
In Piemonte c’è un borgo dove l’orso si risveglia e annuncia la primavera tra tradizione, leggende, balli e gusto!
Tra paganesimo e cristianesimo: il significato della festa
Fora l’Ours si celebra nei giorni della Candelora e in onore di Santa Brigida, patrona del paese. Ma dietro il rito cristiano affiorano radici ancora più antiche: il nome Brigida rimanda alla dea celtica Brigit, divinità del fuoco e della conoscenza, legata al ritorno della luce dopo l’inverno.
A rendere la festa ancora più affascinante è il proverbio popolare che tutti attendono:
“Se l’urs u büta fora ’l paiùn a soé, a ’nt l’invern tornoma a intré”
Se l’orso stende la paglia al sole, l’inverno durerà ancora. Se resta umida, la primavera è vicina. Un vero e proprio oracolo meteorologico alpino, osservato con ironia e rispetto.
“Mingia e Beiva”: la festa si gusta camminando
Il momento più conviviale arriva il sabato sera con “Mingia e Beiva”, la passeggiata enogastronomica lungo le vie di Urbiano. Sette tappe, prodotti tipici, vino, musica e l’atmosfera unica di una festa che coinvolge tutto il paese.
⚠️ Un consiglio da gita fuori porta: prenotate per tempo. L’edizione precedente ha registrato il tutto esaurito in pochi giorni e anche quest’anno i posti sono limitati!
Programma di Fora l’Ours 2026
Venerdì 30 gennaio
Ore 20.00 – Fora l’Ours!
Caccia all’orso con i bambini nelle vie di UrbianoOre 21.00 – Orchestra Loris Gallo
Concerto serale nel tendone
🎟️ Ingresso: 5 €
Sabato 31 gennaio
Ore 20.00 – Mingia e Beiva
Passeggiata enogastronomica con 7 tappe
Quote:
🎟️ Adulti: 22 €
🎟️ Bambini 6–12 anni: 10 €
Fino a 5 anni: gratuito
Prevendita obbligatoria nei punti indicati sul territorio
Info: 346 7721857 (Davide)
Domenica 1 febbraio
Ore 9.30 – Santa Messa presso la cappella di Santa Brigida
Ore 14.30 – Sfilata e ballo dell’orso
Ore 16.30 – Premiazione concorso “Decoriamo il paese a tema Fora l’Ours”
Ore 17.00 – Merenda sinoira
Fora l’Ours è una di quelle feste che raccontano l’identità di un territorio. Non è uno spettacolo costruito per i turisti, ma una tradizione che si vive camminando tra le vie del paese, parlando con la gente del posto e lasciandosi coinvolgere.
Un’esperienza autentica, capace di raccontare l’anima più profonda delle tradizioni alpine piemontesi. Tra costumi rituali, musica, vino e leggende.
Se ami le tradizioni popolari, le feste di paese e le gite fuori porta in inverno, questo appuntamento merita un posto in agenda!
🐻 L’orso si risveglia… e tu sei pronto a seguirlo?

