Sabato 12 aprile alle 15 il secondo dei quattro appuntamenti di “Oltre l’annata”.

Sabato 12 aprile alle ore 15, presso l’Enoteca Regionale del Barolo (ingresso da via Collegio Barolo), è in programma il secondo appuntamento di “Oltre l’annata” il ciclo di master experiences dedicato alle menzioni comunali del Barolo 2021 curato da Cristiana Grimaldi, direttrice dell’Enoteca Regionale delBarolo, e da Michele Longo, esperto di Barolo e noto per il suo approccio coinvolgente e profondo nel raccontare la storia, la toponomastica, la pedologia e le caratteristiche dei vini dei grandi terroir del Piemonte.

Dopo l’incontro su La Morra, Cherasco, Verduno e Roddi tenutosi a merzo, questo appuntamento vedrà un focus sui territori di Barolo e Novello. Gli ultimi due appuntamenti di “Oltre l’annata” si terranno invece sabato 10 maggio e 14 giugno sempre con inizio alle ore 15. Ogni appuntamento prevede la degustazione guidata alla cieca di 6 Barolo 2021 provenienti dall’area in esame.

“Le condizioni climatiche ottimali dell’annata 2021 hanno favorito una maturazione progressiva e bilanciata delle uve, garantendo vini con ottima struttura, acidità vibrante e tannini ben definiti” -afferma Michele Longo.

“Il Barolo non è mai solo un vino. – continua Cristiana Grimaldi – È un racconto che prende forma
attraverso la terra, il clima e la mano dell’uomo. E le menzioni comunali sono le voci che danno
profondità a questo racconto, sfumature uniche che distinguono ogni territorio e lo rendono
irripetibile. Ogni menzione è un’impronta, il riflesso di suoli, esposizioni e microclimi che definiscono il carattere di un Barolo. È la firma di un luogo, la sua memoria liquida. Degustare un Barolo con la sua menzione comunale non è solo un’esperienza sensoriale, ma un modo per leggere il territorio.
Ogni sfumatura nel calice è il risultato di una geografia precisa, di una storia che affonda le radici nei secoli. È un dialogo tra natura e cultura, tra tradizione e interpretazione. Perché il Barolo non è mai uno solo. È un insieme di sfumature, un mosaico di terroir che cercheremo di svelare con chi avrà la curiosità di ascoltarlo insieme a noi sabato 12 aprile.”


Ogni partecipante alla master experience riceverà in omaggio una copia del prestigioso “Barolo Terroir”
di Ian D’Agata e Michele Longo, vincitore del premio Best in the World 2023 – European Wine Book. Con oltre 500 pagine di contenuti esclusivi, “Barolo Terroir” è la guida più completa mai scritta sul Barolo,
offrendo un approfondimento su uve, cru, produttori e territori, esplorando il presente e il futuro del ‘re
dei vini’. Un’opera indispensabile per professionisti e appassionati.

Per maggiori informazioni e per prenotare le master experiences visitare il sito internet
www.enotecadelbarolo.it