Cosa fare nel Cuneese nel weekend del 8-9 Novembre 2025: tra mercatini, fiere di San Martino, sagre enogastronomiche e magia d’autunno, un viaggio tra borghi, sapori e leggende.
Con l’avvento di novembre siamo entrati nel pieno della stagione autunnale, una delle più affascinanti per visitare il Piemonte. Le giornate si fanno più brevi, i colli si tingono d’oro e ruggine, e nell’aria si mescolano il profumo delle caldarroste e quello del mosto. È il tempo del foliage, delle passeggiate tra i vigneti e dei borghi che si animano tra sagre, mercatini e feste popolari.
Ma non è tutto cibo (anche se ci piacerebbe): novembre è anche il mese delle tradizioni contadine, e come ogni anno torna la Festa di San Martino, che un tempo segnava la fine dei raccolti e l’inizio delle scorte di vino nuovo. Oggi segna soprattutto la fine della dieta.
Intanto, a Cavour (CN), torna dal 8 al 16 novembre la mitica Tuttomele, dove ogni cosa — ma proprio ogni cosa — ruota intorno alla mela: dolci, succhi, mercatini, sculture e persino costumi. Se Newton fosse nato in Piemonte, non avrebbe inventato la gravità: si sarebbe seduto a tavola!
Per chi ama il vino (e un po’ di sana follia), a Saluzzo (CN) torna Svitati, il fun-tasting event del 9 e 10 novembre: un festival dedicato ai vini piemontesi e non solo, dove il motto è “assaggia responsabilmente… ma non troppo responsabilmente”.
E a Cervere (CN), dal 8 al 23 novembre, spazio alla Fiera del Porro, la più profumata del Piemonte! Piatti tipici, show cooking e degustazioni rendono omaggio a questo ingrediente tanto umile quanto amato.
Chiudiamo con un evento tutto dedicato a chi ama gli animali: a Farigliano (CN), dal 4 al 9 novembre, va in scena la Prima Mostra Ornitologica Internazionale delle Alpi Occidentali. Pappagalli, canarini e uccelli variopinti pronti a dare spettacolo — senza bisogno di microfono.
🍂 Tra il profumo di pane appena sfornato, un bicchiere di vino condiviso e le luci dei primi mercatini natalizi, questo weekend d’autunno in Piemonte è una meraviglia da vivere con gusto (e un po’ di autoironia).
E ricordate: nelle sagre piemontesi vale una sola regola — chi dice “basta” al bis, paga pegno.