Un antico rito alpino tra leggende, balli e sapori che segna la fine dell’inverno: uno degli appuntamenti più suggestivi dell’inverno piemontese!

Ogni anno, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, c’è un piccolo borgo della Val di Susa che torna indietro nel tempo. Qui l’inverno non finisce in silenzio, ma con un rito collettivo fatto di musica, vino, balli e simboli antichissimi: Fora l’Ours.

Dal 30 gennaio al 1° febbraio 2026, Mompantero si prepara ad accogliere visitatori e curiosi per una festa che non è solo folklore, ma memoria viva di una tradizione alpina tramandata da secoli.

Il protagonista è l’orso, figura ambivalente e potente, simbolo dell’inverno che si ritira. Secondo la leggenda locale, un barbaro dalle sembianze di orso giunse alle pendici del Rocciamelone terrorizzando gli abitanti. Catturato dai cacciatori, fu addomesticato con il vino e, dopo aver danzato con la ragazza più bella del paese, venne accolto nella comunità. Un racconto che parla di passaggio, rinascita e integrazione.



Tra paganesimo e cristianesimo: il significato della festa

Fora l’Ours si celebra nei giorni della Candelora e in onore di Santa Brigida, patrona del paese. Ma dietro il rito cristiano affiorano radici ancora più antiche: il nome Brigida rimanda alla dea celtica Brigit, divinità del fuoco e della conoscenza, legata al ritorno della luce dopo l’inverno.

A rendere la festa ancora più affascinante è il proverbio popolare che tutti attendono:

“Se l’urs u büta fora ’l paiùn a soé, a ’nt l’invern tornoma a intré”

Se l’orso stende la paglia al sole, l’inverno durerà ancora. Se resta umida, la primavera è vicina. Un vero e proprio oracolo meteorologico alpino, osservato con ironia e rispetto.

“Mingia e Beiva”: la festa si gusta camminando

Il momento più conviviale arriva il sabato sera con “Mingia e Beiva”, la passeggiata enogastronomica lungo le vie di Urbiano. Sette tappe, prodotti tipici, vino, musica e l’atmosfera unica di una festa che coinvolge tutto il paese.

⚠️ Un consiglio da gita fuori porta: prenotate per tempo. L’edizione precedente ha registrato il tutto esaurito in pochi giorni e anche quest’anno i posti sono limitati!



Programma di Fora l’Ours 2026

Venerdì 30 gennaio

  • Ore 20.00 – Fora l’Ours!
    Caccia all’orso con i bambini nelle vie di Urbiano

  • Ore 21.00 – Orchestra Loris Gallo
    Concerto serale nel tendone
    🎟️ Ingresso: 5 €


Sabato 31 gennaio

  • Ore 20.00 – Mingia e Beiva
    Passeggiata enogastronomica con 7 tappe

Quote:

  • 🎟️ Adulti: 22 €

  • 🎟️ Bambini 6–12 anni: 10 €

  • Fino a 5 anni: gratuito

Prevendita obbligatoria nei punti indicati sul territorio
Info: 346 7721857 (Davide)


Domenica 1 febbraio

  • Ore 9.30 – Santa Messa presso la cappella di Santa Brigida

  • Ore 14.30 – Sfilata e ballo dell’orso

  • Ore 16.30 – Premiazione concorso “Decoriamo il paese a tema Fora l’Ours”

  • Ore 17.00 – Merenda sinoira

Fora l’Ours è una di quelle feste che raccontano l’identità di un territorio. Non è uno spettacolo costruito per i turisti, ma una tradizione che si vive camminando tra le vie del paese, parlando con la gente del posto e lasciandosi coinvolgere.

Un’esperienza autentica, capace di raccontare l’anima più profonda delle tradizioni alpine piemontesi. Tra costumi rituali, musica, vino e leggende.

Se ami le tradizioni popolari, le feste di paese e le gite fuori porta in inverno, questo appuntamento merita un posto in agenda!

🐻 L’orso si risveglia… e tu sei pronto a seguirlo?

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