
In Piemonte c’è un borgo dove il Carnevale è un rito millenario di danza e maschere
La Lachera di Rocca Grimalda è uno dei Carnevali più antichi e suggestivi d’Italia, un rito propiziatorio tra danze, musiche tradizionali e maschere cariche di significato
In Piemonte esiste un Carnevale unico, diverso dalle classiche sfilate in maschera: è la Lachera di Rocca Grimalda, una tradizione popolare che attraversa i secoli e che ancora oggi viene vissuta con grande partecipazione dalla comunità locale. Qui il Carnevale non è solo festa, ma un vero e proprio rito collettivo, legato alla fertilità della terra e all’arrivo della primavera.
Questo antico Carnevale rituale si svolge nel Monferrato, in un borgo collinare dove danze, musiche e costumi si ripetono quasi immutati da generazioni, mantenendo vivo un patrimonio culturale di grande valore antropologico.
La tradizione della Lachera: un Carnevale rituale unico in Piemonte
La Lachera è molto più di una semplice sfilata: è una rappresentazione rituale complessa che unisce danza, teatro popolare e simbolismi arcaici. Le sue origini sono legate ai riti propiziatori agricoli, diffusi fin dall’antichità per celebrare il ciclo della natura, la rinascita e la fertilità dei campi.
Le prime testimonianze scritte della Lachera risalgono all’Ottocento, ma il rito è certamente più antico. Nel tempo ha assorbito influenze medievali e della Commedia dell’Arte, mantenendo però una struttura ben definita e tramandata oralmente.
Il Carnevale si sviluppa come un vero e proprio corteo nuziale, simbolo dell’unione feconda tra uomo e natura, disturbato dall’irruzione di personaggi grotteschi e ironici che animano la scena con movimenti, suoni e danze.
I personaggi della Lachera
Ogni figura della Lachera ha un ruolo preciso e un forte valore simbolico:
- Gli Sposi, al centro del corteo, rappresentano la fertilità e la continuità della vita.
- I Lachè, servitori dai copricapi alti e fioriti, guidano le danze e incarnano antiche figure di potere.
- I Trapulin, con costumi multicolori e fruste, scandiscono il ritmo del rito e delimitano lo spazio sacro della danza.
- Il Bebè, maschera irriverente vestita di rosso con corna, porta comicità e vitalità, rompendo le regole con gesti provocatori.
Le danze rituali, come la Giga e il Calisun, vengono eseguite in cerchio e accompagnate da strumenti tradizionali come violino e organetto, creando un’atmosfera coinvolgente e arcaica.
Una festa che si muove tra borgo e campagne
Uno degli aspetti più affascinanti della Lachera è il suo carattere itinerante. Il corteo non resta confinato nel centro storico, ma si sposta tra cascine, aie e campagne, rievocando l’antica questua contadina.
In ogni tappa, danze e musiche vengono accolte con cibo, vino e convivialità, rafforzando il legame tra la festa e il territorio. È un Carnevale vissuto, partecipato, che coinvolge residenti e visitatori in un’esperienza autentica.
Programma del Carnevale Lachera 2026
Sabato 7 febbraio 2026
- Ore 17:00 – Inizio della Lachera con il giro delle cascine: danze, musica popolare e momenti conviviali.
- Ore 20:00 – Rogo di Carnevale e distribuzione dello Zemin, la zuppa calda simbolo della festa.
Domenica 8 febbraio 2026
- Ore 15:00 – Grande sfilata della Lachera con gruppi ospiti provenienti anche da altre regioni e dall’estero.
- Degustazioni di frittelle, piadine, salamini e farinata nelle sale del Palazzo Comunale.
- Spettacoli per bambini con clown, trampolieri e burattini giganti nell’area del Belvedere.
Il Museo della Maschera di Rocca Grimalda
Per comprendere davvero il valore culturale della Lachera, una visita al Museo della Maschera di Rocca Grimalda è fondamentale. Nato nei primi anni Duemila come laboratorio etno-antropologico, il museo custodisce e studia le maschere della Lachera e di altri Carnevali rituali italiani ed europei.
Il percorso espositivo mette in relazione la Lachera con tradizioni affini: maschere zoomorfe, danze delle spade, riti primaverili e Carnevali alpini. Le collezioni includono costumi storici ma anche maschere contemporanee, realizzate con materiali moderni, a dimostrazione di una tradizione viva e in continua evoluzione.
Il museo è anche un luogo di formazione e trasmissione culturale, grazie a laboratori, incontri e progetti dedicati ai bambini, che imparano danze e significati del rito, assicurando continuità a questa preziosa tradizione piemontese.
Una festa notturna tra risate e adrenalina
La gara si svolgerà in serata, a partire dalle 20, con le discese più pazze della stagione. Il ritmo non si fermerà neppure dopo le premiazioni, perché la serata proseguirà con un after-party tra musica e luci, dove chi vuole potrà continuare a ballare e festeggiare. L’atmosfera è quella di un grande carnevale sulla neve: risate, applausi, cadute spettacolari e tanta energia contagiosa.
Chi decide di partecipare o anche solo di assistere deve prepararsi a una serata diversa dal solito. Il freddo non sarà un problema: la vera sfida sarà stare al passo con la creatività dei concorrenti e la comicità dei siparietti improvvisati. Vestirsi caldo e comodo è fondamentale, ma portare con sé il senso dell’umorismo è ancora più importante.
La Lachera di Rocca Grimalda non è solo un evento di Carnevale, ma un vero viaggio nella memoria collettiva del Piemonte. Tra maschere simboliche, danze antiche, fuochi rituali e sapori della tradizione, questa festa racconta il profondo legame tra uomo, natura e comunità.
Partecipare alla Lachera significa vivere un Carnevale autentico, lontano dalle mode, e scoprire uno dei riti popolari più affascinanti del Piemonte, perfetto per una gita fuori porta all’insegna della cultura e delle tradizioni.

