Cosa fare in Piemonte nell’ultimo weekend di settembre: sagre enogastronomiche, fiere tradizionali, feste patronali, musica e magia per salutare l’estate.
L’ultimo weekend di settembre in Piemonte si prospetta ricco di eventi e sagre, con un autentico tuffo tra i sapori della cucina tradizionale e le atmosfere uniche che accompagnano la fine dell’estate. Le feste patronali continuano ad animare borghi e città: tra i festeggiamenti dedicati a San Michele spiccano quelli a Scopello (VC), Riva Valsesia (VC), Bardassano (TO), Rivarolo Canavese (TO), Mongrando (BI), San Michele Mondovì (CN), Valloriate (CN), Lemie (TO), Cuneo (CN), Garbagna Novarese (NO) e Carmagnola (TO). Occasioni che uniscono tradizione, folklore e comunità in un periodo di passaggio stagionale.
Da qui il viaggio tra sagre e fiere enogastronomiche si fa intenso, partendo da Chivasso (TO), dove dal 23 al 28 settembre prosegue la Festa dei Nocciolini 2025: dolcetti a base di Nocciola Piemonte IGP, nati nell’Ottocento e diventati ambasciatori di gusto nel mondo. Bancarelle, cene a tema e spettacoli accompagnano un appuntamento che sa di storia e dolcezza. Restando nel Cuneese, a Casalgrasso (CN) si celebra la Sagra del Tajarin 2025, un piatto simbolo della tradizione piemontese servito con sughi locali e mediterranei, capace di raccontare la convivialità della tavola contadina. Sempre nelle Langhe, a Serralunga d’Alba (CN) il protagonista diventa la Cugnà, antica mostarda d’uva che ritorna in scena con la sagra a lei dedicata: un’occasione per scoprire un sapore che un tempo accompagnava i pranzi della vendemmia.
Il viaggio continua in Val di Susa, dove Sant’Ambrogio di Torino (TO) ospita il Meliga Day 2025, che celebra i biscotti di pasta di meliga tra mercatini, mostre e intrattenimento, mentre a Piea (AT) la Fiera Nazionale della Zucca stupisce con concorsi per la zucca più grossa, esposizioni artistiche e spettacoli itineranti. Restando tra i sapori autentici, a Sampeyre (CN) si onorano le Raviole della Val Varaita, gnocchi conditi con formaggi locali e burro alla nocciola, veri custodi della tradizione montana. Poco distante, a Caraglio (CN), la Sagra degli Gnocchi al Castelmagno e la Fiera d’Autunno uniscono gusto e promozione del territorio con prodotti tipici come l’aglio di Caraglio e il re dei formaggi locali.
Non manca un inno alla cucina regionale con la Sagra della Cucina Piemontese al Borgo San Michele di Volpiano (TO), dove trionfano fritto misto, trippa e bollito misto in un’atmosfera di festa. E per chi cerca suggestioni internazionali, il Piemonte porta in scena due versioni di Oktoberfest: l’imponente Oktoberfest Cuneo, con eventi e parate fino al 12 ottobre, e l’Oktoberfest Cusio ai Giardini Pubblici di Omegna (VB), tra musica e gastronomia a ingresso libero.
La fine di settembre è anche tempo di valorizzare i prodotti locali: a Quincinetto (TO) si svolge il Settembre Quincinettese, con la Sagra del Cipollino, del Peperoncino e delle Miasse, prodotti unici che raccontano la storia agricola del Canavese. A Crocemosso (BI) torna invece la Festa del Macagn, dedicata al formaggio presidio Slow Food, con musica dal vivo e mercatino artigianale.
Accanto al gusto c’è spazio anche per la cultura e l’intrattenimento. Ad Ameno (NO) il Claddagh Fest 2025 porta in scena la cultura celtica con concerti folk, rievocazioni storiche, laboratori e giochi ispirati agli Highland Games, trasformando il Lago d’Orta in un angolo di Irlanda. Infine, per gli amanti del fantasy, il Castello di Verzuolo (CN) si trasforma nel mondo di Harry Potter, con prove magiche, personaggi e piatti ispirati alla saga, regalando un’esperienza immersiva a famiglie e appassionati.
Il weekend del 27-28 settembre in Piemonte si chiude così, tra tradizioni contadine, prodotti tipici, festival culturali e momenti di magia. Un fine settimana che segna davvero la fine dell’estate e l’inizio di un autunno pieno di suggestioni: dal fritto misto piemontese alla zucca gigante, dalle melodie celtiche alle magie del castello, c’è solo l’imbarazzo della scelta.