
Fiero dei Seze: un giorno di rientro, radici e comunità tra le valli di Pontechianale
Domenica 21 settembre 2025, la frazione Maddalena di Pontechianale sarà animata dalla tradizionale “Fiero dei Seze – Ritorno dall’Alpe”, una fiera che mescola sapori, mestieri, animali e storie alte in quota. È l’appuntamento che celebra il rientro dall’alpeggio dei margari e la vita rustica di montagna, e che ogni anno richiama abitanti della valle, villeggianti e visitatori in cerca di autenticità.
Cosa significa “Fiero dei Seze – Ritorno dall’Alpe”
“Seze” in occitano significa “sei”: il nome richiama una tradizione antica che vede nei numeri, nei gesti e nei tempi la memoria delle comunità alpine. Il termine “Ritorno dall’Alpe” indica il momento in cui gli allevatori (i margari) scendono dai pascoli d’altura con le mandrie, terminata la stagione estiva di alpeggio. È un rituale che unisce fatica e gratitudine, tradizione e identità.
Il programma della giornata
La fiera si svolgerà per tutta la giornata di domenica 21 settembre 2025 in Maddalena, Pontechianale.
Ecco cosa aspettarsi:
Mostra zootecnica: bovini, ovini e caprini esposti per osservare da vicino gli animali che hanno vissuto tra pascoli e montagna.
- Mercatino dell’artigianato e antiquariato: stand con oggetti tipici, ricordi, prodotti locali, creazioni artigianali, decorazioni e bontà da gustare.
- Premiazioni degli allevatori nel pomeriggio: riconoscimenti per chi si è distinto per la cura del bestiame, la partecipazione, la qualità e la dedizione.
- Pranzo comunitario alla Playa Alpina / ristorazione locale (presente nelle edizioni passate) che diventa momento di incontro e condivisione.
- Momenti per famiglie e attività collaterali: laboratori per bambini, momenti conviviali, passeggiate nel paese, scoperta del paesaggio montano e delle tradizioni della valle.
Perché partecipare
Ci sono tanti motivi per non mancare:
È un’occasione per ritornare alle proprie radici, riscoprire mestieri, paesaggi, sapori che fanno parte dell’identità valdese.
Per vedere da vicino gli animali che spiegano le stagioni: bovini, capre, pecore che hanno vissuto la montagna, il pascolo, il sole, la fatica.
Per assaggiare prodotti locali, spesso fatti con cura artigianale, e sostenere le comunità di montagna.
Per stare insieme: famiglie, anziani, villeggianti, tutti attratti da un’atmosfera che unisce festa paesana, memoria, natura.
La Fiero dei Seze – Ritorno dall’Alpe è molto più di una fiera: è una giornata che racconta la vita di montagna, il valore del tempo che scorre lento, dell’allevamento, del ritorno a casa. Se vuoi, posso preparare una versione dell’articolo con foto da allegare a giornali oppure una versione ridotta per i social.
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