteti.

Tutto ciò significava una presenza umana diffusa, quindi forme di insediamento sparse, sotto forma di “balme”. Ve ne sono più di una decina attorno al monte Bracco e Balma Boves è il più pittoresco e il meglio conservato.

La Matera del Piemonte ~ Sanfront ~ il Villaggio di Balma Boves, nel cuore del Mombracco, la montagna 🏔 di Leonardo.

📷 E. Vassallo (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Balma Boves orari e costi

E’ possibile visitare l’esterno dell’Ecomuseo di Balma Boves in qualsiasi periodo dell’anno. Gli interni della borgata sono visitabili solo con visita guidata, nei periodi e orari di apertura che consigliamo di verificare sul sito dell’Ecomuseo.

Costi ingresso con visita guidata

  • Intero: 4 €
  • Ridotto: 3 € (Riduzioni: Minori di anni 14 e maggiori di 60; gruppi di almeno 10 persone; tesserati associazione Vesulus; Touring Club )

Ingresso con visita libera: 1 €
Omaggio: Abbonamento musei regione Piemonte; residenti Comune di Sanfront; minori di 6 anni; disabili

Balma Boves come arrivare

Per accedere alla borgata-museo di Balma Boves si deve raggiungere il comune di Sanfront (Cuneo) e parcheggiare l’auto in uno dei tre parcheggi situati alla partenza dei percorsi pedonali.

Per arrivarci ci sono tre percorsi:

  • Percorso Strada (percorso di tipo turistico, su mulattiera, con percorrenza di circa 35 minuti);
  • Percorso Bosco (percorso di tipo escursionistico, su sentiero, con percorrenza di circa 25 minuti);
  • Percorso Borgata Garzini (percorso di tipo escursionistico, su sentiero, con percorrenza di circa 40 minuti).

Balma Boves si raggiunge in meno di un’ora da Rocchetta di Sanfront o dal ristorante La Vecchia Centrale ed è meta di una rilassante passeggiata.

Se si vuole poi prolungare la gita, le pendici del monte Bracco sono percorse da una fitta trama di sentieri.

Uno di questi, ben segnalato, aggira tutta la montagna, mentre un altro arriva in vetta dove sorge il convento della Trappa, abitato dai frati trappisti tra il 1794 e il 1802.

Del complesso restano la chiesa e le circostanti abitazioni rurali, un tempo celle monastiche, poi trasformate per usi agricoli.

Il suggestivo villaggio costruito sotto la roccia fa sicuramente parte di quei particolari luoghi della regione piemontese per cui merita assolutamente venirlo a visitare.

Con una giornata così non potevo non approfittarne.
Gita nel basso monte Bracco, da Sanfront, Cuneo, per raggiungere Balma Boves.
Per chi volesse farla in questo periodo, il sentiero 1 è facilmente praticabile con soli scarponcini, è quasi del tutto pulito da neve, ma con rischio ghiaccio. Il 2 da quello che abbiamo visto ha più neve.

📷 A. Trombini (Dal Gruppo Facebook Gite fuori porta in Piemonte)

Caratteristiche

  • Escursionismo
  • Interesse storico, artistico e culturale
  • Itinerari a piedi
  • Montagna

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