In provincia di Vercelli e in  Valsesia, il Carnevale tra maschere, panicce è un inverno che sa di festa

Nella provincia di Vercelli, il Carnevale non è soltanto un periodo di coriandoli e musica. È qualcosa di più profondo, che affonda le radici nella vita quotidiana dei paesi, nel dialetto, nelle maschere che tornano puntuali ogni anno e in quel modo tutto speciale di stare insieme che qui non si è mai perso davvero.

In Valsesia come nella pianura vercellese, il Carnevale è un appuntamento che si segna mentalmente molto prima che arrivi febbraio. Ogni paese ha le sue usanze, i suoi personaggi, le sue cene in sede e le sue veglie danzanti. Ogni comitato custodisce tradizioni precise, ma le porta anche in giro con orgoglio, perché lo scambio di visite tra borghi fa parte del gioco da sempre.



Un Carnevale fatto di persone (e di pentoloni)

Qui il Carnevale non dura una domenica pomeriggio e basta. Si prepara lentamente, durante l’inverno, tra riunioni serali, costumi da sistemare, prove, chiacchiere e quei pentoloni che iniziano a bollire ben prima delle sfilate.

Le busecche, le panicce, le cene conviviali e le feste in maschera non sono semplici eventi da calendario: sono scuse perfette per ritrovarsi. A volte si ride, a volte si balla fino a tardi, altre volte si resta seduti a tavola più del previsto, come si faceva una volta, senza guardare l’orologio.

Per i bambini è una scoperta continua, per gli adulti spesso è un ritorno: ai ricordi, alle voci, ai gesti visti fare dai nonni. Ed è anche per questo che il Carnevale, qui, funziona ancora così bene.

Tra Varallo, Borgosesia e i borghi della Valsesia

Da Varallo a Borgosesia, passando per Serravalle Sesia, Quarona, Gattinara e tanti piccoli centri della valle, il Carnevale 2026 si presenta come un percorso fatto di tappe diverse, ognuna con il suo carattere.

C’è chi resta fedele ai riti più antichi, chi mescola tradizione e musica, chi punta tutto sulle maschere storiche e chi sull’allegria delle sfilate per famiglie. Ma il risultato è sempre lo stesso: un Carnevale che si sposta, si trasforma e mette in relazione paesi vicini, spesso anche a tavola.

Varallo: la tradizione di Marcantonio e della Paniccia

Il Carnevale di Varallo è uno di quelli che non ha fretta. Parte già a fine gennaio e accompagna la città fino al 18 febbraio 2026, giorno del gran finale.

Qui tutto ruota attorno a Marcantonio, maschera simbolo, e alla Paniccia, che non è solo un piatto tipico ma una vera istituzione.

📅 Periodo 2026: da 25 gennaio (Carnevalàa n’tla stràa) fino al 18 febbraio, con eventi sparsi durante tutto il percorso.

📌 Tappe principali:

  • 25 gennaio: Carnevalàa n’tla stràa — giochi e cioccolata calda per i bambini.

  • 23-24 gennaio: Sottoscrizione Pro Paniccia — raccolta per preparare il piatto tipico della tradizione.

  • 1 febbraio: pomeriggio danzante “Coriandoli d’argento”.

  • 12 febbraio: Giurnàa d’la Giobbiaccia con distribuzione della canzone tradizionale.

  • 16 febbraio: Giurnàa d’la Leugna — tradizionale corteo e raccolta della legna per i fuochi.

  • 17 febbraio: Paniccia — benedizione, distribuzione e pranzo tipico con la comunità.

  • 18 febbraio: Processo a Marcantonio e rogo finale, il momento culminante con fiaccolata serale.

Queste tappe raccontano una festa diffusa e partecipata, dove non mancano momenti conviviali, simbolismi e l’ironia delle maschere.

Maggiori info: www.carnevalevarallo.com



Borgosesia: carri, musiche e allegria tra Valsesia e piazze

Anche a Borgosesia il Carnevale è un evento sentito e articolato, con una serie di appuntamenti che intrecciano sfilate, musica, teatro e gastronomia locali.

📅 Periodo 2026: metà gennaio – dal 30 gennaio al 1° febbraio con eventi principali, e altre iniziative nel mese di febbraio.

📌 Eventi da segnare:

  • 30-31 gennaio e 1 febbraio: Magunella Bierfest — musica, birra e spettacoli per riscaldare l’inizio del carnevale.

  • 1 febbraio: Primo Corso Mascherato con carri allegorici, maschere a piedi, bande musicali e animazioni per bambini in Piazza Mazzini.

  • 5 febbraio: Serata culturale con commedia brillante a ingresso libero, il cui ricavato sostiene attività benefiche.

  • 7 febbraio: Carnevale di Agnona e di Vanzone — momenti conviviali e tradizionali.

  • 14 febbraio: Gran Galà dal Saba Gras — veglionissimo elegante con live band e DJ set.

In Val Sesia, poi, ogni evento è occasione per condividere storie, sapori e musiche, dove la festa si intreccia con l’ospitalità tipica delle comunità.

Maggiori info: www.carnevaleborgosesia.it



Santhià: l’antico Carnevale Storico tra fede, storia e festa

Nel cuore della bassa Vercellese, Santhià sfoggia uno dei Carnevali più antichi del Piemonte — una manifestazione che unisce storia, satira, arte e tradizioni.

📅 Periodo 2026: dal 10 al 17 febbraio con numerosi eventi e momenti di festa popolare.

📌 Tappe e momenti salienti:

  • 6 gennaio: Cerimonia di apertura con il suono dei tamburi, che annuncia l’inizio del Carnevale e richiama tutta la comunità.

  • 15-16 febbraio: Corsi mascherati all’aperto con carri, maschere e gruppi festanti, tra le attrazioni principali della festa.

  • In caso di maltempo, le sfilate possono essere riprogrammate il 21 febbraio, sempre con spettacoli e cortei.

Il Carnevale Storico di Santhià è un’esperienza che intreccia la memoria di secoli con la gioia delle maschere e dei cortei popolari.

Per maggiorin info: carnevalestoricosanthia.com

Vercelli città: il Carnevale Benefico tra sfilate e solidarietà

Infine, nella città di Vercelli il Carnevale assume una dimensione particolare: è il Carnevale Benefico, pensato per unire tradizione e impegno sociale, con sfilate, eventi e momenti di festa accessibili a tutti.

📅 Date principali 2026:

  • Domenica 15 febbraio: Primo corso mascherato da Piazza Pajetta, con musica, colori e allegria per grandi e piccini.

  • Domenica 22 febbraio: Secondo corso mascherato, sempre con partenza da Piazza Pajetta e piena partecipazione popolare.

Il Carnevale di Vercelli è anche un momento per dare attenzione ai più deboli: la tradizione del “Carnevale Benefico” include iniziative per i bambini, gli anziani e tutti coloro che possono trarre conforto dalla festa e dall’incontro collettivo.



Il bello del Carnevale vercellese

Il bello del Carnevale in provincia di Vercelli è che non è mai tutto uguale. Cambia da paese a paese, ma resta sempre riconoscibile. Non è una rievocazione ferma nel tempo: è una tradizione che si rinnova, si adatta, cresce con chi la vive.

C’è chi mette tempo, chi passione, chi idee nuove. E proprio per questo, ogni anno, il Carnevale torna. Puntuale, rumoroso, profumato di busecca e paniccia.


Il Carnevale 2026 in provincia di Vercelli è fatto di maschere, tavolate, sfilate e sorrisi. Un Carnevale da seguire tappa dopo tappa, senza fretta, lasciandosi coinvolgere. Perché qui, alla fine, il Carnevale non si guarda soltanto: si vive.

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