Azienda Agricola Renzo Drocco
Agricoltori dal 1900 e viticoltori dal 1927, i Drocco sono da generazioni proprietari di una piccola azienda agricola nel “Vaj”, una frazione di Rodello. Nel 1937, Agostino Drocco, padre di Renzo, iniziò a coltivare la vite come coltura principale, producendo prevalentemente Dolcetto, un antico uvaggio rosso delle Langhe. Il nome “Dolcetto” deriva dalla morfologia del terreno su cui viene coltivato, i “piccoli dossi” in dialetto piemontese chiamati “dùset”. Dal Dolcetto si ottiene il tipico vino rosso secco, che porta lo stesso nome dell’uva e che, con l’acquisizione della D.O.C., è diventato “Dolcetto d’Alba”. Solo a partire dai primi anni ’80 sono state impiantate le prime vigne coltivate a uva bianca: l’Arneis, la Favorita e lo Chardonnay sono entrate a far parte delle colture dell’azienda. Oggi, l’azienda mantiene ancora il suo carattere a conduzione familiare: tutto il ciclo produttivo delle uve e dei vini, dai lavori della campagna a quelli fini della cantina, è eseguito interamente da Renzo e dalla sua famiglia.
Terreni e vigneti
Le vigne dell’Azienda Agricola Renzo Drocco si estendono per circa 5 ettari circondano la cascina sulla collina del Comune di Rodello, una delle zone vocate per la produzione del Dolcetto d’Alba. Posizionati a circa 400 mslm, i vigneti godono di un’ottima esposizione verso Ovest e Sud-Ovest, beneficiando del favorevole microclima delle Langhe, con umidità equilibrata e protezione dai fenomeni estremi estivi.
I vitigni prosperano su un terreno arenario con nervature marnose che affiorano a basse profondità, ideali per la produzione di uva da vino. La coltivazione della vite è tradizionale e la maggior parte delle lavorazioni sulla pianta, come potatura, piegatura, scacchiatura e diradamento, sono ancora eseguite manualmente e esclusivamente dalla famiglia. La vendemmia viene eseguita manualmente, con accurata selezione dei grappoli e raccolta in cassette.
Le vigne più vecchie, di circa 60 anni, richiedono grande esperienza e notevole impegno nella lavorazione, ma nonostante la limitata produttività, garantiscono una qualità particolare.