
Dog Pride 2025 a Nichelino: una sfilata di solidarietà e cultura cinofila
Domenica 21 settembre alle ore 16:00, Piazza di Vittorio 1 a Nichelino ospiterà il Dog Pride 2025, una sfilata cinofila non competitiva che celebra l’orgoglio cinofilo, promuove le adozioni consapevoli e diffonde una cultura di responsabilità nella gestione dei cani.
L’evento, organizzato dal Comune di Nichelino in collaborazione con l’ENPA di Chieri e l’associazione Paw Therapy, si inserisce all’interno delle celebrazioni della festa patronale di San Matteo, offrendo un’occasione unica per trascorrere una giornata all’insegna della solidarietà e dell’amore per gli animali. La sfilata vedrà la partecipazione di cani di famiglia e alcuni ospiti del canile, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza delle adozioni responsabili.
Le iscrizioni sono aperte fino al giorno dell’evento, con un’offerta minima di 3 euro, che darà diritto a un kit di partecipazione. Il ricavato sarà interamente devoluto al canile di Chieri, gestito dall’ENPA, per sostenere il loro lavoro nella difesa dei diritti degli animali. Inoltre, saranno previsti premi per i partecipanti, tra cui buoni spesa da 100 a 150 euro da utilizzare nei negozi di vicinato per animali di Nichelino e buoni da 50 euro spendibili presso veterinari locali per visite e vaccinazioni.
Intervista all’assessore Fiodor Verzola
Assessore, il Dog Pride è diventato un appuntamento fisso. Cosa rappresenta oggi per Nichelino?
«È una festa vera, vissuta, popolare. Ma è anche una dichiarazione culturale. Il Dog Pride nasce per dare spazio a una cittadinanza che vive ogni giorno con i propri cani e che ha voglia di raccontarsi. Non si tratta di “far vedere” il proprio cane, ma di dare voce al valore della relazione. In quei pochi minuti di passerella, ogni persona porta con sé una storia di convivenza, rispetto e affetto. Ed è questo che vogliamo celebrare.»L’evento ha anche una forte dimensione solidale, giusto?
«Sì, ed è fondamentale ricordarlo. Il Dog Pride è da sempre dedicato al canile ENPA di Chieri, che fa un lavoro prezioso sul territorio. Le iscrizioni all’evento saranno interamente destinate al sostegno del canile, perché crediamo che ogni occasione pubblica debba tradursi in un gesto concreto. È un gesto che guarda alle adozioni, alla dignità degli animali nei rifugi e al diritto di ogni cane di trovare una casa.»Possiamo dire che il Dog Pride è la parte più “popolare” di tutto questo percorso?
«Sì, è la forma più diretta. Non ci sono tecnicismi, non c’è filtro. Solo persone e cani, sullo stesso palco, per raccontarsi. Il Dog Pride è l’emblema della convivenza reale, di tutti i giorni. Sono previsti anche premi simbolici per simpatia, tenerezza e complicità tra cane e umano, perché ogni storia merita di essere celebrata.»



