Cosa fare in Piemonte nel primo weekend di ottobre 2025 tra transumanze, fiere del gusto e feste dedicate ai sapori di stagione
Il primo weekend di ottobre in Piemonte è un viaggio tra gusto, storia e natura, con l’aria frizzante dell’autunno che invita alle passeggiate tra i borghi e ai piatti ricchi che tornano fumanti sulle tavole. Come da tradizione, il mese si apre con le feste patronali, portando processioni, mercatini e convivialità nelle piazze.
Ma basta spostarsi verso Alessandria per ritrovarsi nel cuore pulsante della Grande Festa del Cristo, dieci giorni di puro intrattenimento tra street food, artisti nazionali, Luna Park e perfino mongolfiere. A pochi chilometri, il Monferrato Green Farm trasforma il Polo Fieristico Coppo di Casale Monferrato (AL) in un mosaico di piante, oggetti d’artigianato, degustazioni e laboratori dedicati alla sostenibilità: un paradiso per chi ama la vita all’aria aperta e le cose fatte con cura.
Più a sud, a Moncalieri (TO), è pronta la terza edizione del Mese del Gusto! Quattro weekend dedicati al buon cibo, alle tradizioni a tavola e alla convivialità. Si parte questo weekend con la Fiera della Trippa, tra showcooking, laboratori e piatti della tradizione serviti nel gigantesco Pentolone da 25 quintali, acceso all’alba come si faceva un tempo nelle cucine contadine.
L’autunno però non è solo piacere del palato, ma anche ritorno alla terra. E così, tra le valli alpine, risuonano i campanacci delle mandrie in discesa dagli alpeggi. A Usseglio (TO) la Festa della Transumanza e degli Orti di Montagna permette di accompagnare gli animali fino al paese, tra mercati contadini e polenta appena servita. A Pont Canavese (TO), dopo qualche anno di pausa, la transumanza torna a sfilare tra le vie tra applausi, musica e carrozze. E in uno scenario quasi cinematografico, a Premia (VCO), circa 3.000 ovini attraversano il paese durante “Tempo di Migrar”, uno spettacolo che sembra fermare il tempo. In questo stesso clima agreste, ma in Val di Susa, la 531ª Fiera Franca e del Grand Escarton di Oulx (TO) mette in mostra bovini, ovini e cavalli locali, premiati come veri atleti, mentre i produttori offrono tome d’alpe e vini corposi come ricompensa al pubblico.
E quando il sole cala presto e il bosco profuma di umidità, iniziano a comparire i protagonisti della stagione: i funghi. A San Pietro Val Lemina (TO) la Sagra del Fungo porta sui tavoli taglieri carichi di porcini fritti e tajarin avvolti in sughi intensi; a Giaveno (TO), con la storica Fiera del Fungo Porcino, il borgo si trasforma in una vera capitale micologica, tra mostre, gare e piatti giganteschi cotti nelle padelle in rame. Più in là, a Cossano Canavese e Rossana (CN), il profumo di funghi si mescola a quello delle caldarroste.
E quando il castagno inizia a lasciare cadere i suoi ricci, il Piemonte diventa una festa: a Frabosa Sottana (CN) brilla la Castagna d’Oro, a Barge (CN) l’Ottobrata Bargese colora le vie con fumi di caldarroste e vin brulé, mentre a Mathi (TO) la Sagra della Castagna trasforma il paese in un enorme salotto all’aperto. Ogni borgo, da Valdieri a Vicoforte, da Pamparato a Massino Visconti, celebra la castagna con orgoglio, come fosse un nobile titolo ereditato dagli avi con grandi castagnate per tutti!
E tra un boccone e una sosta al banco degli assaggi, si scopre che l’autunno piemontese non è soltanto una stagione: è un modo di stare insieme, tra un bicchiere caldo e un rudun che risuona all’orizzonte.
In questo primo weekend di ottobre, il Piemonte si veste dei colori e dei profumi dell’autunno, offrendo esperienze per grandi e bambini, tra cultura, tradizione e convivialità.